Quali sono i film da vedere del 2013 che sta per concludersi? Ѐ appena trascorso un anno di cinema in vostra compagnia: alla luce del grande schermo, con o senza occhiali 3D, abbiamo pianto e abbiamo riso per poi raccontarvi le nostre emozioni in tantissime recensioni in anteprima con in testa un solo obiettivo: consigliarvi al meglio.
Ora abbiamo pensato di presentarvi una classifica di fine anno: la selezione è stata davvero molto dura, ma ecco la nostra top 20!
20. The conjuring – L’evocazione di James Wan

Perché vederlo: Rimanendo sapientemente a metà fra il thriller e l’horror, The conjuring ci ha davvero spaventato: sono tanti i momenti memorabili come la sequenza del battimani o l’attacco da parte di un demone appollaiato su un armadio…Fantastiche le sequenze CGI, così come i colori desaturati e i costumi vintage. Brividi classici.

Perché vederlo: Rush è un film sullo sport, ma anche sulla competizione e sul senso della vita; il livello recitativo è altissimo (nel cast anche il nostro Pierfrancesco Favino). La regia di Howard, classica e misurata, regala al film il giusto equilibrio. Ettore contro Achille in salsa Seventies.
18. Starbuck – 533 figli e non saperlo! di Ken Scott

Perché vederlo: Fra dialoghi brillanti e personaggi spassosissimi -come l’avvocato amico di David interpretato da Antoine Bertrand- Starbuck strappa risate senza mai cadere nella volgarità, ma fa anche riflettere sul significato dell’essere genitore. Un film delicato e divertente . Per eterni Peter Pan.
17. Come pietra paziente di Atiq Raimi

Perché vederlo: Sensuale, potente e liberatorio Come pietra paziente racconta la disperata condizione di tante donne ridotte al silenzio, ma anche di come ci si possa emancipare attraverso il proprio corpo e l’arma più potente: la parola. Un gioiellino.
16. Still life di Uberto Pasolini

Perché vederlo: Un’opera delicatissima e toccante: Pasolini vince la scommessa di raccontare il valore della vita. A catturarci anche l’atmosfera del film: tutto sembra sospeso, immobile: Still Life viene girato quasi interamente con la camera fissa, niente virtuosismi, ma purezza e semplicità. Disarmante.
15. Cattivissimo Me 2 di Pierre Coffin e Chris Renaud

Perché vederlo: Cattivissimo Me 2 infila una dietro l’altra gag spassosissime, anche grazie alle tante citazioni cinematografiche che gli adulti adoreranno, da Banana Split con Carmen Miranda a Il padrino, da Matrix alle avventure di James Bond. A rubare la scena a Gru ci sono di nuovo i suoi giallissimi aiutanti, i Minion, oggetto di una misteriosa sparizione. Yellow power!
14. Un giorno devi andare di Giorgio Diritti

Perché vederlo: Perché propone senza falsi moralismi un’immagine autentica del terzo mondo e racconta di un viaggio spirituale tutto al femminile. Intimista.
13. To be or not to be – Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch

Perché vederlo: Il film è una pungente satira verso il nazismo, i suoi ideali e le sue barbarie. Un film esilarante che, fra battute serrate, ritmo incalzante dell’azione e una sublime fotografia, ci catapulta un una inusuale Polonia soggiogata dai nazisti. Il classico da rivedere.
12. Il caso Kerenes di Calin Netzer

Perché vederlo: Orso d’Oro a Berlino, il film racconta con stile quasi documentaristico uno spaccato della corrotta borghesia rumena e le ossessioni di una madre soffocante. Edipico.
11. Quando meno te lo aspetti di Agnes Jaoui

Perché vederlo: Per l’atmosfera onirica, le tante citazioni fiabesche e l’umorismo sottile. Per chi ama le favole.
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