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Piscine di Milano aperte (e le tante ancora chiuse) durante l’estate 2026

Redazione 4 giorni fa
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A Milano la questione piscine si fa sempre più spinosa ogni anno che passa. In una metropoli che conta quasi due milioni di abitanti le piscine pubbliche sono un vero e proprio miraggio, che sembra allontanarsi anziché andare verso una soluzione.

Su 8 piscine pubbliche anche per il 2026 saranno solamente tre le vasche a disposizione dei milanesi accaldati, molti dei quali per esigenze economiche e/o lavorative non avranno la possibilità di godersi una vacanza al mare per fare un bagno o portare a nuotare i propri figli.

Piscine a Milano: quali sono quelle aperte

A restare stoicamente aperte per i cittadini milanesi sono solamente tre piscine pubbliche (due vasche scoperte e un centro balneare) gestite dalla partecipata Milanosport, alle quali si aggiungono la piscina Lampugnano gestita della FIN (Federazione Italiana Nuoto), i Bagni Misteriosi, struttura privata in zona Porta Romana, accanto al Teatro Franco Parenti e il Beach Forum di Assago, nell’area del Mediolanum Forum, con piscina olimpionica e ampi spazi verdi.

Le tre piscine aperte al momento sono la Romano di via Zanoia (dall’8 al 29 giugno 2026: aperta dalle 10.00 alle 19.00, dal 30 giugno al 24 luglio 2026: da martedì a venerdì apertura prolungata dalle 10.00 alle 21.00, mentre nel weekend (sabato e domenica) dalle 10.00 alle 19.00. Dal 25 luglio al 30 agosto 2026: dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì), la Sant’Abbondio a Chiesa Rossa (aperta dall’8 giugno al 30 agosto 2026 dalle 10.00 alle 19.00. Giorno di chiusura: martedì) e la Cardellino, in zona Primaticcio (all’8 giugno al 31 luglio 2026: nei giorni feriali dalle 12.00 alle 19.00, nel weekend (sabato e domenica) dalle 10.00 alle 19.00 dal 1° al 30 agosto 2026: dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso il giovedì), queste ultime con a disposizione due vasche scoperte da 50 metri.

Le piscine chiuse

A rimanere (ancora) chiusi sono cinque stabilimenti, che in totale permettevano di accogliere oltre 100 mila bagnanti. Alcune di queste piscine sono chiuse da anni, con promessi lavori di ammodernamento mai svolti, interrotti o destinati alla privatizzazione. Ma cosa è successo?

In aggiunta a quelle elencate, la piscina Cambini Fossati è chiusa dal 4 giugno 2025 fino a data da destinarsi per un guasto dell’impianto. Dal 27 luglio 2025 anche la piscina Procida è chiusa per l’avvio di lavori di ristrutturazione che proseguiranno fino al 2027.

Piscina Lido

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La grande piscina del Lido nel 2018

La più grande piscina pubblica di Milano vantava una vasca scoperta di 8mila metri quadri. Fino al 2019 era una delle mete più ambite dell’estate milanese, anche grazie alla bellezza della struttura storica, risalente agli anni Trenta. Ospitava campi da calcio, da tennis, da basket (nel 2016 ospitò Kobe Bryant in un evento della sua Kobe Accademy), una palestra e diverse aree per lo sport e il relax.

Poco prima della pandemia venne chiusa per lavori di ristrutturazione, per poi passare nel 2021 nelle mani di una holding spagnola, la GoFit, che gestirà la riapertura, slittata alla fine del 2026, con una nuova vasca d’acqua dolce per gli sport acquatici, un’immensa palestra di 13mila metri quadri su sei piani e un grande parcheggio. GoFit manterrà la gestione del Lido per conto del Comune di Milano (al quale verserà una cifra stimata di 80mila euro all’anno) per i prossimi 42 anni.

Piscina Scarioni

La piscina Scarioni nel film Boccaccio 70 (1962)

Risale al 2018 la chiusura per lavori della piscina Scarioni di via Valfurva, nel quartiere Niguarda. Anche questo spazio, con 4 piscine di cui 3 scoperte è un pezzo di storia milanese. Qui Mario Monicelli ha girato alcune scene del film Boccaccio 70, pellicola collettiva con storie di Federico Fellini, Vittorio De Sica e Luchino Visconti che immortalavano l’Italia degli anni Sessanta.

Dopo lunghe discussioni burocratiche la piscina è stata data in affidamento alla stessa GoFit che ha preso anche il Lido, con l’inizio dei lavori (sì, l’inizio) previsto per la seconda metà del 2026. Si arriva così a una previsione di apertura per il 2028 con una gestione privatizzata e un aumento del biglietto d’ingresso.

Ora è braccio di ferro tra il Comitato Amici della Scarioni e l’assessora allo Sport Martina Riva nei rapporti con GoFit, specialmente per quanto riguarda il tariffario dei biglietti d’ingresso, che ora vai 18 euro dei giorni festivi ai 12 dei giorni feriali, con agevolazioni per anziani e fasce Isee, con la promessa di uno sforzo ulteriore per scendere di prezzo, soprattutto per l’accesso alle vasche esterne.

A far ben sperare sono i prezzi degli abbonamenti per famiglie, annunciati a 90€ indipendentemente dal numero di figli. Un prezzo competitivo rispetto a quanto offerto da Milanosport.

Il 28 maggio 2026 circa 200 cittadini della zona di via Valfurva si sono radunati con costumi, gonfiabili e ombrelloni per protestare contro la chiusura della piscina e i progetti di GoFit, che stravolgerebbero l’assetto della Scarioni, con la chiusura di due vasche su tre e la demolizione delle strutture storiche.

Piscina Argelati

La piscina Argelati prima della chiusura

L’Argelati di via Segantini, in zona Navigli, è stata la prima piscina scoperta di Milano. Dal 1919 accoglieva nelle sue grandi vasche fino a 30 mila persone ogni estate. Nel 2022 è stata chiusa per lavori che non sono mai iniziati, lasciando lentamente cadere nel degrado e nell’incuria un altro luogo storico della comunità cittadina.

Lo scorso aprile il Comune di Milano ha concluso il percorso partecipativo Immaginiamo insieme il futuro della piscina Argelati”, pensato insieme ai cittadini del quartiere per raccogliere proposte e dare nuova vita alla piscina. La missione è quella di un luogo collettivo restituito alla cittadinanza, con un investimento di circa 28 milioni di euro per ripristinare gli impianti, creare zone verdi e riqualificare l’area, che sarà data in gestione a Milanosport con prezzi calmierati e sconti per bambini e anziani.

Piscina Saini

La Saini prima della chiusura

Chiusa anche la Piscina Saini di via Corelli, in zona Forlanini. Costruita negli anni Settanta, la piscina è chiusa da ottobre 2023 per lavori di efficientamento e ristrutturazione gestiti ora dall’Università Statale, nuovo gestore dello spazio. I lavori, iniziati a gennaio 2025, avranno una durata stimata di due anni.

I rinnovamenti della Saini, costati 36 milioni di euro, vedranno un rinnovamento degli impianti, l’efficientamento energetico e informatico e il trasferimento della facoltà di Scienze Motorie.

Le altre piscine aperte a Milano

Bagni Misteriosi

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Foto: Bagni Misteriosi

A restare aperte a Milano ci sono altre piscine, quelle a gestione privata. Tra queste, i Bagni Misteriosi, ex centro Caimi ora gestito dalla Fondazione Pier Lombardo. Un altro gioiello dell’urbanistica anni Trenta, nascosto tra i palazzi di via Carlo Botta 18.

La stagione 2026 ha aperto il 1° giugno, tutti i giorni.

L’apertura diurna va dalle 10.00 alle 18.30 (uscita entro le 19.00). L’ingresso si può scegliere su tre fasce: giornata intera (25 € intero, 20 € ridotto), solo mattina dalle 10.00 alle 14.00 (15 € intero, 12 € ridotto) e solo pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 (15 € intero, 12 € ridotto).

Confermata anche la formula serale, con balneazione e aperitivo a bordo vasca dal martedì alla domenica fino a tarda sera. Il ridotto è riservato a under 12, over 65 e a chi ha un ISEE pari o inferiore a 18.000 €; gratis i bambini sotto i 5 anni.

Idroscalo

Due le piscine del “mare” di Milano: da una parte quella de La Villetta, dall’altra il gruppo di Punta dell’Est, che presentano gli stessi orari e prezzi.

La Villetta è da anni la piscina piu cool dell’Idroscalo grazie al fatto che è immersa totalmente nel verde e presenta una tranquillità unica, grazie anche ad uno spazio solarium molto esteso. Ha una vasca adulti, una bimbi, un’area giochi separata e chiusa  per i bambini (custodita il sabato e domenica).

La storica Piscina di Punta dell’Est si presenta con doppia vasca più una per i piccolini, area Solarium, Chiosco Bar, Terrazza Lunch.

Prezzi:

  • Giornaliero: Feriali 10 euro; Weekend e pre-festivi e festivi 13 euro
  • Pomeridiano: dalle 16.30. Feriali: 6 €, weekend: 10 €
  • Ridotto: Weekend e pre-festivi e festivi per 4/10 anni e 65/75 anni: 8 €, feriale: 10 €
  • Gratis: bambini fino a 3 anni