
Il progetto In the name of Africa è realizzato a sostegno dei contadini del Mozambico, e patrocinato dai Comuni di Milano, Bologna, Genova, Torino e da Expo 2015.
Per l’occasione, piazza del Duomo sarà apparecchiata con diecimila piatti vuoti bianchi e blu, come simbolo della fame in Africa. Se guardata dall’alto, sulla piazza si disegnerà prima l’immagine dell’Albero della vita e poi quella del continente africano.
A questo punto, tutti saranno invitati a riempire i piattini e a dare un contributo prezioso per vincere la fame. I piatti saranno così ricoperti con palloncini gialli, verdi e rossi con alla base dei sacchetti di grano, grazie ai quali comparirà sulla piazza il disegno di un campo di grano, con papaveri e fili d’erba, come rappresentazione della vittoria sulla fame.
Il ricavato della giornata sosterrà i contadini più poveri del Mozambico, nel distretto di Caia, un paese che fa fatica a rinascere soprattutto per i danni provocati dalla lunga guerra civile.
In the name of Africa fa parte di quell’insieme di eventi previsti per le Food weeks: gli appuntamenti organizzati da associazioni e istituzioni internazionali e promossi dal Comune di Milano in occasione della firma del Milan Urban food policy pact, prevista a Palazzo Reale il 15 ottobre. Il primo patto sulle politiche alimentari urbane sarà sottoscritto da 100 città del mondo che interessano aree metropolitane per oltre 300 milioni di persone.
