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David di Donatello 2025: trionfa Vermiglio

Luigi Maffei 1 anno fa
david donatello vermiglio
credits: Emanuele Manco

Vermiglio trionfa ai 70esimi David di Donatello. Il film di Maura Delpero, che ha sfiorato la candidatura agli Oscar, ha vinto ben 7 premi, compresi miglior film e, prima volta per una donna, regia.

Elio Germano è il miglior attore protagonista per Berlinguer- La grande ambizione, mentre Tecla Insolia vince come miglior attrice protagonista per L’arte della gioia. Successo anche per Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta, vincitore di 4 David (scenografia, acconciatura, trucco e costumi). Margherita Vicario è la miglior regista esordiente per il suo esordio Gloria!

Delusione per Paolo Sorrentino: il suo Parthenope rimane a bocca asciutta. David alla carriera per Pupi Avati, David dello Spettatore per Diamanti di Ozpetek e David speciali per Ornella Muti (assente in sala) e Timothée Chalamet.

A seguire, tutti i candidati al David di Donatello 2025 e i vincitori (in testa e in grassetto) per categoria.

Miglior film

  • Vermiglio di Maura Delpero
  • Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre
  • Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini
  • L’arte della gioia di Valeria Golino
  • Parthenope di Paolo Sorrentino

Miglior regia

  • Maura Delpero – Vermiglio
  • Andrea Segre – Berlinguer – La grande ambizione
  • Francesca Comencini – Il tempo che ci vuole
  • Valeria Golino – L’arte della gioia
  • Paolo Sorrentino – Parthenope

Miglior regista esordiente

  • Margherita Vicario – Gloria!
  • Edgardo Pistone – Ciao bambino
  • Loris Lai – I bambini di Gaza
  • Gianluca Santoni – Io e il Secco
  • Neri Marcoré – Zamora

Miglior sceneggiatura originale

  • Maura Delpero – Vermiglio
  • Andrea Segre e Marco Pettinello – Berlinguer – La grande ambizione
  • Enrico Maria Artale – El Paraiso
  • Margherita Vicario e Anita Rivaroli – Gloria!
  • Francesca Comencini –  Il tempo che ci vuole
  • Paolo Sorrentino – Parthenope

Miglior sceneggiatura non originale

  • Valeria Golino, Francesca Marciano, Valia Santella, Luca Infascelli e Stefano Sardo – L’arte della gioia
  • Gianni Amelio e Alberto Taraglio – Campo di battaglia
  • Francesco Costabile, Vittorio Moroni e Adriano Chiarelli – Familia
  • Roberto Proia – Il ragazzo dai pantaloni rosa
  • Gabriele Salvatores – Napoli-New York

Miglior attrice protagonista

  • Tecla Insolia – L’arte della gioia
  • Barbara Ronchi – Familia
  • Romana Maggiora Vergano – Il tempo che ci vuole
  • Celeste Della Porta – Parthenope
  • Martina Scrinzi – Vermiglio

Miglior attore protagonista

  • Elio Germano –  Berlinguer – La grande ambizione
  • Francesco Gheghi – Familia
  • Fabrizio Gifuni  – Il tempo che ci vuole
  • Silvio Orlando – Parthenope
  • Tommaso Ragno – Vermiglio

Miglior attrice non protagonista

  • Valeria Bruni Tedeschi – L’arte della gioia
  • Geppi Cucciari – Diamanti
  • Tecla Insolia – Familia
  • Jasmine Trinca – L’arte della gioia
  • Luisa Ranieri – Parthenope

Miglior attore non protagonista

  • Francesco Di Leva – Familia
  • Roberto Citran – Berlinguer – La grande ambizione
  • Guido Caprino – L’arte della gioia
  • Pierfrancesco Favino – Napoli-New York
  • Peppe Lanzetta – Parthenope

Miglior produzione

  • Francesca Andreoli, Leonardo Guerra Seràgnoli, Santiago Fondevila Sancet, Maura Delpero per Cinedora, con Rai Cinema, in collaborazione con Charades (coproduzione con la Francia), Versus (coproduzione con il Belgio) – Vermiglio
  • Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, Francesco Bonsembiante per Jolefilm, con Rai Cinema, in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula, Martichka Bozhilova per Agitprop – Berlinguer – La grande ambizione
  • Gaetano Di Vaio e Giovanna Crispino per Bronx Film, Alessandro Elia e Walter De Majo per Anemone Film, Andrea Leone e Antonella Di Martino per Mosaicon Film, Santo Versace e Gianluca Curti per Minerva Pictures – Ciao bambino
  • Valeria Jamonte, Manuela Melissano, Carlo Cresto-Dina per Tempesta, con Rai Cinema, in collaborazione con Katrin Renz per Tellfilm – Gloria!
  • Nanni Moretti, Lorenzo Cioffi, Giorgio Giampà, in collaborazione con Alessandra Stefani – Vittoria

Migliore fotografia

  • Mikhail Krichman – Vermiglio
  • Luan Amelio Ujkaj – Campo di battaglia
  • Matteo Cocco – Dostoevskij
  • Daniele Ciprì – Hey Joe
  • Fabio Cianchetti – L’arte della gioia
  • Daria D’Antonio – Parthenope

Migliore compositore

  • Margherita Vicario – Gloria!
  • IOSONOUNCANE – Berlinguer – La grande ambizione
  • Thom Yorke – Confidenza
  • Colapesce – Iddu
  • Nicola Piovani – Il treno dei bambini

Miglior canzone originale

  • Aria! – musica e testi di Margherita Vicario, Davide Pavanello, Edwyn Clark Roberts, Andrea Bonomo e Gianluigi Fazio e interpretazione di Margherita Vicario – Gloria!
  • Knife Edge – musica, testi e interpretazione di Thom Yorke – Confidenza
  • Diamanti – musica di Giuliano Taviani e Carmelo Travia, testi di Giorgia Todrani e interpretazione di Giorgia – Diamanti
  • Atoms – musica e testi di Valerio Vigliar e interpretazione di Greta Zuccoli – Familia
  • La malvagità – Musica, testi e interpretazione di Colapesce – Iddu

Migliore scenografia

  • Scenografia di Tonino Zera e arredamento di Maria Grazia Schirripa e Carlotta Desmann – Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
  • Scenografia di Alessandro Vannucci e arredamento di Laura Casalini – Berlinguer – La grande ambizione
  • Scenografia di Luca Merlini e arredamento di Giulietta Rimoldi – L’arte della gioia
  • Scenografia di Carmine Guarino e arredamento di Iole Autero – Parthenope
  • Scenografia di Pirra e Vito Giuseppe Zito e arredamento di Sara Pergher – Vermiglio

Migliore costumista

  • Massimo Cantini Parrini – Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
  • Mary Montalto – Gloria!
  • Maria Rita Barbera – L’arte della gioia
  • Carlo Poggioli – Parthenope
  • Andrea Cavalletto – Vermiglio

Miglior truccatore

  • Alessandra Vita e Valentina Visintin – Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
  • Sara Morlando, Rossella Sicignano, Leonardo Cruciano e Viola Moneta – Berlinguer – La grande ambizione
  • Maurizio Fazzini  L’arte della gioia
  • Paola Gattabrusi e Lorenzo Tamburini – Parthenope
  • Frédérique Foglia – Vermiglio

Miglior acconciatore

  • Aldo Signoretti e Domingo Santoro – Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
  • Desiree Corridoni – Berlinguer – La grande ambizione
  • Marta Iacoponi e Carla Indoni – Gloria!
  • Marco Perna – Parthenope
  • Tiziana Argiolas – Vermiglio

Migliore montatore

  • Jacopo Quadri – Berlinguer – La grande ambizione
  • Walter Fasano – Dostoevskij
  • Giogiò Franchini – L’arte della gioia
  • Cristiano Travaglioli – Parthenope
  • Luca Mattei – Vermiglio

Miglior suono

  • Presa diretta Dana Farzanehpour, montaggio del suono Hervé Guyader, creazione suoni Hervé Guyader e mix Emmanuel De Boissieu – Vermiglio
  • Presa diretta Alessandro Palmerini, montaggio del suono Marc Bastien, creazione suoni Vincent Grégorio e mix Franco Piscopo – Berlinguer – La grande ambizione
  • Presa diretta Emanuele Cicconi, montaggio del suono Alessandro Feletti, creazione suoni Alessandro Giacco e mix Marco Falloni – Campo di battaglia
  • Presa diretta Xavier Lavorel, montaggio del suono Daniela Bassani, creazione suoni François Wolf e mix Maxence Ciekawy – Gloria!
  • Presa diretta Emanuele Cecere, montaggio del suono Silvia Moraes, creazione suoni Mirko Perri e mix Michele Mazzucco – Parthenope

Migliori effetti visivi

  • Supervisore Victor Perez – Napoli-New York
  • Supervisore Tristan Lilien e producer Michel Denis – Berlinguer – La grande ambizione
  • Supervisore Francesco Niolu e producer Rodolfo Migliari – L’arte della gioia
  • Supervisore Fabio Tomassetti e producer Daniele Tomassetti – Limonov
  • Supervisore Rodolfo Migliari e producer Lena Di Gennaro – Parthenope

Miglior casting

  • Stefania Rodà, Maurilio Mangano – Vermiglio
  • Stefania De Santis Berlinguer. La grande ambizione
  • Anna PennellaFamilia
  • Massimo Appolloni Gloria!
  • Francesco Vedovati, Anna Maria Sambucco, Massimo AppolloniL’arte della gioia

Miglior documentario

  • Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi
  • Duse – The Greatest di Sonia Bergamasco
  • Il cassetto segreto di Costanza Quatriglio
  • L’occhio della gallina di Antonietta De Lillo
  • Prima della fine – Gli ultimi giorni di Berlinguer di Samuele Rossi

Miglior Cortometraggio

  • Domenica sera di Matteo Tortone
  • La confessione di Nicola Sorcinelli
  • La ragazza di Praga di Andree Lucini
  • Majonezë di Giulia Grandinetti
  • The Eggregores’ Theory – Andrea Gatopoulos

Miglior film straniero

  • Anora di Sean Baker
  • Conclave di Edward Berger
  • Giurato numero 2 di Clint Eastwood
  • La zona d’interesse di Jonathan Glazer
  • Perfect Days di Wim Wenders

David Giovani

  • Napoli-New York di Gabriele Salvatores
  • Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre
  • Familia di Francesco Costabile
  • Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri
  • Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini