Alla sua quarta edizione, uno dei distretti più giovani del Fuorisalone si presenta con il concept Design is Act, ispirato al pensiero del designer e filosofo Tomas Maldonado, figura centrale del dibattito progettuale del Novecento che ha restituito al design una dimensione etica, critica e politica. Partire da questa premessa significa orientare ogni installazione, ogni spazio, ogni scelta curatoriale verso una domanda precisa: il design a cosa serve, e per chi?
Quest’anno il perimetro si allarga ulteriormente con la nascita del Citta Studi Design Hub, un nuovo polo che estende il distretto verso l’area universitaria, attivando un dialogo tra ricerca accademica e pratica progettuale. L’installazione inaugurale, Over and Over and Over and Over del brand 6:AM Glassworks, occupera gli spazi della storica Piscina Romano in via Ampere.
Cosa vedere nel distretto di Porta Venezia durante il Fuorisalone
Rimadesio presenta BECOMING — Palazzo Isimbardi
Corso Monforte, 35
Settant’anni di storia non si celebrano con una mostra tradizionale, e Rimadesio lo sa bene. Per l’edizione 2026 il brand brianzolo sceglie Palazzo Isimbardi — sede storica della Citta Metropolitana di Milano — come cornice per BECOMING, un progetto celebrativo articolato in piu atti e ambienti, ciascuno dedicato a una dimensione diversa dell’identita aziendale. La regia creativa e affidata a Juma, che da trent’anni traduce in forma visiva e narrativa i valori dell’azienda con una coerenza rara nel panorama del design italiano.
Nel chiostro del palazzo prende forma Aedes Memoriae, installazione appositamente realizzata dagli artisti svizzeri Encor Studio, con cui Rimadesio condivide una ricerca profonda sui temi della luce e della trasparenza. Il vetro, materia identitaria del brand, viene qui trattato non come superficie ma come sostanza viva: qualcosa che cattura, rifrange e trasforma la luce nel tempo, suggerendo l’idea stessa del divenire.
Nella Sala Affreschi, spazio di collegamento tra la corte interna e il grande giardino, si dispiega invece R-Paradigm, un ambiente immersivo che racconta l’evoluzione di Rimadesio attraverso immagini, video e contenuti sonori: dalle collezioni storiche agli investimenti tecnologici nella produzione, dallo sviluppo della presenza internazionale fino al progetto architettonico del nuovo Campus di Giussano. Al termine della Design Week, l’installazione del chiostro inizierà un viaggio nei flagship monomarca nel mondo, per poi trovare collocazione definitiva nella nuova sede come simbolo dell’anniversario.
- Date: 21–26 aprile 2026
- Orari: 10:00–18:00
- Ingresso: previa registrazione — prenotazioni online
IKEA — Food For Thought
Spazio Maiocchi, Via A. Maiocchi, 7
Dopo quattro anni nel distretto di Tortona, IKEA apre un nuovo capitolo spostandosi a Porta Venezia e portando con se una delle proposte piu attese della Design Week 2026. Food For Thought e un’esposizione immersiva che intreccia il concetto di Design Democratico — fondato su forma, funzione, qualita, sostenibilita e prezzo accessibile — con l’universo sensoriale del cibo nelle sue declinazioni culturali piu diverse: cucinare, apparecchiare, condividere, mangiare insieme.
Il progetto e stato co-creato con l’architetta Midori Hasuike e lo spatial designer Emerzon, insieme a chef e interior designer di fama internazionale. Al centro dell’esposizione c’e una reinterpretazione della tradizionale saluhall svedese, il mercato coperto che in Scandinavia e da sempre luogo di incontro tra produttori e comunita. Attorno a questa figura simbolica si costruisce un percorso fatto di ambientazioni immersive, una grande cucina funzionante e momenti di live cooking aperti al pubblico. L’obiettivo e mostrare come un design pensato con cura possa contribuire al benessere quotidiano, non solo estetico ma relazionale, stimolando la curiosita e rafforzando il senso di appartenenza. A completare l’esposizione, un primo assaggio di una nuova collezione IKEA, presentata come manifesto aggiornato del design democratico.
- Date: 21–26 aprile 2026
- Orari: 10:00–21:00 (martedi–sabato); 10:00–17:00 (domenica 26 aprile)
- Ingresso: libero
USM x Snohetta — Renaissance of the Real
Fondazione Luigi Rovati, Corso Venezia, 52
In un’epoca in cui gli algoritmi plasmano i desideri piu velocemente di quanto lo faccia l’esperienza diretta, USM Modular Furniture e lo studio di architettura transdisciplinare Snohetta scelgono di prendere una posizione precisa: la presenza fisica non puo essere scaricata. Renaissance of the Real e un’installazione multisensoriale firmata dall’artista e experience designer svizzera Annabelle Schneider, ospitata nel giardino della Fondazione Luigi Rovati in Corso Venezia, e si propone come contrappunto poetico alla saturazione digitale del presente.
Il cuore dell’opera e il sistema modulare USM Haller, che da oltre sessant’anni definisce un linguaggio progettuale fondato su precisione e adattabilita. Qui, pero, il sistema abbandona il suo ruolo di arredo per diventare scheletro architettonico: una struttura in acciaio che sorregge una morbida membrana tessile capace di espandersi e contrarsi impercettibilmente, come un organismo che respira. Dentro questo bozzolo i visitatori vengono accolti con un asciugamano caldo — un gesto rituale, quasi teatrale — e immersi in un paesaggio di frequenze sonore delicate, luce diffusa, profumi e superfici tattili. Lo spazio non e pensato per la performance ma per la quiete, per offrire un rifugio temporaneo in cui tornare a essere presenti. A scandire la settimana, l’artista e ingegnere audio Devon “OJAS” Turnbull conduce sessioni di ascolto di vinili su giradischi analogici: frequenze che connettono e rasserenano, in opposizione alla compressione del digitale.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari esposizione: 10:00–19:00
- Sessioni di ascolto vinili: 21–24 aprile, ore 17:00–18:30
- Ingresso: registrazione all’ingresso
Geely — Anima Mundi. A Visionary Impulse
Fondazione Istituto dei Ciechi, Via Vivaio, 7
Lo studio multidisciplinare Dotdotdot firma per Geely un’installazione che abita gli spazi della Fondazione Istituto dei Ciechi con la discrezione e la complessita di un ecosistema naturale. Anima Mundi. A Visionary Impulse e un microcosmo in continua evoluzione, capace di trasformarsi in risposta alla presenza dei visitatori: luci, suoni e dinamiche spaziali mutano a ogni ingresso, rendendo ogni visita irripetibile. Il progetto si ispira al concetto di Rinascimento Tecnologico elaborato da Geely — marchio automobilistico distribuito in Italia da Jameel Motors — che legge la tecnologia non come sostituto della natura ma come prolungamento della sua intelligenza.
La scelta della sede non e casuale: la Fondazione Istituto dei Ciechi, con la sua storia di ricerca sulla percezione sensoriale, offre uno sfondo ideale per un’opera che lavora sull’ampliamento dell’esperienza percettiva oltre il solo canale visivo. L’installazione interroga il rapporto tra essere umano e ambiente, proponendo una visione in cui la tecnologia e uno strumento di ascolto e non di dominio: la rete di relazioni che costituisce la natura viene resa visibile, sonora, tangibile, senza che nessun elemento prevalga sugli altri. Un invito a riconsiderare il proprio posto nel sistema, in senso letterale e metaforico.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:00–19:00
- Ingresso: libero
HARDCORE — Hannes Peer per SEM, nuova collezione CORE
Spotti Milano, Viale Piave, 27
Hannes Peer e uno dei designer capaci di lavorare con la materia senza ammorbidirla, e per questo la scelta di affidargli l’installazione di lancio della nuova collezione CORE di SEM appare tutt’altro che casuale. HARDCORE porta dentro lo showroom Spotti Milano — uno degli spazi espositivi di riferimento del design contemporaneo in citta — una tensione tra rigore strutturale e intensita materica che caratterizza da sempre la ricerca del brand.
SEM, acronimo di Selected Exclusive Materials, costruisce la propria identita attorno alla convinzione che il materiale non sia mai neutro: ogni superficie, ogni finitura, ogni spessore porta con se una storia di lavorazione, di scelta e di cultura produttiva. La collezione CORE amplifica questo approccio attraverso un linguaggio formale piu essenziale, in cui la riduzione non significa semplicita ma concentrazione. L’installazione si configura come una scenografia abitabile in cui i materiali sono protagonisti assoluti, e in cui il visitatore e chiamato a fare un’esperienza tattile e visiva prima ancora che intellettuale: toccare, osservare da vicino, percepire lo spessore di una scelta progettuale.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Ingresso: libero
Artemest — L’Appartamento by Artemest 2026
Palazzo Donizetti, Via Gaetano Donizetti, 48
Ogni anno Artemest sceglie un palazzo milanese e lo trasforma in un appartamento ideale: non una casa vera, ma una dichiarazione estetica abitabile, costruita pezzo per pezzo attingendo al meglio dell’artigianato di lusso italiano e internazionale. Nel 2026 e Palazzo Donizetti ad accogliere questa edizione di L’Appartamento: stanze che diventano ambienti narrativi, in cui ogni oggetto e stato selezionato non per completare un catalogo ma per entrare in dialogo con cio che lo circonda.
Il progetto riflette la missione di Artemest come piattaforma globale dedicata al lusso artigianale: un mercato di eccellenze in cui ogni pezzo ha una provenienza, una manifattura e una storia tracciabile. La Design Week diventa per Artemest l’occasione per uscire dalla dimensione digitale e portare fisicamente nel mondo quell’esperienza di cura e selezione che distingue la piattaforma dai circuiti tradizionali del retail. Arredo, illuminazione e opere d’arte convivono in uno spazio che racconta come il lusso contemporaneo si costruisca a partire dalla conoscenza e dalla relazione diretta con i materiali, prima ancora che dall’acquisto. Un appuntamento per chi vuole capire, non solo guardare.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:00 – 18:00
- Ingresso: libero
Skoda Auto — Ooooh, that’s EpiQ!
Palazzo Senato, Via Senato, 10
Quando un brand automobilistico sceglie di presentarsi alla Design Week non con un’auto ma con un’installazione, sta dicendo qualcosa di preciso su come vuole essere percepito. Skoda Auto porta il suo nuovo modello elettrico EpiQ a Palazzo Senato — uno dei cortili piu eleganti di Porta Venezia — attraverso un progetto che mette in relazione architettura, arte e tecnologia in modo deliberatamente inaspettato. L’obiettivo non e esporre una vettura ma costruire un’esperienza che faccia capire il senso di un cambio di direzione estetica e valoriale.
Il programma di OOOOH, that’s EpiQ! comprende conferenze e workshop aperti al pubblico che approfondiscono i temi del design sostenibile e del futuro della mobilita urbana, inserendo il progetto del brand in un dialogo piu ampio con il mondo dell’architettura e del progetto. La scelta di Palazzo Senato come location non e solo scenografica: la severita e la bellezza del cortile storico offrono uno sfondo che amplifica per contrasto le linee contemporanee del veicolo, trasformando l’incontro tra passato e futuro in una narrazione coerente con il tema del distretto — il design come atto responsabile e intenzionale.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:00 – 18:00
- Ingresso: libero
YOOX Camerino — Unveiled by Keta Bart

Galleria Romero Paprocki, Via Lazzaro Palazzi, 24
Il camerino e lo spazio piu intimo del consumo: il luogo in cui si prova, si dubita, ci si osserva, si decide. YOOX sceglie questa soglia come punto di partenza per il proprio contributo al Fuorisalone 2026, affidando all’artista Keta Bart la trasformazione del concetto in installazione. YOOX Camerino — Unveiled e ospitato negli spazi della Galleria Romero Paprocki in via Lazzaro Palazzi e interroga il rapporto tra corpo, abito, immagine e desiderio attraverso un linguaggio che si muove tra moda e arte visiva contemporanea.
Keta Bart, nota per un approccio che lavora sulla sovversione degli oggetti e degli spazi del quotidiano, porta nell’installazione una riflessione sul confine tra indossare e mostrare, tra consumare e possedere, tra identita scelta e identita attribuita. YOOX consolida con questo progetto la propria ambizione a essere non solo una piattaforma di vendita ma un attore culturale nel dibattito su moda, corpo e rappresentazione. La Galleria Romero Paprocki, con la sua storia di collaborazioni al confine tra design e arte, offre il contesto ideale per una proposta che chiede al visitatore di portare uno sguardo critico su qualcosa di apparentemente banale come il processo di scegliere cosa indossare.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:00 – 18:00
- Ingresso: libero
Electrolux Group — The Swedish Home by Electrolux

MelzoDodici, Via Melzo, 12
In un momento storico in cui la Design Week tende ad accelerare tutto — ritmo, stimoli, agenda — Electrolux Group sceglie di fare l’opposto: costruire uno spazio in cui rallentare. The Swedish Home by Electrolux e un’oasi temporanea nel cuore di Porta Venezia, ispirata ai valori svedesi del vivere bene, che traduce in architettura temporanea la filosofia del brand: la tecnologia non dovrebbe complicare la quotidianita, ma restituire tempo e spazio per cio che conta davvero.
L’ingresso e segnato da un cortile rigoglioso che evoca la quiete delle foreste nordiche. All’interno, gli ambienti sono progettati attorno al concetto di lagom — la giusta misura — e ospitano un palinsesto ricco e vario: sessioni mattutine di yoga, pilates e sound meditation seguite dalla colazione svedese, design talk con esperti del brand, cooking class dedicate alla pizza come territorio di incontro tra culture diverse, e laboratori creativi per bambini. Le soluzioni Electrolux sono integrate negli ambienti con discrezione, mostrando come la tecnologia domestica possa liberare tempo invece di occuparlo. Il piano superiore e dedicato al brand premium AEG, con la Silence Room: un’installazione multisensoriale in cui i visitatori sperimentano come la nuova gamma di lavastoviglie riesca a coniugare prestazioni eccellenti con un comfort acustico quasi assoluto. Il risultato complessivo e uno spazio che funziona contemporaneamente come casa aperta, manifesto di marca e programma culturale.
- Date: 21–26 aprile 2026
- Orari: 10:00–19:00
- Ingresso: libero
ARTISIA — Edible Reveries

Galleria Fular, Via Melzo, 34
ARTISIA by Barilla non e un prodotto di design: e pasta, la prima e unica al mondo stampata in 3D. Ma alla Milano Design Week, attraverso la collaborazione con Studio Yellowdot, questa tecnologia diventa il pretesto per una riflessione articolata sul confine tra gastronomia e progetto, tra processo produttivo e linguaggio estetico. Edible Reveries e un’installazione ospitata nella Galleria Fular in via Melzo — a pochi passi dalla fermata MM Porta Venezia — che trasforma lo spazio in un mondo surreale e volutamente straniante.
Arredi che evocano pezzi di pasta fuori scala, aperitivi algoritmici serviti come fingerfood, una videoproiezione che racconta il processo di design parametrico dietro ogni singola forma: il percorso si muove con coerenza lungo il filo del motto aziendale — from byte to bite — dimostrando come tecnologia digitale e cultura del cibo possano ibridarsi senza che nessuna delle due perda la propria identita. Dal martedi alla domenica l’installazione si anima con degustazioni di pasta 3D gratuite abbinate agli aperitivi analcolici di Cantina Pizzolato: momenti partecipativi in cui il pubblico non osserva soltanto ma assaggia, esperisce, porta a casa qualcosa di concreto. La prenotazione e consigliata per garantirsi un posto alle sessioni di degustazione.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 11:00–19:00
- Ingresso: libero; degustazioni con prenotazioni online su artisia.com
The Eccentrico Sensory Lab — progetto di Sara Ricciardi

Via Malpighi, 9
Sara Ricciardi e uno studio che lavora con precisione su cio che si percepisce prima di capire: colore, ritmo, materia, tempo. Per Eccentrico firma The Sensory Lab, un’installazione immersiva che trasforma la ceramica — materiale identitario del brand — in un sistema di stimoli capaci di agire direttamente sui sensi prima ancora che sull’intelletto. Lo spazio, concepito come un wellness living contemporaneo, si articola in aree dedicate alla pausa, alla cura e alla scoperta, tenute insieme da un unico filo materiale: la collezione Kilim, realizzata in gres porcellanato ispirato alle zellige marocchine e all’estetica dei tappeti kilim.
Nove cromie evocative — dai celesti intensi ai bordeaux profondi, fino ai chiari sabbiati — e la doppia finitura lucida e matt creano contrasti visivi e tattili che amplificano la dimensione sensoriale di ogni ambiente. La designer descrive lo spazio come un luogo in cui le mattonelle diventano intreccio di cromie e pattern capaci di dare brio alla retina, accogliendo rituali quotidiani come il caffe, una tisana, il profumo di botanica fresca, suoni armonici di sottofondo. All’interno una specialty coffee station, curata da Lelit e Mirabilia Coffee — il primo servizio italiano di abbonamento a caffe specialty — trasforma la pausa in rituale consapevole: durante tutta la settimana si alternano degustazioni, incontri e momenti dedicati alla cultura dello specialty coffee e ai suoi abbinamenti insoliti. Tra le esperienze proposte anche piccoli rituali interattivi che invitano i visitatori a comporre messaggi e gesti simbolici attraverso elementi ceramici, trasformando la materia in strumento di relazione.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:00 – 18:00
- Ingresso: libero
INSIEME — curato da Sabato De Sarno, prodotto da Vanity Fair
Piscina Cozzi, Viale Tunisia, 35
Esiste a Milano un luogo che e gia di per se una dichiarazione: la Piscina Cozzi in viale Tunisia, costruita negli anni Trenta, con le sue colonne, i suoi riflessi e la sua capacita di trasformare il suono in architettura. E dentro questo contenitore straordinario che Vanity Fair sceglie di produrre INSIEME, il progetto curato da Sabato De Sarno — direttore creativo di Gucci fino al 2025, una delle voci piu riconoscibili del dibattito estetico contemporaneo — che interroga il significato della collettivita nel design e nella cultura di oggi.
Il progetto riunisce designer, artisti e marchi internazionali selezionati da De Sarno attorno a un tema apparentemente semplice ma culturalmente urgente: cosa significa stare insieme? Come si traduce la condivisione in oggetti, spazi, gesti materiali? Le risposte si articolano attraverso architettura, arredo, arte e installazioni che abitano la vasca e gli spazi della piscina senza snaturarne l’identita storica. La scelta della Piscina Cozzi non e solo scenografica: e un gesto simbolico, un richiamo alla dimensione pubblica e sociale del design, al fatto che gli spazi collettivi sono essi stessi una forma di progetto. Tra i contributi attesi quelli di tredici brand selezionati con cura, in un programma che promette di essere tra i piu discussi dell’intera Design Week.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:00 – 18:00
- Ingresso: libero
AEG — The Sound of Performance
MelzoDodici, Via Melzo, 12 — piano superiore
Il silenzio non e assenza: e la forma piu raffinata di presenza. Con questa premessa, AEG costruisce al primo piano dello spazio di Via Melzo 12 — lo stesso edificio che ospita The Swedish Home by Electrolux al piano terra — un’esperienza fuori dal comune battezzata The Sound of Performance. Al centro c’e una Silence Room progettata come una camera anecoica professionale, capace di azzerare il rumore del mondo esterno e creare un vuoto acustico in cui i sensi si amplificano e le percezioni vengono messe alla prova.
In questo ambiente rarefatto, i visitatori sono invitati a misurare con i propri sensi la distanza tra i suoni della vita quotidiana — il traffico, le conversazioni, il ronzio degli elettrodomestici — e l’impercettibile presenza delle nuove lavastoviglie AEG, che operano a soli 37 dB grazie alla tecnologia SuperSilent (35 dB in modalita ExtraSilent). Il confronto diventa tangibile attraverso una rappresentazione visiva e acustica della potenza del silenzio, e introduce la gamma completa del brand: classe energetica A-10%, consumo idrico ridotto a 8,4 litri per ciclo, sistema AquaSave e SatelliteClean Pro. Il programma include anche, venerdi 24 aprile alle ore 11:00, la seconda edizione dell’AEG Kitchen Design Contest, con giuria composta dallo chef Davide Oldani, Tom Astin (Brand Director AEG) e l’architetto Fabio Novembre, e con il patrocinio del Politecnico di Milano — Scuola del Design.
- Date: 21–26 aprile 2026
- Orari: 10:00–19:00
- AEG Kitchen Design Contest: venerdi 24 aprile, ore 11:00
- Ingresso: libero
Cultifutura — CultEvo per DEORON
Factory Eleven, Via Padova, 11
Cultifutura e una start-up milanese fondata nel 2020 da Emilia Konert, Samuel Peabody e Markus Venzin con un obiettivo preciso: portare il vertical farming all’interno dello spazio costruito, trasformandolo in infrastruttura viva. Al Fuorisalone 2026 presenta CultEvo all’interno dello spazio DEORON a Factory Eleven, in via Padova 11, nel cuore del Porta Venezia Design District. L’installazione site-specific trasforma l’ambiente — allestito come un cocktail bar — in un sistema vivente in cui la coltivazione continua cresce, si evolve e coesiste con il contesto: la tecnologia rimane invisibile, e la natura diventa esperienza diretta.
CultEvo e compatto, realizzato in Italia con vetro e acciaio riciclati, e progettato per integrarsi negli ambienti domestici e professionali come presenza attiva e non come accessorio. All’interno, un sistema di LED ricrea lo spettro solare, l’irrigazione a ciclo chiuso riduce il consumo d’acqua fino al 97% e sensori intelligenti regolano in tempo reale le condizioni di crescita per oltre 50 varieta tra erbe aromatiche e microgreens. Per l’opening di lunedi 20 aprile (ore 19:00–22:00) lo spazio prende vita con musica, convivialita e una drink list firmata Nodo Bar, preparata con ingredienti coltivati direttamente dentro CultEvo. Ingresso previa registrazione.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:30–19:30
- Ingresso: libero
Gli eventi a Città Studi durante il Fuorisalone
6:AM — OVER AND OVER AND OVER AND OVER
Centro Balneare Romano, Via Ampere, 24
Il progetto inaugurale del Citta Studi Design Hub e anche uno dei piu attesi dell’intera Design Week: 6:AM — GLASSWORKS, design brand fondato attorno alla tradizione vetraria muranese riletta in chiave contemporanea, trasforma la Piscina Romano in una grande installazione-mostra che riflette sul tema della ripetizione come principio generativo. Il titolo, Over and Over and Over and Over, lo dichiara esplicitamente: nell’artigianato come nella vita quotidiana, molte delle cose piu significative prendono forma attraverso gesti reiterati, prove, errori, piccole variazioni successive.
Elementi e moduli dei prodotti del brand vengono moltiplicati fino a diventare architettura: lampade che si trasformano in sequenze luminose, moduli di vetro che costruiscono pareti, oggetti che evolvono da singoli elementi a spazio. La mostra raccoglie le collezioni esistenti accanto a una serie di oggetti presentati per la prima volta, tra cui Batch — i cubi in vetro soffiato creati per la scenografia della sfilata Bottega Veneta Summer 2026 — e una nuova edizione limitata delle collezioni Paysage e Lina, sviluppate con Hannes Peer. A completare il programma, Bar Pieno curato da Vicino Wine Club: un chiosco temporaneo nel parco pubblico adiacente, aperto dalla colazione fino a un lungo aperitivo, con un programma serale (17:00–22:00) che ospita a rotazione chef e ristoranti per panini e drink speciali. La sound installation e firmata dal duo Invernomuto.
- Date: 19–26 aprile 2026
- Orari: 10:00–20:00
- Bar Pieno: 10:00–22:00 (aperitivo 17:00–22:00)
- Ingresso: previa registrazione — prenotazioni online
MEET — Renaissance Dreams di Refik Anadol
MEET Digital Culture Center, Viale Vittorio Veneto, 2
Durante la Milano Design Week 2026 il MEET Digital Culture Center e Central Hub del Porta Venezia Design District e ospita due mostre distinte che dialogano tra loro per materiali, approcci e domande. La prima e Renaissance Dreams, un’installazione permanente del celebre artista e ricercatore turco-americano Refik Anadol, uno dei nomi piu riconoscibili a livello globale nell’uso dell’intelligenza artificiale come medium artistico.
Il progetto elabora attraverso algoritmi GAN (Generative Adversarial Networks) un archivio imponente di dipinti, sculture, testi e architetture italiane datati tra il 1300 e il 1600, generando un paesaggio visivo immersivo in continuo mutamento fatto di forme, colori e suoni. L’idea centrale e che la memoria non sia qualcosa di fisso o perduto, ma possa essere trasformata in materia sensoriale vivente: l’archivio storico diventa azione creativa, e il Rinascimento — momento fondativo della cultura visiva italiana — si rigenera in tempo reale davanti agli occhi del visitatore. Il concept del distretto, Design is Act, trova qui una delle sue articolazioni piu coerenti: il design come gesto che mette in relazione memoria, conoscenza e trasformazione.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:00–20:00
- Ingresso: libero
MEET — Liquid Chimeras di Entangled Others (Sofia Crespo & Feileacan McCormick)
MEET Digital Culture Center, Viale Vittorio Veneto, 2
Seconda mostra ospitata dal MEET durante la Design Week, Liquid Chimeras e la prima esposizione europea del duo artistico Entangled Others, composto da Sofia Crespo e Feileacan McCormick, e curata da Eleonora Brizi. Il progetto affronta un tema tanto scientifico quanto filosofico: la radicale incompletezza delle conoscenze oceaniche. Sappiamo pochissimo di cio che abita le profondita marine, e la mostra parte proprio da questo vuoto — dai dati che mancano, dalle forme di vita che non riusciamo ancora a osservare — per dare inizio all’arte.
Attraverso l’intelligenza artificiale, la stampa 3D e il suono generativo, le opere rendono visibile cio che sfugge alla percezione diretta: dagli ecosistemi abissali a forme di vita ipotetiche plasmate dall’immaginazione computazionale. Un’opera centrale, Liquid Strata: Argomorphs, nasce da una collaborazione scientifica con l’oceanografo Joan Llort e traduce le lacune nei dati oceanici in oggetti scultorei che si collocano a meta strada tra documentazione biologica e invenzione creativa. Mercoledi 22 e venerdi 24 aprile sono previsti due cicli di eventi gratuiti aperti al pubblico, con visita guidata alle due mostre, visita al Museo Kartell a Noviglio e all’allestimento speciale Le Stanze di Kartell nel flagship store di Milano. Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@museokartell.it.
- Date: 20–26 aprile 2026
- Orari: 10:00–20:00
- Evento gratuito con visita al Museo Kartell: 22 e 24 aprile, ore 10:00 — prenotazione a info@museokartell.it
