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“Quel Gran Genio” di Lucio Battisti: Milano ricorda il cantautore

Redazione 9 mesi fa
lucio battisti

Il 9 settembre 1998, a soli 55 anni, ci lasciava il più grande innovatore della musica leggera italiana, Lucio Battisti. Milano lo ricorda con la terza edizione di Quel Gran Genio. Dal 2023, infatti, il festival dedicato al cantautore e musicista di Poggio Bustone ha riscosso un successo tale da essere replicato anche quest’anno.

Dal 26 al 29 settembre Milano omaggerà la figura di Lucio Battisti con una serie di eventi che attraversano tutta la sua carriera: dai primi 45 giri al lungo periodo di successi con Mogol, passando per la collaborazione con Velezia del 1982 e finendo con i dischi bianchi realizzati insieme a Pasquale Panella.

Un legame forte quello instauratosi tra Lucio Battisti e Milano. La città meneghina, infatti, gli ha permesso di iniziare il suo tracciato artistico. Tra la Galleria del Corso e Casa Ricordi, infatti, Lucio Battisti ha avuto la possibilità di conoscere Mogol e incidere i suoi dischi.

Ideata da Francesco Paracchini, la rassegna sarà a cura de L’Isola che non c’era, realtà milanese che da oltre vent’anni si occupa di musica italiana attraverso un sito aggiornato quotidianamente e i vari canali social collegati. Insieme a loro, Edward Communication, agenzia di marketing milanese.

Gli eventi da non perdere

Gli eventi della manifestazione si terranno in vari punti della città, dal centro alla periferia. Non saranno solo i teatri o gli auditorium a fare da location, ma verranno coinvolte arie realtà cittadine come librerie, cinema, piazze e metropolitane. La maggior parte degli appuntamenti di Quel Gran Genio sarà a ingresso gratuito.

L’evento promette un’immersione completa nel mondo di Battisti, partendo dai successi più noti fino alle sue sperimentazioni più audaci, dimostrando la sua costante capacità di rinnovarsi e di lasciare un segno indelebile nella storia musicale italiana.

Venerdì 26 settembre

La giornata inaugurale a Milano si aprirà con un’esperienza davvero speciale: dalle 15 alle 18, un Tram storico ATMosfera si trasformerà in un palcoscenico viaggiante per un live acustico in movimento. Le note di Battisti accompagneranno i passeggeri in un suggestivo tour per il centro città, con partenza e arrivo davanti al Castello Sforzesco.

La sera, poi, l’appuntamento è al Teatro del Buratto alle 20:30 con lo spettacolo “Battisti e i suoi amici”, dove il formidabile one man band Carlo Poddighe renderà omaggio ai legami artistici e umani che hanno segnato la carriera di Battisti.

Sabato 27 settembre

La mattina di sabato, dalle 10:30 alle 13:00, lo Spazio Washington (in Via Washington 83) ospiterà un convegno intitolato “Il Mulino di Anzano del Parco: solo uno studio di registrazione?”.

Musicisti e produttori che hanno vissuto in prima persona l’esperienza di questo storico studio si confronteranno in un dibattito che promette di svelare aneddoti e retroscena unici.

Domenica 28 settembre

Il Teatro Menotti sarà il palcoscenico di “Ancora Tutti Insieme“, uno spettacolo musicale che rievoca la celebre trasmissione televisiva del 1971, dove Battisti presentò la sua “Scuderia Numero 1” (Adriano Pappalardo, Mia Martini, Formula 3 e tanti altri).

A riportare in vita i brani di quella serata magica saranno due eccellenze milanesi: otto ensemble del CPM Music Institute, diretto da Franco Mussida, e sei attori e performer della Scuola di Teatro Musicale (STM).

Lunedì 29 settembre

La rassegna si concluderà al Teatro Gerolamo alle ore 20:00 con il concerto “Qualcosa che vale”. L’artista Patrizia Cirulli, in formazione trio, interpreterà l’album “E già“, un lavoro spartiacque del 1982, frutto della collaborazione con Velezia (pseudonimo della moglie Grazia Letizia Veronese). Un modo perfetto per chiudere il festival, celebrando la continua capacità di Battisti di rinnovarsi e sperimentare.