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enerdì nero per la mobilità milanese. Uno sciopero generale nazionale di 24 ore paralizza treni, metro, bus e tram: ecco tutto quello che c’è da sapere su orari, fasce di garanzia e alternative per spostarsi in città.
Lo sciopero partirà dalle ore 21:00 di giovedì 28 maggio per concludersi alle ore 21:00 di venerdì 29 maggio 2026. Si tratta dunque di una finestra di agitazione di 24 ore in uno dei giorni più trafficati dell’anno: il venerdì che precede il ponte del 2 giugno.
Orari dello sciopero e fasce di garanzia
Atm ha comunicato i dettagli operativi per permettere ai passeggeri di organizzare i propri spostamenti. Il servizio sarà regolarmente garantito dall’inizio del servizio mattutino fino alle 8:45, ora in cui inizierà la fascia a rischio. La protesta si concluderà alle 15:00, momento in cui la circolazione riprenderà progressivamente su tutte le linee fino al termine della giornata.
Dalle 18 al termine del servizio lo sciopero riprenderà, con possibili interruzioni delle linee della metropolitana, con ritardi e disservizi per i mezzi di superficie.
Funicolare Como-Brunate: il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8:30 alle 16:30 e dopo le 19:30 fino al termine del servizio.
Trenord e treni regionali: le fasce di garanzia
Per i treni regionali lombardi gestiti da Trenord, le fasce di garanzia comprendono i treni in partenza dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Al di fuori di queste fasce orarie i treni potrebbero subire cancellazioni, deviazioni e ritardi.
Treni aeroportuali
In caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, ATM istituirà autobus sostitutivi senza fermate intermedie:
- Milano Cadorna ↔ Malpensa Aeroporto (linea RE54)
- Stabio ↔ Malpensa Aeroporto (linea S50)
Trenitalia e treni nazionali (Frecce e Intercity)
Lo sciopero del personale ferroviario nazionale — che coinvolge Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Italo — è attivo dalle 21:00 del 28 maggio alle 21:00 del 29 maggio.
I treni già in viaggio al momento dell’inizio dello sciopero arriveranno comunque a destinazione, purché questa sia raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione.
Rimborsi per chi rinuncia al viaggio
- Frecce e Intercity: rimborso richiedibile fino all’ora di partenza del treno prenotato
- Regionali: rimborso richiedibile entro le 24:00 del giorno precedente lo sciopero (cioè entro la mezzanotte del 28 maggio)
Autostrade: code ai caselli
Anche il comparto autostradale è coinvolto. Il personale dei caselli e della manutenzione incrocia le braccia dalle 22:00 di giovedì 28 maggio alle 22:00 di venerdì 29 maggio. Chi sceglie l’auto come alternativa ai mezzi pubblici potrebbe trovare code e rallentamenti ai caselli per la riduzione dei servizi di assistenza e di esazione manuale.
Aerei: sciopero dalle 00:01 alle 23:59 del 29 maggio
Il comparto aereo è coinvolto per l’intera giornata di venerdì 29 maggio (dalle 00:01 alle 23:59). Sono previste le classiche fasce orarie protette durante le quali i voli dovrebbero partire regolarmente. Chi ha un volo in programma è invitato a verificare direttamente con la propria compagnia aerea.
Le ragioni della protesta
La mobilitazione è stata indetta da una coalizione di sindacati autonomi e di base: CUB, SGB, ADL Varese, SI Cobas, USI CIT, a cui aderiscono anche USI 1912, SBM, FISI e FI-SI. Si tratta di uno sciopero generale nazionale — non di categoria — che coinvolge lavoratori pubblici e privati di molti settori: trasporti, scuola, sanità, vigili del fuoco, autostrade e aeroporti.
La protesta è rivolta contro l’aumento delle spese militari, la precarietà e i bassi salari, il mancato adeguamento delle retribuzioni nel settore pubblico e privato, la situazione in Palestina, l’emergenza abitativa, i decreti Sicurezza e le morti sul lavoro.
