
Si chiama Grande Brera il progetto che ha preso ufficialmente il via con una conferenza stampa a Milano e che prevede la realizzazione, in tre lotti principali, di un complesso che includerà palazzo Brera, palazzo Citterio e le caserme Magenta e Carroccio in Via Mascheroni, nelle quali vedrà la luce un campus didattico dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
«Questo importante “taglio del nastro” – ha affermato l’assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno – era atteso non solo da Milano, ma dal Paese intero. Ed è un momento di festa per tutta la città, perché racconta di come le istituzioni stanno dimostrando con i fatti quanto è importante valorizzare e promuovere il nostro straordinario patrimonio artistico.
Oggetto di studio e ammirazione da parte degli appassionati e studiosi d’arte di tutto il mondo, fondamenta della storia delle arti e meta imprescindibile del turismo culturale internazionale, in crescita nella nostra città negli ultimi anni, la collezione della Pinacoteca di Brera sta finalmente per avere una collocazione degna del suo valore e del suo prestigio, nel contesto di un progetto complessivo che valorizzerà anche altri edifici storici: oltre al centralissimo Palazzo Citterio, anche la caserma ‘Magenta’ di via Mascheroni».
I lavori prevedono tra l’altro la riparazione dei tetti del palazzo Brera e il restauro di palazzo Citterio.
