Il mondo dell’ospitalità extralberghiera italiana si ritrova giovedì 26 marzo a Milano per una tappa fondamentale dell’AperiTour 2026.
L’appuntamento è fissato per le ore 17.00 nella cornice innovativa del Talent Garden Calabiana, dove il progetto itinerante nato dal celebre Vivere di Turismo Festival di Rimini sbarca per la prima volta fuori dai suoi confini abituali.
Formazione, Business e Risate
L’obiettivo è chiaro: portare formazione, visione e senso di comunità direttamente nei territori, partendo dal presupposto che l’accoglienza non sia una semplice prestazione di servizio, ma un atto di responsabilità verso il contesto urbano e sociale.
La serata milanese si svilupperà attraverso un percorso che intreccia professionalità e leggerezza. Si partirà con una sessione di formazione tecnica focalizzata sui nuovi trend di mercato e sugli strumenti operativi necessari per elevare la qualità dei servizi ricettivi, per poi passare a un’area espositiva interamente dedicata al networking.
Qui, gestori e aziende del settore avranno l’opportunità di tessere nuove relazioni, confermando il dato emerso nelle tappe precedenti: quasi la metà dei partecipanti si avvicina infatti per la prima volta a questa community, segno di un comparto in fortissima espansione e desideroso di confronto.
Al centro del dibattito ci sarà il concetto di “Cittadino Ospitale”, cuore del primo lavoro editoriale di Vivere di Turismo Editore. Secondo Danilo Beltrante, fondatore del movimento, chi gestisce una struttura ricettiva ha il potere di orientare l’ospite e modellare l’immagine della città stessa.
L’ospitalità, dunque, non è mai neutra: può arricchire o impoverire un quartiere a seconda della consapevolezza di chi la esercita. Per questo motivo, il format scelto unisce l’aggiornamento professionale a un momento di pura convivialità: la serata si concluderà infatti con un aperitivo accompagnato dalla musica e dallo spettacolo comico del duo The Host in Power — Peppe & Ciccio, molto amato dagli addetti ai lavori per la capacità di ironizzare sulle sfide quotidiane dell’accoglienza.
Milano si conferma così una piazza strategica per questo tour, che proseguirà la sua corsa verso il grande appuntamento del Palacongressi di Rimini previsto per il prossimo novembre, ribadendo che, nel turismo moderno, le connessioni umane valgono quanto (e forse più) dei contenuti tecnici.
