Marzo rivoluzionario per la viabilità milanese. Il piano di riqualificazione urbana entra nel vivo con interventi strutturali che coinvolgeranno assi fondamentali come via Bramante, via Torino e via Cesare Correnti. Parallelamente, prosegue senza sosta la costruzione della nuova metrotranvia nell’area nord della città.
Il restyling, necessario per ammodernare la rete e migliorare la viabilità, comporterà però una vera e propria rivoluzione per chi si muove con i mezzi pubblici. ATM ha annunciato pesanti deviazioni e interruzioni per cinque linee tramviarie (2, 3, 4, 12 e 14).
Prima fase
I primi disagi inizieranno a metà settimana.
- Tram 12 (dal 4 marzo): I binari si fermano prima di via Bramante. La linea sarà interrotta tra piazza Emilia e Molise, con i mezzi deviati verso piazza Ovidio e viale Ungheria.
- Tram 14 (dal 4 marzo): Anche il 14 salterà il passaggio in via Bramante, cambiando progressivamente assetto.
- Tram 4 (dal 5 marzo): Per consentire i lavori alla metrotranvia nord, il servizio sarà limitato alla tratta Cairoli-Ospedale Niguarda. Tra Niguarda e Parco Nord entreranno in funzione i bus sostitutivi B4.
Seconda fase
Il lunedì successivo segnerà il cambiamento più drastico, colpendo il cuore del commercio e del turismo milanese. Vediamo nello specifico:
- Tram 2: Subisce la deviazione più pesante. Non passerà da Duomo, Torino, Genova e Cordusio. Un taglio netto che isola temporaneamente l’asse di via Torino dal passaggio della storica linea verde.
- Tram 3: Il collegamento tra il Duomo e piazza XXIV Maggio viene interrotto. La linea farà servizio solo sulla tratta Gratosoglio-XXIV Maggio, proseguendo poi verso Lorenteggio.
- Tram 14 (seconda fase): Il servizio sarà limitato alla tratta Cimitero Maggiore-Cairoli. Per raggiungere Lorenteggio da via Cantore, i passeggeri dovranno utilizzare il tram 3.
