
Grazie alle sue infografiche accattivanti, Wired ha ottenuto grande successo tra i lettori, conquistando anche numerosi premi internazionali. Ultima frontiera del giornalismo, l’information design unisce informazioni, dati e grafica in maniera emotiva, chiara e diretta: una nuova forma di giornalismo di cui Wired è stato precursore in Italia, fin dalla sua nascita nel marzo 2009.
“L’infodesign è la nostra cifra distintiva e innovativa, perché ha il pregio di far emergere visivamente i fenomeni difficili da descrivere con la parola – spiega il direttore di Wired, Massimo Russo -. Una forma artistica ed estetica di grande impatto emotivo il cui obiettivo principale è spiegare la complessità. Dati, flussi, concetti articolati tradotti in mappe, tavole illustrate, diagrammi, intesi come strumenti di comprensione, per incantare, far emergere l’inatteso, coinvolgere il lettore e portarlo all’interno di un dialogo vero e puntuale con la nostra comunità”.
La mostra dal titolo “Beautiful Information” sarà in via Dante fino al 30 marzo. “ L’informazione, anche la più tecnica e la più rigorosa, può diventare accattivante, e perfino affascinante, se coniugata con la creatività, il gusto, la bellezza – commenta l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Milano è la patria di questa straordinaria capacità di unire fantasia e operatività, talento creativo e approccio scientifico, ed è bello che questa mostra sia ‘en plein air’, proprio per consentire a tutti, per la prima volta, di ammirare questo modo innovativo e diretto di rappresentare il mondo e la sua complessità”.
In più, per celebrare l’inizio della mostra, mercoledì 5 marzo 2014 al caffè letterario del Piccolo Teatro Grassi, si discuterà con David Moretti, art director di Wired, e Paolo Ciuccarelli, direttore scientifico del Density Design Lab del Politecnico di Milano, su linguaggio visivo e dintorni (ore 17.00). I posti sono limitati da prenotare entro le 15.00 di mercoledì 5/03).
veronica.monaco@milanowekend.it
Via Dante
