Pubblicato in: Food News

Campari “invade” la Cittadella degli Archivi di Milano per tre giorni di eventi

Beatrice Curti 4 settimane fa

Dal 14 al 16 maggio, la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano ospita The Red View – Beyond The Surface: tre giorni di esperienze immersive dove podcast live, mostre e street art raccontano la storia nascosta della città e il legame indissolubile con il brand rosso.

Un luogo simbolico per la storia di Milano

Campari sceglie uno spazio inaspettato e carico di significato: la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, custode della memoria collettiva cittadina. Non è una scelta casuale. Qui, tra documenti e testimonianze del passato, il brand decide di raccontare una Milano meno visibile, più stratificata, lontana dagli stereotipi e fedele alla sua essenza autentica.

“Con The Red View vogliamo andare oltre la superficie di Milano, di Campari, dell’aperitivo stesso. La Cittadella degli Archivi del Comune di Milano è il luogo perfetto per raccontarlo: un archivio vivo, custode di una memoria collettiva che appartiene a tutta la città, non solo a noi“, dichiara Alberto Ponchio, Senior Director of Marketing di Campari Group.

Milano e Campari: una storia intrecciata dal 1867

Il legame tra Campari e Milano non è nuovo. Nato a Milano nel 1867 nella Galleria Vittorio Emanuele II, dove Gaspare Campari aveva aperto il Caffè Campari, il marchio ha contribuito a definire il rito dell’aperitivo come lo conosciamo oggi.

Il Camparino in Galleria, fondato nel 1915, rimane ancora uno dei simboli più iconici dell’aperitivo milanese: uno spazio di incontro per artisti, intellettuali e borghesia, affacciato su Piazza Duomo con i suoi storici spazi Liberty e le sale dedicate alla mixology contemporanea.

La mostra: grafica, manifesti e un secolo di storia condivisa

Parte centrale del progetto è una mostra curata da Galleria Campari intitolata “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”. Il percorso espositivo racconta il legame tra il brand e la città attraverso una prospettiva inedita: non la storia di un marchio, ma la mappa della sua presenza nel paesaggio urbano e sociale.

In dialogo con il patrimonio della Cittadella degli Archivi, vengono presentati materiali originali che attraversano più di un secolo: bozzetti, manifesti storici e fotografie d’epoca firmati da maestri come Hohenstein, Cappiello, Dudovich, Depero e Bruno Munari.

Un filo conduttore particolare: il manifesto che Munari disegnò nel 1964 per celebrare l’inaugurazione della Linea 1 della metropolitana milanese, rossa per l’appunto. Le insegne al neon disseminate per la città, i tavoli del Camparino in Galleria: tutto contribuisce a una narrazione che valorizza il segno urbano prima ancora del brand.

I podcast live: tre voci diverse sulla Milano contemporanea

Il cuore pulsante dell’evento è un palinsesto di podcast live realizzati con Chora e Will Media, pensati per raccontare la città attraverso linguaggi e prospettive diversi, in sintonia con il concept “Beyond The Surface”.

14 maggio, ore 15:00: Supernova con Matilde Gioli

Un videopodcast diretto e informale che attraversa cinema, città e esperienze personali. Accesso libero presso la Sala Ansperto (150 posti).

15 maggio, ore 15:00: Gangster con Piero Colaprico e Ilaria Ferraresi

Un viaggio nella Milano noir degli anni Settanta, nella storia della mala cittadina, in conversazione con la giornalista di Chora Media. Sala Ansperto (150 posti).

16 maggio, ore 11:00: Città con Pierluca Mariti, Antonio Giorgino e Paolo Bovio

Un confronto tra generazioni, quartieri e visioni della Milano di oggi con i fondatori di Piuttosto che e Giovane Tony. Sala Ansperto (150 posti).

Il murales di Gio Pastori

Il progetto non si limita ai tre giorni dell’evento. Campari sostiene la realizzazione di un murales site-specific dello street artist Gio Pastori, pensato per dialogare con l’architettura e l’identità del brand nel contesto della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano.

Un intervento che nasce dall’incontro tra il concept Campari “Red Is My Color” e la vocazione archivistica del luogo, trasformando uno spazio di conservazione in uno spazio di espressione contemporanea.

Il programma completo

13 maggio, mercoledì

  • Ore 15:00: Conferenza stampa con il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e Francesco Martelli, curatore della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano
  • Ore 18:30: Evento per la cittadinanza

14 maggio, giovedì

  • Ore 15:00: Videopodcast Supernova live con Matilde Gioli
  • Mostra: “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”

15 maggio, venerdì

  • Ore 15:00: Podcast Gangster con Piero Colaprico e Ilaria Ferraresi
  • Mostra: “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”

16 maggio, sabato

  • Ore 11:00: Podcast Città con Pierluca Mariti (Piuttosto che), Antonio Giorgino (Giovane Tony) e Paolo Bovio
  • Mostra: “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”