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La zebra multicolore, storico simbolo del FESCAAAL, quest’anno “prende corpo” e invade le sale milanesi. Dal 20 al 29 marzo, il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina celebra il suo trentacinquesimo anniversario con un’edizione che promette di essere un inno alla resistenza culturale e alla vitalità creativa.
Sotto il claim Zebra Lives On, la kermesse prodotta da COE e Terre des Hommes Italia porterà sugli schermi 47 film (di cui 23 prime italiane), coinvolgendo luoghi iconici come il Cinema Godard di Fondazione Prada, la Cineteca Arlecchino e il MIC.
Programma e location
Il programma si articola in dieci giorni di immersione totale tra proiezioni e cultura. Il cuore della rassegna è rappresentato da 47 pellicole, con una significativa presenza femminile (ben 21 i titoli a firma di registe) e un pacchetto di anteprime di rilievo: 23 prime visioni italiane, una internazionale e una europea.
L’evento non si limita allo schermo, ma vive di incontri diretti con gli autori e approfondimenti sulle culture dei tre continenti. Le proiezioni “fisiche” animeranno i luoghi simbolo del cinema milanese: dal Cinema Godard di Fondazione Prada all’Auditorium San Fedele, passando per le sale della Cineteca Milano (Arlecchino e MIC).
Palinsesto di anteprime e sguardi femminili
Il festival si aprirà ufficialmente il 20 marzo con l’anteprima italiana di No Good Men della regista afghana Shahrbanoo Sadat, reduce dal successo della Berlinale. A lei il festival dedica un omaggio speciale, sottolineando l’importanza di dare voce alle artiste che operano in contesti difficili.
Il cuore pulsante dell’evento restano i tre concorsi. Ecco quali:
- Finestre sul Mondo: 10 lungometraggi in anteprima, con opere prodotte da nomi del calibro di Martin Scorsese (Homebound) e titoli acclamati a Cannes come Promis le ciel.
- Cortometraggi Africani: Una vetrina sulle nuove tendenze del continente, con 10 opere che spaziano dall’animazione tunisina ai drammi sociali nigeriani.
- Concorso Extr’A: Dedicato ai registi italiani che esplorano l’incontro tra culture, con 16 pellicole che raccontano un’Italia sempre più plurale.
Non solo cinema: dialoghi e innovazione
Il FESCAAAL non è solo visione, ma anche confronto. Torna l’appuntamento con Africa Talks (9ª edizione), che quest’anno esplorerà il tema della “restituzione” dei beni culturali trafugati durante il colonialismo. Spazio anche alla convivialità con l’Ora del Tè presso il Bar Girevole del San Fedele, dove il pubblico potrà incontrare i circa 50 ospiti internazionali previsti.
A valutare le opere sarà una Giuria Internazionale di alto profilo, presieduta dalla regista siriana Soudade Kaadan e composta dall’attore palestinese Saleh Bakri e dal regista italiano Tommaso Santambrogio. Accanto ai premi tradizionali (per un montepremi di 20.000 euro), debutta quest’anno l’Inspiring SociAAAL Award, assegnato da una giuria di influencer al film con il maggior potenziale di impatto sociale.
Per chi non potrà essere a Milano, il festival conferma la sua anima digitale: una selezione di 37 film sarà disponibile in tutta Italia sulla piattaforma MYmovies.it, rendendo la cultura dei tre continenti accessibile ovunque.
