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A fotografare le preferenze degli italiani arriva, anche quest’anno, la classifica di Altroconsumo sui supermercati più apprezzati, un’indagine che racconta molto delle nostre abitudini quotidiane.
I dati parlano chiaro: la spesa resta un momento concreto, da vivere di persona, tra scaffali ordinati, prodotti freschi e fiducia nel punto vendita. E questo vale anche in una metropoli come Milano, dove l’offerta è ampia e le alternative non mancano.
La classifica Altroconsumo 2026: cosa premiano i consumatori
L’indagine ha coinvolto oltre 22.000 consumatori in tutta Italia, chiamati a valutare le insegne che frequentano abitualmente. Non solo prezzi, ma anche qualità dei prodotti, comfort dei negozi, tempi alle casse e chiarezza delle promozioni. Tutti elementi che, messi insieme, definiscono l’esperienza reale di chi fa la spesa ogni settimana.
NaturaSì si conferma al vertice dei supermercati
In cima alla classifica dei supermercati e ipermercati più amati si conferma NaturaSì, che ottiene il punteggio più alto. Un risultato che premia la qualità dell’assortimento, la cura dei punti vendita e l’attenzione a un’alimentazione più consapevole, aspetti sempre più importanti per chi fa attenzione anche alla sostenibilità e alla tracciabilità dei prodotti.
Subito dopo troviamo insegne molto familiari ai milanesi come Esselunga, Coop e Ipercoop. Esselunga continua a distinguersi per l’efficienza e la rapidità alle casse, mentre Coop e Ipercoop raccolgono apprezzamenti soprattutto per la qualità di frutta e verdura e dei prodotti a marchio.
Discount: da scelta “furba” a scelta di qualità
Uno dei segnali più interessanti che emerge dall’indagine riguarda i discount. Eurospin e Aldi guidano la classifica di categoria, dimostrando come il discount non sia più percepito solo come sinonimo di risparmio, ma anche di qualità affidabile.
Sempre più famiglie giovani scelgono questi punti vendita per la chiarezza dei prezzi, la velocità della spesa e una proposta che convince anche sul piano dei prodotti a marchio.
Le insegne locali conquistano la fiducia dei clienti
A sorprendere, ma fino a un certo punto, sono le insegne locali, che ottengono i giudizi migliori in assoluto. I clienti le scelgono per la vicinanza, il clima familiare e la disponibilità del personale. Fare la spesa, in questi casi, diventa un gesto quotidiano più semplice e umano.
La catena DEM, con punti vendita dislocati tra Lazio e Abruzzo, è quella più apprezzata, a un soffio di distanza da NaturaSì, l’insegna nazionale che ha dominato l’indagine. Seguono Visotto, Rossetto, Iperal, Tosano e Mercatò.
Su 40 insegne locali prese in considerazione, sono 13 – cioè quasi una su tre – quelle giudicate di qualità ottima. I clienti le premiano per la vicinanza, la disponibilità del personale e la sensazione di familiarità. In diversi casi anche per la convenienza dei prezzi (Tosano) e per gli sconti e le promozioni (CTS e Iper).
Spesa online: solo il 12% degli italiani la utilizza
Nonostante l’offerta sempre più ampia, la spesa online non decolla: solo il 12% degli italiani la utilizza e appena il 2% lo fa settimanalmente. La spesa resta dunque un’esperienza legata alla vicinanza fisica e alla fiducia, soprattutto per i prodotti freschi.
Tra chi acquista online, i giudizi sono comunque positivi:
- Esselunga è la più apprezzata tra le catene nazionali
- bene anche alcune insegne locali come Iperal e Bennet
Piccoli negozi e mercati: una scelta ancora centrale
Quando non si va al supermercato, gli italiani – milanesi compresi – scelgono ancora i negozi tradizionali:
- 87% in panetteria per il pane
- 79% in macelleria per la carne
- 50% in pescheria
- 47% nei mercati rionali per frutta e verdura
