
Estate 1977. Argentina. Desaparecidos racconta la storia di due giovani donne, due amiche che come migliaia di altri ragazzi vennero rapite, carcerate e torturate durante il periodo della dittatura militare capeggiata dal Generale Jorge Rafael Videla tra il 1976 e il 1983.
Non avevano colpe. Non erano terroriste. Erano solo ragazze che sognavano un futuro diverso per la propria nazione.
Desaparecidos si svolge all’interno di un centro clandestino di detenzione preventiva e di tortura che diventa scena di una storia dura, violenta, tratta da testimonianze vere. Una storia di dolore e di amicizia. Una ferita ancora aperta che merita giustizia soprattutto per i troppi silenzi che accompagnarono quell’infamia protratta per lungo tempo sotto lo sguardo di uno Stato corrotto e di una Chiesa collusa, entrambi silenti e quindi complici.
Lo spettacolo è vietato ai minori di sedici anni per via della crudezza della messa in scena che non risparmia momenti di brutalità e di violenza, con lo scopo di restituire senza filtri l’atrocità e il dramma di una delle pagine più buie della storia dell’umanità.
Desaparecidos è scritto e diretto da Mirko D’Urso, una produzione Officina Teatro, interpretata da Lidia Castella, Mirko D’Urso, Sara Marconi, Luca Spadaro e Stefano Vinacci.
