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Dove correre a Milano: tutti i percorsi nei parchi cittadini e come organizzarsi

runner a Milano
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Vuoi correre a Milano e pensi che in una grande e frenetica città non ci sia spazio per la tua passione? Ti sbagli. All’ombra della Madunina il movimento del running è più vivo che mai. Le location dedicate a questa attività non mancano e ci sono ben più di una decina di percorsi e parchi per farlo. Scopriamo in questa guida quali scegliere in base al tipo di allenamento o corsa, come saper controllare la propria andatura e come organizzarsi.

Correre a Milano: parchi e percorsi più gettonati da nord a sud

Diciamo che è possibile abbozzare a proposito dei luoghi più amati dai corridori milanesi una piantina, che attraversa la città da nord a sud e da est a ovest.

Naviglio della Martesana: quale percorso seguire

Il primo percorso prende avvio dalla zona Nord e precisamente incontra il primo Naviglio. Non quello della movida milanese, ma quello più pittoresco della Martesana. Un corso d’acqua che regala ai runner milanesi, soprattutto al tramonto e all’alba sfondi incantevoli. Si può partire da piazzale Loreto, passare lungo Via dei Transiti, proseguire per viale Monza e da via Bertelli continuare a correre costeggiando il corso d’acqua. Se, si preferisce evitare l’ingombro cittadino, proprio da questo punto si può avviarsi per arrivare fino a dove il Naviglio si immette nell’Adda. Stiamo parlando di un percorso percorribile di ben 40 km ed è perfetto per allenamenti di resistenza e per le maratone.

Dove correre al Parco Nord

Il primo spazio green che incontriamo a Milano arrivando da Nord è il Parco omonimo. Questo vasto terreno va oltre Milano e si estende a Bresso, Cusano Milanino, Cormano, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. Questa area è nota per la pulizia e la cura del paesaggio, per le attrezzature sportive e per i due percorsi presenti: 10 km e 5 km che sono a forma di anello e propongono un asfalto perfetto per gli allenamenti intensivi.

Come raggiungere il Parco Nord con i mezzi

Il Parco Nord Milano è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici da diverse zone della città. Ecco alcune opzioni:​

🚇 Metropolitana

  • Linea M5 (Lilla): scendi al capolinea Bignami, da cui puoi accedere al parco a piedi.

  • Linea M1 (Rossa): fermata Sesto Rondò e poi autobus 708 direzione Bresso.

🚋 Tram

  • Linea 4: ferma nei pressi del parco.

  • Linea 31: collega Piazzale Lagosta al parco in circa 24 minuti.

🚌 Autobus

  • Linee 40, 42, 52, 70, 172, 176, 723 (direzione Monza) servono diverse aree intorno al parco.

🚆 Treno

  • Linee suburbane S4 e S9: fermano nelle vicinanze del parco.

Orari apertura Parco Nord

Apr → Set

6 – 24

Ott → Mar

 6 – 22

Dove correre al Parco Lambro

Il parco dispone di un percorso ufficiale per il running di circa 3,7 km, noto anche come “percorso Cova” in onore dell’olimpionico Alberto Cova. Il tracciato si snoda lungo il fiume Lambro, offrendo un ambiente vario con tratti in salita e discesa, ideale per allenamenti di diversa intensità. Per chi desidera estendere la corsa, è possibile combinare il percorso principale con altri sentieri all’interno del parco, raggiungendo distanze fino a 5-6 km senza sovrapposizioni. Quest’area green poi può anche offrire occasioni per altri sport come spiegato qui.

Come raggiungere il Parco Lambro con i mezzi

Il Parco Lambro è facilmente accessibile con i mezzi pubblici. Le stazioni della metropolitana più vicine sono Udine, Cimiano e Crescenzago (linea M2 – verde). L’ingresso principale si trova in via Feltre, a sud del parco.

Orari Apertura Parco Lambro

Apr → Set

Accesso libero 24 h

Ott → Mar

Accesso libero 24 h

Dove correre al parco Il Certosa

In una zona limitrofa, ma più vicino alle vie di viale Certosa c’è il Parco Verga o appunto “Il Certosa”. L’area è divisa in tre parti e il parco è di recente creazione, così conserva nelle linee e nella struttura un aspetto moderno. Con i suoi 220 mq è la seconda area più vasta di Milano e presenta 14 stazioni per i running, a cui si aggiungono postazioni per il corpo libero e piste per allenarsi a fare la corsa da slalom. Per chi vuole fare solo running può prendere il percorso che parte da via Lessona e poi proseguire per 4.6 km fino alla conclusione del tracciato.

Come raggiungere con i mezzi il Parco Il Certosa

Il Parco Certosa di Milano, noto anche come Parco Franco Verga, è situato tra i quartieri di Quarto Oggiaro e Musocco. È facilmente raggiungibile con diversi mezzi pubblici:​

🚆 Treno

  • Stazione Milano Certosa: a circa 10 minuti a piedi dal parco. Servita dalle linee suburbane S5, S6 e S11

🚋 Tram

  • Linea 12 e Linea 19: fermate nelle vicinanze del parco. 

🚌 Autobus

  • Linea 40 e Linea 57: fermate in prossimità del parco.

Orari apertura Parco Il Certosa

Apr → Set

Dalle 6.30 alle 22

Ott → Mar

Dalle 6.30 alle 22

Parco Forlanini: quale percorso per i runner

Spingendoci verso est si arriva a un’altra delle zone preferite dai runner: Parco Forlanini. Questo parco a ridosso di Linate offre tre percorsi dentro alla propria area costituita da anelli botanici: 1,3 km, 2.9 km e 2 km. Il parco è poi collegato a una zona di corsa campestre, che è nota come Centro Saini e che consente tutta una serie di ripetute, stacchi, allunghi e altro per i corridori professionisti.

Come raggiungere il Parco Forlanini con i mezzi

Il Parco Enrico Forlanini di Milano è facilmente raggiungibile con diversi mezzi pubblici. Ecco le principali opzioni:​


🚇 Metropolitana

  • Linea M4 (Blu): scendi alla fermata Forlanini FS, che offre un comodo accesso al parco.​


🚆 Treno (Passante Ferroviario)

  • Stazione Milano Forlanini: servita dalle linee suburbane S5, S6 e S9, consente un facile collegamento con il parco.


🚌 Autobus

  • Linea 73: collega il centro di Milano (San Babila) con l’aeroporto di Linate, passando lungo viale Forlanini, con fermate vicine al parco.

  • Linee 38, 88, 973, NM4: servono le aree circostanti il parco, offrendo ulteriori opzioni di accesso.​


🚋 Tram

  • Linea 27: passa nelle vicinanze del parco, con fermate comode per l’accesso.

Orari apertura Parco Forlanini

Apr → Set

Accesso libero 24 h

Ott → Mar

Accesso libero 24 h

Idroscalo: percorsi per chi ama correre

Ottimo, invece, specie dalla primavera in poi è l’anello che costeggia l’idroscalo e lungo il quale è possibile osservare le piccole spiagge artificiali e i numeri eccezionali degli sport ad acqua. La circonferenza da percorrere è di 6 km circa. Un’altra opzione per chi ama la corsa campestre è un percorso di 2 km fatto di ostacoli e piccoli rialzi.

Come raggiungere l’idroscalo con i mezzi pubblici

L’Idroscalo di Milano, situato a Segrate, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Ecco le principali opzioni:​


🚇 Metropolitana

  • Linea M4 (Blu): scendi alla fermata Linate Aeroporto. Da lì, l’Idroscalo è raggiungibile a piedi in circa 15 minuti o con un breve tragitto in autobus.Eventi a Milano


🚌 Autobus

  • Linea 73: parte da Piazza San Babila e arriva fino all’aeroporto di Linate. Dalla fermata Linate Aeroporto, puoi proseguire a piedi o prendere un altro autobus per raggiungere l’Idroscalo.

  • Linea 973: collega diverse zone di Milano all’Idroscalo.

  • Linee 923, Z409, K511, CHIAMABUS: servono l’area circostante l’Idroscalo.


🚆 Treno

  • Linee S5 e S6: fermano alla stazione di Segrate, da cui puoi prendere un autobus locale per raggiungere l’Idroscalo.

Orari apertura Idroscalo

Apr → Ott

  • Lunedì – Venerdì: dalle 6:30 alle 21:00

  • Sabato, Domenica e Festivi: dalle 7:30 alle 21:00

Nov → MarOrario invernale

  • Tutti i giorni: dalle 8:00 alle 17:00​

Il percorso della Stramilano: dal Duomo a Piazza XXV Maggio

Lasciate da parte le zone periferiche, pensiamo ora al centro. Indubbiamente questo tipo di tragitto è da fare all’alba o nei periodi, dove la metropoli non è viva. Si riprende in qualche modo il percorso ufficiale della Stramilano, che si è corsa di recente e il cui percorso è stato presentato in questa speciale guida. Partenza dal Duomo, si va verso Corso Matteotti e Corso Venezia fino all’inizio dei Giardini. A questo punto di prende per viale Majno, viale Bianca Maria e si arriva in piazza Cinque Giornate. Si imbocca viale Caldara, si passa per la zona di Porta Romana, poi Porta Lodovica e Piazza XXV Maggio. Qui si attraversa tutta viale Papiniano e si giunge in Piazzale Aquileia, poi lungo viale XX Settembre si arriva in Sempione. A seconda dei percorsi scelti si possono fare i 5 km o anche i 21.

Dove correre al Parco di Porta Venezia

Restiamo ancora in centro e troviamo i famosissimi Giardini Indro Montanelli o di Porta Venezia. Si tratta di uno spazio dove natura e storia si fondono insieme. Questo parchetto è perfetto per chi vuole farsi una sgambettata, mentre se si ricerca qualcosa di più sostanzioso si può partire dall’ingresso del parco in Piazza Oberdan, si prosegue verso I Bastioni e poi si giunge a Porta Nuova. Quindi si prende per Piazza XXV Aprile, poi Corso Como, Piazza Gae Aulenti e tutto dritto fino alla Biblioteca degli Alberi. Dentro al giardino, poi, si trovano ottimi tratti per le ripetute, per allenamenti con cambi di ritmo e anche qualche dislivello.

Come raggiungere i Giardini Indro Montanelli con i mezzi

🚇 Metropolitana

  • Linea M1 (Rossa): fermate Palestro e Porta Venezia, entrambe adiacenti al parco.

  • Linea M3 (Gialla): fermate Repubblica e Turati, a breve distanza a piedi dai giardini.


🚋 Tram

  • Linee 1 e 9: servono l’area circostante il parco.


🚌 Autobus

  • Linee 43, 61, 85, 94, 973, NM1: hanno fermate nelle vicinanze dei giardini.


🚆 Treno (Passante Ferroviario)

  • Linee S5 e S6: fermano alla stazione Repubblica, da cui è possibile raggiungere il parco a piedi e la linea S1 staziona a Porta Venezia

Orari apertura Giardini Indro Montanelli

Apr → Set

6 – 24

Ott → Mar

6 – 22

Correre a Parco Sempione Milano: quali percorsi fare

Altro luogo di ritrovo centrale per i corridori appassionati è Parco Sempione. Questo enorme spazio verde è gradito per via delle molteplici varianti che offre. C’è chi ama fare tutto il percorso del perimetro con avvio da viale Byron, attraversamento dell’esterno dell’Arena, tappa dentro al Castello Sforzesco, la Triennale, la Torre Branca e poi l’Arco della Pace. Se si vuole godere di un percorso più allenante con piccole salitelle e sbalzi allora si può partire da Foro Buonaparte, si passa attraverso le viuzze del parco e qui si può decidere che tipo di corsa fare. Per i runner si possono scegliere percorsi con salite e ritmo alternato o veri e propri tragitti per il fitness.

Come raggiungere Parco Sempione con i mezzi

Le linee di trasporto pubblico che fermano nelle vicinanze includono:​

  • Metro: M1 (rossa) e M2 (verde)

  • Tram: linee 1, 2, 4, 10, 12, 14, 19

  • Bus: linee 43, 57, 58, 85​

Orari apertura Parco Sempione

Apr → Set

6 – 24

Ott → Mar

6 – 22

Citylife: percorsi per i runner

Ora passiamo a una delle zone più trendy di Milano: il complesso di Citylife. Qui si corre fra il verde e i lussuosi palazzi moderni come il Bosco Verticale. Un percorso ideale può partire da Piazza Giulio Cesare, snodarsi lungo i sentieri della skyline e infine chiudersi in zona Tre Torri. Oppure si può scegliere di prendere il via da Piazza Amendola, si passa per Castello Pozzi si arriva al Portello e al ritorno si corre fino al Palazzo delle Scintille.

Come raggiungere il Parco di Citylife con i mezzi

Per raggiungere il Parco CityLife a Milano utilizzando i mezzi pubblici, hai diverse opzioni comode e veloci:

🚇 Metropolitana

🚋 Tram

  • Linea 1: scendi alla fermata Domodossola FN e prosegui a piedi per circa 10 minuti.

  • Linea 19: scendi alla fermata Piazza 6 Febbraio e prosegui a piedi per circa 5 minuti.

  • Linea 78: scendi alla fermata Portello M5 e prosegui a piedi per circa 5 minuti.​

🚌 Autobus

  • Linee 68, 78: scendi alle fermate Amendola o Portello M5, entrambe a breve distanza dal parco.​

🚆 Treno

  • Linee R16, R27, S4: scendi alla fermata Domodossola FN, quindi prendi la metropolitana M5 fino a Tre Torri.

Orari apertura Citylife

Apr → Set

Accesso libero 24 h

Ott → Mar

Accesso libero 24 h

Navigli e Darsena: percorsi per i runner

Lasciato il centro, ci si ritrova nelle vie della movida: i Navigli. Il primo percorso più particolare e interessante è quello che prende il via da via Gabriele D’Annunzio (Piazza Cantore) entra nella Darsena in direzione di Piazza XXIV Maggio, svolta verso viale Gorizia e poi si biforca verso uno dei due Navigli. Seguendo il Pavese si arriva poi verso viale Gorizia, nel punto in cui il Naviglio incontra il Lambro. Si tratta di un percorso di 3,5 km e consente un lento passaggio dai locali della movida all’inizio della campagna milanese.

Il Naviglio Grande, invece, propone un percorso che costeggia lo stesso corso d’acqua passando per la storica via di Vicolo dei Lavandai, la chiesetta di San Cristoforo, la sede storica della Canottieri Olona e ci si inoltra sempre più verso la periferia ovest, percorrendo Corsico e poi Trezzano. Se ci si ferma al primo comune si percorrono circa 10 km, se si va oltre si arriva a più di 21 km. Un tratto di strada così, può arrivando verso Pavia, consentire anche allenamenti da maratoneta vero e proprio.

Correre in salita a Milano: la Montagnetta di San Siro

Poco dopo Citylife, nella zona che inizia a diventare quella di sud-est e sud-ovest troviamo il Parco Monte Stella o comunemente noto come “Montagnetta di San Siro”. Questo tipo di area podistica è maggiormente gradita a chi si allena per correre in montagna, perché ha differenti dislivelli. Mentre chi ama bruciare l’asfalto può da qui scendere giù e arrivare al campo XXV Aprile.

Come raggiungere con i mezzi pubblici il Parco Monte Stella

Il Parco Monte Stella, noto anche come la “Montagnetta di San Siro”, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici di Milano. Ecco come arrivarci:​

🚇 Metropolitana

  • Linea M1 (rossa): Scendi alla fermata QT8. Da lì, il parco è a circa 10 minuti a piedi.​

🚌 Autobus

  • Linee disponibili: 40, 68, 69, 78, 91, 560, NM1. Queste fermano nelle vicinanze del parco.

🚊 Treno

  • Linea S5: Scendi alla fermata San Siro Stadio. Da lì, il parco è a circa 15 minuti a piedi.

🚋 Tram

  • Linee disponibili: 14, 16, 19. Le fermate più vicine sono Via Ippodromo e Via Cimabue, entrambe a pochi minuti a piedi dal parco.

Orari apertura Parco Monte Stella

Apr → Set

Accesso libero 24 h

Ott → Mar

Accesso libero 24 h

Parco di Trenno: dove correre

Sempre nella zona nord-ovest c’è il vasto Parco di Trenno. Qui abbiamo un percorso tutto asfalto di 4 km, con 2 km perfetti per chi vuole fare un allenamento specifico sul rettilineo e sulle ripetute. In alternativa ci si può sbizzarrire fra i viali alberati, l’erba e i percorsi sullo sterrato.

Come raggiungere Parco di Trenno con i mezzi

Per raggiungere il Parco di Trenno (ora Parco Aldo Aniasi) a Milano con i mezzi pubblici, puoi utilizzare diverse linee di autobus. Ecco le principali opzioni:​

🚍 Autobus

  • Linee disponibili: 64, 72, 78, 80.

Tutte queste linee fermano in prossimità dell’ingresso principale del parco, situato in Via Novara .

🚇 Metropolitana

La fermata della metropolitana più vicina al parco è San Siro Stadio sulla linea M5 (lilla). Da lì, puoi proseguire a piedi per circa 15 minuti o prendere un autobus come il 78 o il 64 per raggiungere l’ingresso del parco.​

Orari apertura Parco di Trenno

Apr → Set

Accesso libero 24 h

Ott → Mar

Accesso libero 24 h

Parco delle Cave: percorsi runner

Dalle parti della periferia sud-ovest c’è l’oasi verde del Parco delle Cave dentro al quartiere di Baggio. La zona percorribile è di circa 5 km e si possono creare diversi percorsi, fra cui un tragitto lungo la circonferenza del parco, attraverso varie superfici come l’asfalto, lo sterrato e a volte anche la terra battuta. Ogni zona è marcata da un’indicazione al km, per cui è facile orientarsi con il percorso e regolarsi con il ritmo della corsa.

Come raggiungere il Parco delle Cave con i mezzi

Per raggiungere questo particolare parchetto, che include anche un laghetto artificiale al proprio interno, si possono utilizzare queste linee di mezzi pubblici:

🚇 Metropolitana

La fermata della metro più vicina è quella di Bisceglie, che dista circa 2 km a piedi dall’ingresso del parco da via Fratelli di Dio.

🚍 Autobus

  • Lineee disponibili: 63, 64, 67, 72. Queste fermano nelle vicinanze del parco.

Orari apertura Parco delle Cave

Apr → Set

Accesso libero 24 h

Ott → Mar

Accesso libero 24 h

Il Bosco in città: quali allenamenti per i runner e come arrivare

Affine a questo e poco distante c’è l’oasi floreale e “boschiva” del Bosco in città, che si trova più o meno in via Novara. La sua estensione è di 10,7 km e presenta spazi ampi per grigliate, passeggiate nel bosco e percorsi da runner. In particolare nei suoi tragitti è possibile esercitarsi sulla velocità, sul fondo misto e sul rettilineo. Per entrarci, lo si può fare da via Ponte del Giuscano, via Bellaria, via Caldera e via Novara.

Come raggiungere il Bosco in città con i mezzi

🚇 Metropolitana

  • Linea M1 (Rossa): Scendi alla fermata Molino Dorino. Da lì, puoi camminare per circa 9 minuti fino al parco.

  • Linea M5 (Lilla): Scendi alla fermata San Siro Stadio e poi prendi l’autobus 80.

🚌 Autobus

  • Linea 80: Collega le stazioni della metropolitana De Angeli (M1), Molino Dorino (M1) e San Siro Stadio (M5) con Boscoincittà. Scendi alla fermata Via S. Romanello / Via Novara, che dista circa 3 minuti a piedi dall’ingresso del parco .

  • Altre linee utili: 64, 69, 76, 423, Q76 e N80.

🚋 Tram

  • Linea 16: Puoi scendere alla fermata San Siro M5 e poi proseguire con l’autobus 80.

Orari Bosco in città

Apr → Set

Apertura 7 : 30 – Chiusura 20 : 00

Ott → Mar

Apertura 8 : 30 – Chiusura 17 / 17 : 30

Il tempo al chilometro corsa

Come potete vedere i percorsi in varie zone della città non mancano di certo. Ma non basta indossare delle scarpe, mettersi un pantaloncino e una maglietta per correre in modo corretto. Specie, se si ha l’ambizione di diventar runner. Tutto parte da un parametro fondamentale, che ogni sportivo deve conoscere di sé: il tempo al chilometro. Questo è fondamentale per capire che tipo di corsa fare, come poter progredire, per conoscere i propri limiti ed eventualmente superarli. Il tempo minimo al chilometro per un runner dipende dal livello e dalla distanza percorsa. Anche se un’ipotetica scaletta su cui basarsi può essere la seguente:

  • principiante: 6-7 min/km
  • intermedio: 4:30-5:30 min/km
  • avanzato: 3:30-4:30 min/km

Se si è sotto questo livello, bisogna allenarsi e soprattutto non esagerare mai con la velocità o la distanza, perché vuol dire che non si è pronti ancora per raggiungere discreti livelli. Come fare a capire in quale fascia ci si può collocare? E ancora come si misurano i parametri corretti, mentre si corre? Bastano solamente le indicazioni delle app e degli smartwatch di oggi sull’ossigenazione e sul ritmo cardiaco? No, assolutamente no.

Best smartwatch runners

Sapere quant’è l’ossigenazione, i battiti al minuto e anche le calorie bruciate non vuol dire essere runner. I runner usano anche loro degli smartwatch, ma questi ultimi hanno dei valori di riferimento più precisi e soprattutto i runner li sanno interpretare. Non conoscere nulla o quasi di come lavora il nostro corpo durante la sessione di allenamento può essere molto pericoloso. Al giorno d’oggi gli smartwatch più gettonati per i runner veri sono quelli come i Garmin o gli Apple Watch Ultra. Senza entrare troppo nei dettagli tecnici, possiamo dire che i più apprezzati dai corridori sono questi:

  • Garmin Forerunner 965/265: ottimo GPS, metriche avanzate di corsa, VO2 max, suggerimenti per gli allenamenti
  • Garmin Fenix 7/Epix Pro: ultra resistente, autonomia eccezionale, adatto per trail running
  • Coros Pace 3/Apex 2 Pro: leggeri, precisi, batteria lunghissima, ideali per lunghe distanze
  • Polar Vantage V3: ottimo per la preparazione atletica, monitoraggio avanzato della frequenza cardiaca
  • Apple Watch Ultra 2: perfetto per chi vuole un mix tra smartwatch e sportwatch, con GPS preciso e molte app
  • Suunto Vertical/9 Peak Pro: resistente e con grande autonomia, indicato per trail e ultramaratone

Parametri importanti per i runner: quali controllare

Gli smartwatch possono fornire un’inifinità di dati, ma ce ne sono alcuni che hanno maggior preminenza rispetto ad altri. Per chi desidera sapere quali sono i parametri fondamentali, ecco un elenco preciso a cui fare riferimento, soprattutto se si punta a corrrere per migliorare le proprie prestazioni e ad evitare gli infortuni.

Frequenza cardiaca (FC) e HRV

Misurata in battiti per minuto (bpm), la frequenza cardiaca indica l’intensità dello sforzo durante la corsa. Monitorarla aiuta a:

  • Ottimizzare l’allenamento nelle diverse zone cardiache (es. aerobica, anaerobica)

  • Evitare il sovrallenamento

  • Valutare il recupero post-allenamento

Alcuni smartwatch avanzati offrono anche la variabilità della frequenza cardiaca (HRV), utile per valutare lo stato di recupero e lo stress fisiologico.


2 VO₂ max

Il VO₂ max rappresenta la massima quantità di ossigeno che il corpo può utilizzare durante l’esercizio intenso, espressa in ml/kg/min. È un indicatore chiave della capacità aerobica e della forma fisica generale. Molti smartwatch stimano il VO₂ max analizzando la frequenza cardiaca e il ritmo durante le corse .​


3. Cadenza

La cadenza indica il numero di passi al minuto (SPM). Una cadenza più elevata, generalmente tra 170 e 180 SPM, è associata a una corsa più efficiente e a un minor rischio di infortuni . Monitorare la cadenza può aiutare a migliorare la tecnica di corsa.​Esco a Correre


4. Ritmo (Pace)

Il ritmo, espresso in minuti per chilometro, indica la velocità di corsa. È fondamentale per:

  • Gestire l’intensità dell’allenamento

  • Pianificare strategie di gara

  • Monitorare i progressi nel tempo

Alcuni smartwatch offrono anche il ritmo medio, ritmo per segmento e ritmo in tempo reale, fornendo una visione dettagliata delle prestazioni .​


Oltre a questi, altri parametri utili includono:

  • Tempo di contatto con il suolo: indica quanto tempo ogni piede rimane a contatto con il terreno.

  • Oscillazione verticale: misura il movimento verticale del corpo durante la corsa.

  • Lunghezza del passo: distanza coperta con ogni passo.

  • Potenza di corsa: misura l’energia utilizzata durante la corsa, espressa in watt .​

Le app più utilizzare dai runner

Questi dispositivi tracker sono a loro volta collegati con delle app. Anche in questo ambito abbiamo le app più professionali e quelle meno specifiche. Nell’elenco che seguirà è possibile vedere come alcune assolvano ad alcune funzioni, mentre altre forniscono altri parametri.

App runner tracciamento e statistiche

Quelle ideali per il tracciamento GPS e una buona quantità di statistiche sono:

  • Strava: la più popolare tra i runner, permette di registrare le corse, confrontarsi con altri e partecipare a sfide
  • Garmin Connect: perfetta per chi usa smartwatch Garmin, offre analisi dettagliate e piani di allenamento
  • Nike Run Club: gratuita, con coaching audio e sfide motivazionali
  • Adidas Running (ex Runtastic): ottima per monitorare il progresso e unirsi a community di runner
  • Runkeeper: facile da usare, offre allenamenti personalizzati e feedback audio

App runner: allenamenti e miglioramento delle prestazioni

  • Zwift Run: simulazioni di corsa indoor con interazione virtuale
  • TrainingPeaks:per chi segue programmi di allenamento avanzati con metriche dettagliate
  • Nike Training Club: complementare alla corsa, con workout per il potenziamento muscolare

App runner: il trail running e l’orientamento

  • Komoot: perfetto per pianificare percorsi di trail running e trekking
  • Gaia GPS: utile per tracciare percorsi su sentieri e in montagna
  • AllTrails: ampio database di percorsi, con recensioni di altri runner

Scarpe runners uomo: quali usare

S’era detto all’inizio che bastano delle sneakers confortevoli, ma in realtà, se si inizia a fare il runner seriamente uno degli investimenti da cui non si può prescindere è una calzatura idonea. Anzi le calzature adatte. Perché le scarpe da corsa sono costituite da materiali che aiutano a percorrere bene i chilometri, ma che nel tempo richiedono dei ricambi, pena il rischio di infortuni. Vari fattori ne influenzano la scelta, fra cui si possono citare l’appoggio, l’ammortizzazione, i tipi di percorsi o gare e il drop.

Le scarpe da corsa per un runner si differenziano in base a diversi fattori, tra cui il tipo di appoggio, il terreno e l’obiettivo dell’allenamento o della gara.

Scarpe runner: tipo di appoggio

  • neutre: per chi ha un appoggio normale, senza eccessiva pronazione o supinazione
  • stabili (o antipronazione): per chi tende a pronare (piede che ruota troppo verso l’interno)
  • supinatori (meno comuni): per chi ha un appoggio esterno marcato

Scarpe runner: ammortizzazione e reattività

  • massimo cushioning: per chi cerca comfort e protezione (ideali per lunghi chilometraggi o recupero)
  • intermedie: bilanciano ammortizzazione e reattività, adatte per allenamenti e gare
  • super leggere e reattive: pensate per gare e velocità, con piastre in carbonio o schiume avanzate

Scarpe runner: tipo di utilizzo

  • scarpe da allenamento: più resistenti e ammortizzate, per uso quotidiano
  • scarpe da gara: leggere e performanti, spesso con piastra in carbonio per massimizzare la spinta
  • scarpe da trail: con suola tassellata per grip su sterrato, rocce e fango
  • minimaliste: con drop ridotto e meno ammortizzazione per un appoggio più naturale

Scarpe runner: drop e peso

  • peso: le scarpe leggere (meno di 250 g) sono più performanti, quelle più pesanti (oltre 300 g) più protettive
  • drop alto (8-12 mm): scarpe più tradizionali, adatte a chi atterra di tallone
  • drop basso (4-6 mm): favoriscono un appoggio di mesopiede/avampiede
  • zero drop (0 mm): per un’esperienza più naturale, richiedono adattamento

Meglio sulla scelta delle scarpe sempre seguire i consigli di un esperto del campo, così da aiutarci a capire meglio quale scarpa sia più idonea a seconda del percorso, ma ovviamente molto dipende da quanto si vuole investire in questo sport.

Running crew a Milano

Una delle cose più belle del praticare l’attività di corsa a Milano come in altre città è che si può entrare a far parte delle community o crew. Sono delle comunità virtuali di persone che comprendono veri professionisti e semplici appassionati, nelle quali è possibile conoscere gente, confrontarsi con gli altri sulle proprie prestazioni e ritrovarsi per correre insieme al tramonto, all’alba o nelle grandi corse cittadine. Certo nessuno vieta di correre da soli per scaricare lo stress lavorativo, per godersi la natura e il silenzio. Vero che se si hanno ambizioni anche marginali, correre insieme a professionisti ed essere seguiti da corridori esperti o addirittura da coach può aiutare molto nel migliorarsi senza danneggiarsi molto e, a livello di sicurezza, nel non rischiare situazioni pericolose, specialmente nelle ore serali.

Sono moltissime le community di runner a Milano. Alcune sono storiche come Nike Running Club o Adidas Runners. Altre sono molto frequentate da professionisti di vario tipo come gli Urban Runners. Altri ancora come i Playmore Running Club sono sorti vicino ai parchi citati prima e si sono aperti ad accogliere e a far crescere anche i ragazzi disabili, che corrono insieme a quelli normodotati. Negli ultimi anni, addirittura, è sorta una crew di sole donne e si chiama Women in run. Nata per tutelare le ragazze dai pericoli nei parchi e per creare uno spirito di solidarietà tutto rosa.

Imparare a correre a Milano

L’importante, per concludere, è iniziare con i propri tempi e non forzare mai. Se capitano strappi o fastidi o dolori, evitare un’autodiagnosi o di curarsi con i tutorial online o i consigli di chi non ha le adeguate competenze. Imparare a correre a Milano e in particolare dentro le zone della city non è semplice. Ci sono corsi appositi online, ma in generale si può dire che occorre massima attenzione al traffico e ai movimenti dei pedoni. I percorsi qui indicati dentro alle vie cittadine sono da fare specialmente all’alba o nei momenti in cui la città è un po’ deserta.

Un po’ di attenzione non guasta nemmeno per le situazioni di possibile pericolo personale. Per cui evitare di correre nei parchi poco illuminati di sera, anche se aperti. Se si correre in orari meno comuni, è meglio essere in gruppi che soli. Per il resto alla fine non occorre molto altro. Ricordiamo che si tratta pur sempre di un hobby e quindi non deve mai essere un peso. Piuttosto, se si preferisce corricchiare da soli o in compagnia, si tenga una velocità bassa, una bella playlist di spotify e stop! Senza ricercare record o altro da sé stessi.

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