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Dal 9 all’11 maggio 2025, Milano accoglie la prima edizione di “A cura di Paola”, un evento benefico pensato per ricordare l’architetta e volto televisivo Paola Marella, scomparsa prematuramente lo scorso settembre a soli 61 anni. L’appuntamento si terrà presso il Salone dei Tessuti in via San Gregorio 29, con ingresso libero dalle 10 alle 18.
Iniziativa a sostegno della Fondazione Paola Marella
L’evento nasce per sostenere la Fondazione Paola Marella, istituita dal marito Domenico e dal figlio Nicola, con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto a chi affronta la difficile diagnosi di tumore al pancreas, una delle sfide più complesse in ambito oncologico.
Il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto alla fondazione e contribuirà a finanziare un progetto d’avanguardia in collaborazione con l’Ospedale San Raffaele, nello specifico con la sua prestigiosa Pancreas Unit guidata dal professor Filippo de Braud, il professor Massimo Falconi e il professor Michele Reni. Il primo obiettivo? Avviare un programma innovativo di formazione per oncologi, per garantire cure sempre più aggiornate e assistenza di qualità ai pazienti.
Oggetti di design, arte e moda
Curato dall’agenzia Paridevitale e reso possibile anche grazie alla generosa disponibilità della Famiglia Galtrucco, che ha messo a disposizione lo spazio di via San Gregorio, “A cura di Paola” vedrà la partecipazione di numerosi brand del design, arredamento, moda e beauty, che hanno scelto di donare prodotti selezionati con una cura speciale.
Molti di questi oggetti sono stati scelti ispirandosi allo stile e all’eleganza inconfondibili di Paola Marella: un gusto raffinato, attento ai dettagli e sempre contemporaneo. Anche numerosi artisti parteciperanno con le loro opere, trasformando l’esperienza di acquisto in un gesto concreto di solidarietà.
Il significato del nome “A cura di Paola”
Il nome dell’iniziativa è carico di significato: richiama non solo il tocco personale che Paola avrebbe dato alla selezione degli oggetti, ma anche il profondo intento dell’evento, ovvero contribuire alla cura della malattia che ha segnato la sua vita. Come si legge nella nota degli organizzatori:
“L’iniziativa nasce dal desiderio di ricordare Paola Marella nel modo che più le sarebbe piaciuto: facendo qualcosa di concreto per gli altri”.
