
Expo 2015 vuole proprio valorizzare le “Vie dell’acqua”, un anello verde-azzurro fatto d’acqua, percorsi e piste ciclabili che si allargherà intorno alla città, spingendosi fino alla valle del Ticino. Le Vie d’Acqua saranno uno degli elementi caratteristici dell’Esposizione Universale che vuole rendere la città sarà più vivibile e sostenibile. Al centro di tale percorso proprio la riqualificazione della Darsena che prevede non solo la creazione di spazi verdi, ma anche la restituzione di piazza XXIV Maggio ai pedoni e ai ciclisti, alla valorizzazione delle mura spagnole e del belvedere. La Darsena è, assieme al Duomo, un luogo simbolo di Milano e approdo urbano da e verso il territorio circostante. I milanesi riscopriranno il piacere di passeggiare e l’uso della bicicletta, nell’ambito di una filosofia di vita ecologica e sostenibile.
Il progetto di riqualificazione della Darsena, elaborato dagli architetti Edoardo Guazzoni, Paolo Rizzatto, Sandro Rossi e dallo Studio Bodin&Associés, prevede il restyling dell’antico porto e la ridefinizione degli spazi adiacenti, con un investimento di circa 19 milioni di euro. L’intervento consiste, oltre che nel rinnovo delle sponde della Darsena e nella riqualificazione di piazza XXIV Maggio, anche nella realizzazione di nuove alberature e, sul limite occidentale del bacino, di un giardino che scenderà fino al livello dello specchio d’acqua.

