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Milano ospita uno degli appuntamenti più attesi per il cinema di ricerca. Il FilmMaker Festival 2025 torna dal 15 al 23 novembre, animando gli schermi di Arcobaleno Film Center, Cineteca Milano Arlecchino, Cineteca Milano MIC e Careof con novanta film in programma e decine di ospiti.
L’obiettivo del Festival è chiaro: in un momento storico complesso, accostare alla testimonianza la riflessione critica e la ricerca interdisciplinare.
Apertura d’autore
Il Festival inaugurerà sabato 15 novembre alle 21:30 all’Arcobaleno Film Center con un evento di prestigio: la proiezione di Ghost Elephants di Werner Herzog. Il grande regista tedesco, noto per la sua narrazione beffarda e la profonda esplorazione del rapporto tra uomo e natura, interroga con questa opera il potere ambiguo dello sguardo documentario.
Il film segue il biologo Steve Boyes, ossessionato dalla ricerca degli “elefanti fantasma” tra Angola e Namibia, trasformando la caccia all’immagine in una riflessione sul senso della ricerca infinita.
La chiusura, invece, sarà affidata alla leggerezza e all’immaginazione con Gioia mia, l’esordio di Margherita Spampinato, un romanzo di formazione agrodolce che unisce due protagonisti separati da settant’anni.
Filmmaker 2025, i concorsi
Il cuore del Festival batte nelle sue sette sezioni, tra cui i due concorsi principali che presentano ben 38 prime mondiali e 14 prime italiane.
Il Concorso Internazionale presenta tredici titoli che agiscono come una “ideale mappa del nostro tempo”. Attraverso linguaggi e generi intrecciati, si affrontano temi urgenti come le guerre in corso (con Abbas Fahdel che si chiede “Che cinema fare ai tempi di Gaza?”), i femminismi, l’ecologia e i fenomeni migratori. Spiccano The Vanishing Point di Bani Khoshnoudi, che indaga il corpo delle donne come campo di battaglia in Iran, e Mater Insula di Fatima Bianchi, in prima mondiale, sulla complessità della maternità.
Il Concorso Prospettive, laboratorio dedicato ai giovani cineasti italiani under 35, si concentra sulla Generazione Z, indagandone desideri e paure attraverso venti titoli in prima assoluta. I temi spaziano dalla rappresentazione di sé nell’era digitale (GRWM di Alice Pettorazzi) alla crisi climatica (Frana Futura di Sofia Merelli) e ai legami familiari.
Retrospettiva e oltre
Una sezione di rilievo è dedicata all’artista austriaca Valie Export con la retrospettiva BODY DOCUMENTS. L’icona dell’arte contemporanea, pioniera nell’uso del corpo femminile come strumento di critica al patriarcato, sarà celebrata alla Cineteca Milano MIC con i suoi cortometraggi sperimentali e le celebri performance.
In occasione del centenario dalla nascita di Luciano Berio, la sezione “Interferenze” esplora il rapporto tra il geniale compositore del Novecento e il cinema, proponendo capolavori come Le fond de l’air est rouge di Chris Marker con le musiche di Berio.
Info su biglietti e location
Biglietti
- Abbonamento Intero 35€ | Ridotto 30€ | Sostenitore 100€
- Biglietto d’ingresso 8,50€
- Catalogo 5€
- FilmMaker Expanded | ingresso gratuito
Location
- Arcobaleno Film Center | Viale Tunisia, 11 – Milano
- Cineteca Milano Arlecchino | Via San Pietro all’Orto, 9 – Milano
- Cineteca Milano Mic | Viale Fulvio Testi, 121 – Milano
- Careof | Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 – Milano
