Pubblicato in: Teatro

“Si può fare!”, il mito di Frankenstein Junior torna al Nazionale

Luigi Maffei 3 mesi fa
frankenstein junior

Se sentite un nitrito improvviso o il desiderio irrefrenabile di rimettere a posto una candela, non temete: è solo l’effetto del ritorno più atteso della stagione.

Dopo il trionfo dello scorso anno, la Compagnia Teatrale I Saltafoss riporta in scena Frankenstein Junior – Il Musical, conquistando il prestigioso palco del Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni dal 6 all’8 maggio 2026.

Doppio anniversario

L’appuntamento non è solo un’occasione per rivivere le atmosfere gotiche e surreali del film del 1974, ma si inserisce in un biennio di celebrazioni storiche. Se il 2025 ha segnato il cinquantesimo anniversario dell’uscita della pellicola nelle sale italiane, il 2026 rende omaggio al genio assoluto dietro l’opera: il prossimo 28 giugno, infatti, il creatore Mel Brooks spegnerà ben 100 candeline.

Il musical, tratto fedelmente dal capolavoro cinematografico e trasposto per il teatro dallo stesso Brooks, promette di mantenere intatta quella verve comica che ha reso iconiche battute come Lupo ululì e castello ululà o l’immancabile Potrebbe piovere.

Da Broadway a Milano

La messa in scena de I Saltafoss, che opera su licenza ufficiale MTI, vanta un cast imponente di oltre 30 artisti tra attori, cantanti e ballerini. A guidare l’operazione è il regista Adriano Tallarini (già firma del successo Happy Days), affiancato dalla direzione musicale di Raffaele Ficiur e Chiara Leugio.

Il ruolo del celebre Dottor Frederick “Frankenst-in” è affidato a Domenico Scaringella, che guiderà il pubblico attraverso i corridoi del castello della Transilvania tra incontri ravvicinati con la Creatura, le stravaganze di Igor e l’austero fascino di Frau Blücher.

Uno dei punti di forza della produzione è la cura per la parte sonora. Le liriche, tradotte dal Maestro Franco Travaglio, saranno eseguite interamente in italiano, con un’unica, doverosa eccezione: l’intramontabile numero di tip-tap Puttin’ on the Ritz, che rimarrà in lingua originale.

Le scenografie, curate da Paolo Vitale e realizzate da La Bottega Fantastica & Co., promettono di catapultare gli spettatori in un bianco e nero vibrante e coloratissimo nei ritmi.

Frankenstein Junior non è solo uno spettacolo, ma un rito collettivo per diverse generazioni di fan. Tra atmosfere puramente Broadway e gag entrate nel DNA della comicità mondiale, la promessa della compagnia è chiara: far morire (e prontamente resuscitare) il pubblico dalle risate.

I biglietti per le date dal 6 all’8 maggio sono già tra i più ambiti della primavera milanese. Preparate i cappotti: la notte è cupa e tempestosa, ma a teatro si preannuncia un sole splendente.

Per info e acquisto dei biglietti è possibile consultare la pagina dedicata di TicketOne.