A due mesi dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Fondazione Gariwo lancia un’iniziativa che riporta i valori etici al centro della competizione.
Attraverso la campagna Giusti nello Sport, Gariwo presenta un percorso espositivo fotografico che rende omaggio a quattordici figure esemplari, atleti e atlete che hanno incarnato i principi di inclusione, rispetto e pace, spesso rischiando la propria vita e libertà.
La mostra, intitolata Enciclopedia dei Giusti – Figure esemplari Sport, sarà inaugurata martedì 11 novembre alle ore 18:00 in Via Dante 6 a Milano.
Eroi silenziosi e battaglie contemporanee
Le storie selezionate offrono una prospettiva ampia, abbracciando contesti sportivi e geografici diversi, dai tragici eventi del secolo scorso fino alle attuali battaglie per i diritti.
Tra i Giusti celebrati spicca il ciclista Gino Bartali, noto per aver salvato centinaia di ebrei dalla deportazione durante la guerra. Accanto a lui, figure come Yusra Mardini, la nuotatrice siriana che ha salvato la vita dei compagni di fuga dalla guerra, il pioniere Arthur Ashe, primo tennista afroamericano a competere in tornei internazionali riservati ai bianchi, e la calciatrice afghana Khalida Popal, che ha lottato per inseguire la sua passione in un Paese in cui era proibita.
Queste figure si trasformano in veri e propri portavoce dei principi olimpici, diffondendo un messaggio di impegno civile e responsabilità che va oltre la performance sportiva.
Progetto diffuso
L’inaugurazione vedrà la partecipazione di importanti personalità istituzionali e del mondo sportivo, tra cui Gabriele Nissim, presidente di Fondazione Gariwo, i presidenti regionali del CONI e del CIP (Marco Riva e Pierangelo Santelli), e rappresentanti di rilievo come Alberto Bassani di Inter F.C. e l’attore e scrittore Gianfelice Facchetti. I saluti istituzionali saranno portati da Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano.
La mostra, allestita in un’arteria centrale di grande passaggio (tra Duomo e Castello Sforzesco), sarà accessibile gratuitamente a tutti e rimarrà visitabile fino a martedì 2 dicembre.
L’iniziativa è pensata per un pubblico vasto, con un focus speciale sulle scuole, per le quali è previsto un ricco programma di attività educative e iniziative per l’intera durata dell’esposizione.
