
C’erano una volta tre regni vicini in cui vivevano una vecchia tintora corteggiata insistentemente per errore da un re libertino e dissoluto (Vincent Cassel), una regina ossessionata dal desiderio di diventare madre (Salma Hayek) e una principessina (Bebe Cave) data in sposa dal padre (Toby Jones) a un orribile orco. Le tre donne dovranno attraversare prove difficili da cui verranno drammaticamente trasformate, muovendosi in un mondo fatato abitato da streghe dei boschi, draghi marini, pulci giganti e saltimbanchi, un universo barocco in cui il sublime si mescola col volgare, l’orrido e il sozzo.
Garrone usa il linguaggio universale della fiaba per raccontare le ossessioni e le paure moderne come la ricerca della maternità a tutti i costi, l’invecchiamento, la sessualità e la violenza sulle donne; nel mentre, gli occhi dello spettatore si riempiono dell’oro degli abiti, del rosso del sangue e del sacrificio, del nero delle notte e di creature mostruose, del verde dei boschi.
Visivamente appagante, Il racconto dei racconti è insieme barocco e pulitissimo nella composizione delle immagini. A questo splendore visivo corrisponde una grande attualità di temi e l’alternanza riuscita di più registri, dal comico al drammatico.
Appassionante e consigliatissimo.
Il nostro voto: 8
Una frase: “Tu sei un principe e non puoi essere amico del figlio di una serva.”
Per chi: voglia perdersi in un mondo fantastico.
