Iniziata lo scorso ottobre con l’obiettivo di trasformare le librerie indipendenti e le biblioteche del Municipio 1 in presidi pulsanti di cultura, la rassegna Io vado in libreria si appresta a vivere la sua ultima fase, che si chiuderà il 21 maggio.
Il progetto, nato per valorizzare il tessuto sociale milanese attraverso appuntamenti fissi ogni giovedì, entra nel cuore della sua programmazione invernale e primaverile, mettendo al centro un tema quanto mai attuale: la necessità di superare il limite, sia esso un confine geografico, politico o dell’anima.
Il viaggio continua giovedì 23 aprile, continuando nel solco della scoperta della natura, con un appuntamento per i più piccoli. Alla Libreria La Balena di via Cesare Correnti, un laboratorio curato da Isabella Giorgini mostrerà l’equilibrio delicato degli ecosistemi.
Geografie di guerra e luoghi di transito
Il mese di maggio porta lo sguardo sulle ferite del presente e sulla letteratura che unisce. Il 7 maggio alla Libreria dello Spettacolo, una lettura scenica tratta da “Lettere dal Donbas” di Dario Fertilio e Olena Ponomareva accorcerà le distanze con il conflitto ucraino, entrato ormai prepotentemente nella nostra geografia quotidiana.
Il 14 maggio, presso Bibliothe & Co., si esplorerà invece il non-luogo per eccellenza: l’Autogrill. Nel libro di Alessandra Gondolo, questo spazio di passaggio diventa un microcosmo di umanità in transito, specchio delle nostre vite precarie.
Il ciclo si conclude il 21 maggio con la libreria itinerante Librisottocasa, che propone una riflessione etica quanto mai attuale partendo da “L’obbligo” di Stefan Zweig: la scelta tormentata tra il senso del dovere verso la patria e l’ideale di fratellanza universale.
