Cos’è l’orizzonte se non una linea astronomica che, pur non esistendo fisicamente, ha guidato le scelte, i sogni e le rotte dell’umanità intera? Su questa suggestione filosofica e visiva l’Associazione LeGhirlande presenta l’edizione 2026 del concorso InBreve, un appuntamento multidisciplinare che invita esordienti, professionisti e studenti a misurarsi con il tema degli “Orizzonti”.
L’obiettivo della rassegna non è solo la celebrazione estetica, ma lo stimolo a una sistematica introspezione. L’orizzonte viene inteso come soglia che non si valica mai, luogo dove il tempo si dilata e i colori di terra e cielo imparano a parlarsi, ma soprattutto come specchio di ciò che si apre dentro di noi. Per esplorare questa “linea di confine”, il bando si articola in tre sezioni distinte: Racconto Breve, Poesia e Fotografia.
Tre sezioni per raccontare l’infinito
Nella sezione narrativa, gli autori possono spaziare tra generi diversi (dal fantasy all’autobiografico) con il solo limite delle 35.000 battute.
La sezione dedicata alla poesia accoglie opere edite o inedite, inclusi epigrammi e romanzi in versi, mentre la fotografia è chiamata a immortalare l’orizzonte sia nella sua veste puramente visiva sia in quella più astratta e filosofica.
Il concorso, libero e indipendente, riconosce pari dignità a ogni partecipante, dalle scuole di ogni ordine e grado ai professionisti del settore. Secondo l’Associazione, l’arte deve spogliarsi di ogni veste elitaria per tornare a essere uno strumento di condivisione e riflessione profonda.
Per partecipare è necessario allegare una breve nota biografica e, per la narrativa, una sinossi dell’opera. Gli organizzatori consigliano caldamente l’invio anticipato degli elaborati per agevolare il lavoro della giuria e garantire a ogni “orizzonte” artistico la giusta attenzione. La scadenza del bando è fissata per il 31 maggio 2026.
Per scaricare il regolamento, la scheda d’iscrizione e per avere ulteriori informazioni sul concorso è possibile consultare la pagina dedicata del sito de LeGhirlande.
