
L’intervento nasce da alcuni controlli realizzati nei giorni scorsi in corso Vittorio Emanuele e presso i mercati scoperti cittadini, dove gli agenti hanno sequestrato merce a venditori abusivi risalendo al fornitore: un negozio all’ingrosso e al dettaglio nel quartiere Sarpi, precisamente in via Giordano Bruno.
L’operazione si è svolta con la collaborazione di tre ispettori della Camera di Commercio di Milano che provvederanno all’analisi chimico-fisica delle merci sospette.
Ecco nel dettaglio quali sono stati gli oggetti rinvenuti: dispositivi elettrici non a norma e a rischio di corto circuito, tra cui friggitrici elettriche, luminarie natalizie e lampadine a basso consumo (di cui una esplosa non appena inserita nella presa elettrica); flaconcini di ricariche per sigarette elettroniche (circa 500) del tutto privi delle indicazioni sulla presenza di nicotina e di altri elementi chimici; pentole a pressione con valvola difettosa a rischio di scoppio; giocattoli privi del marchio CE e presumibilmente tossici (palline e pupazzi in gomma).


