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MI AMI 2026, la line-up della ventesima edizione

Luigi Maffei 3 settimane fa
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Foto: da Pixabay

Il traguardo è di quelli importanti, “tondi” e significativi. Il MI AMI Festival, l’appuntamento che da due decenni apre ufficialmente l’estate della musica indipendente italiana, si prepara a celebrare la sua ventesima edizione.

Dopo i primi annunci che avevano già scaldato i motori, l’organizzazione ha svelato la seconda tranche di artisti che calcheranno i palchi dell’Idroscalo di Milano dal 21 al 23 maggio 2026.

Folclore napoletano, rap e sonorità argentine

Il programma di venerdì 22 maggio si preannuncia come un viaggio senza confini. Riflettori puntati su La Niña: l’artista napoletana, reduce dal successo dell’album Furèsta (Targa Tenco e disco dell’anno per Rockit), porterà sul palco il suo magnetico mix di elettronica e radici popolari.

Grande attesa anche per il ritorno dei Dov’è Liana: il trio parigino ha scelto proprio il MI AMI per festeggiare il ritorno alle scene dopo lo stop forzato dell’ultimo tour. La quota internazionale si arricchisce inoltre con il debutto delle Pacifica, duo indie-rock che sta scalando le classifiche della nuova scena argentina.

Per gli amanti delle rime e del groove, l’evento imperdibile del venerdì sarà lo show di Silent Bob & Sick Budd, accompagnati eccezionalmente dalla live band degli Studio Murena per quella che sarà la loro unica data estiva del 2026. Completano il quadro il rap poetico di Dutch Nazari e l’energia travolgente dei Patagarri, che dai marciapiedi (come busker) conquistano ufficialmente il main stage.

Sabato: il talento indipendente e il nuovo pop

La giornata di sabato 23 maggio punta tutto sulla qualità della scrittura. Arriva all’Idroscalo quello che è considerato il vero “caso” degli ultimi anni: Marco Castello.

Il musicista siciliano presenterà, insieme alla sua band, l’ultimo acclamato lavoro Quaglia sovversiva, un concentrato di eleganza e ironia. Spazio anche al pop d’autore con il debutto al festival di Mille, cantautrice glam in forte ascesa che promette di incantare il pubblico con la sua scrittura brillante.

Una line-up che sfida l’industria

Questi nomi vanno ad aggiungersi a un cartellone già ricchissimo, che vede in lista il ritorno dei Nu Genea, lo show di Tutti Fenomeni (prodotto da Giorgio Poi), il decennale del capolavoro di Motta La fine dei vent’anni, oltre a Lamante, il francese Myd e il brasiliano Zé Ibarra.

Ciò che emerge chiaramente è la volontà del MI AMI di dare spazio a profili indipendenti capaci di costruire vere e proprie community, smarcandosi dalle logiche standardizzate della discografia mainstream.

È un messaggio d’amore alla musica “viva”, quella che nasce dal basso e che, dopo vent’anni, continua a trovare la sua casa ideale sulle rive dell’Idroscalo.

Info e biglietti

Da oggi sono disponibili i biglietti giornalieri per venerdì e sabato, oltre agli abbonamenti (2 giorni, 3 giorni e versione VIP) sul sito ufficiale. I biglietti per la giornata inaugurale (Day 0) saranno invece rilasciati prossimamente.