
La tragedia si apre con Lear che decide di abdicare, consegnando il regno nelle mani delle sua progenie. Prima di spogliarsi del suo ruolo di re e tornare uomo tra gli uomini, Lear decide di dividere i territori tra le tre figlie in proporzione all’amore che esse sapranno dimostrargli a parole. Ma l’ultima, che è anche la preferita del re, non si abbassa come le sorelle all’adulazione, e dichiara semplicemente di amare Lear tanto quanto una figlia può amare un padre. In preda al furore, Lear prenderà una decisione che risulterà fatale: bandirà la figlia dal suo regno.
È la fine di un mondo basato sulle certezze. La psiche di Lear va in frantumi, e con lui il mondo intero. La natura si scatena, civiltà che si credono eterne spariscono, gli uomini, nudi e impauriti, lottano per la loro sopravvivenza. Fino a trovare il senso di sé e dissolvere le nebbie della follia.
In occasione dello spettacolo Re Lear, diretto e interpretato da Michele Placido, lunedì 23 febbraio (ore 17.00) e mercoledì 25 febbraio (ore 17.30) nel Chiostro Nina Vinchi, al Piccolo Teatro di Via Rovello 2, si terranno due incontri aperti al pubblico. Il primo, a cura di Enrico Reggiani, tratterà il tema “Shakespeare economista. Se King Lear battesse falsa moneta”, e comprenderà due brevi contributi musico-letterari con brani ispirati da Shakespeare e realizzati dai musicisti di Note d’InChiostro (in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere). Il secondo incontro vedrà invece la partecipazione della compagnia dello spettacolo. L’ingresso agli incontri è gratuito; necessaria la prenotazione a comunicazione@piccoloteatromilano.it.
Biglietti d’ingresso per lo spettacolo: da 26 euro. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.’00. Mercoledì 4 marzo solo pomeridiana ore 15.00 per le scuole.
Durata: 2 ore e 40 minuti compreso intervallo.
Piccolo Teatro Strehler
Largo Greppi
