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Milano Art Week, decimo atto: ecco come proporre un evento

Luigi Maffei 5 mesi fa
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Installation view della mostra ADRIAN PIPER. RACE TRAITOR , a cura di Diego Sileo. PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milano, 2024. Courtesy PAC. Foto Nico Covre, vulcano.agency

Milano e creatività si riabbracciano per il decimo anno di fila con la Milano Art Week 2026. La kermesse si svolgerà dal 13 al 19 aprile, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto dove l’arte, in ogni sua forma, diventerà lo strumento principale per riflettere sul presente e immaginare il futuro.

Milano Art Week, un network per la cultura

Promossa dal Comune di Milano, la manifestazione è coordinata dall’Associazione Arte Totale (composta da ArtsFor_, Artshell e MAC – Milano Art Community) in stretta sinergia con miart e le principali istituzioni culturali pubbliche e private.

Il traguardo dei dieci anni arriva dopo un’edizione precedente da record, capace di attirare oltre 200.000 presenze grazie a un fitto calendario di 400 eventi animati da più di 220 realtà tra fondazioni, gallerie e spazi indipendenti.

Come proporre un evento

La Milano Art Week non è solo una rassegna di grandi nomi, ma un ecosistema aperto che invita alla partecipazione attiva.

È infatti aperta la call per proporre progetti e iniziative legati al mondo dell’arte, con scadenza fissata per lunedì 2 marzo 2026. Il palinsesto accoglierà una grande varietà di linguaggi: i soggetti interessati potranno presentare progetti che spaziano dalle mostre e le installazioni fino alle performance dal vivo e le proiezioni.

Sarà dato ampio spazio anche alla divulgazione e al confronto critico attraverso talk, visite guidate e attività di carattere editoriale o didattico-formativo. Per proporre un evento è possibile cominciare da questa pagina, per poi proseguire con le indicazioni successivamente fornite.

Le proposte saranno vagliate dalla Direzione Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione Arte Totale, che valuteranno la qualità dei progetti e la loro coerenza con l’obiettivo di stimolare il dialogo interculturale.

L’amministrazione pone una condizione imprescindibile per la partecipazione: i proponenti devono dichiarare di rispettare i principi della Costituzione Italiana, con il divieto assoluto di ogni forma di discriminazione. Non saranno ammesse iniziative a carattere prevalentemente commerciale o che si svolgano al di fuori dei confini della Città Metropolitana di Milano.