Milano si prepara a vivere il suo Carnevale più magico e sovversivo. Da mercoledì 18 a sabato 21 febbraio 2026, torna il Milano Clown Festival, la manifestazione internazionale sul Nuovo Clown e il Teatro di Strada che quest’anno taglia il traguardo della diciannovesima edizione.
Sotto la direzione artistica di Maurizio Accattato, oltre 50 artisti e compagnie da tutto il mondo trasformeranno 25 luoghi della città in un palcoscenico a cielo aperto, con più di 150 appuntamenti, tutti rigorosamente a ingresso libero.
Affettività e relazioni umane, il tema dell’anno
Il tema scelto per quest’anno, “a.e.i.o.u. Circus – alfabetizzazione all’affettività”, pone l’accento sulla cura dell’altro e sulla riscoperta delle relazioni umane.
Un messaggio potente che si intreccia con l’omaggio agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, simbolo universale di fraternità.
Proprio a lui è dedicato il “FRA’-DAY” di mercoledì 18, una giornata inaugurale che partirà dalla Casa della Carità per poi sfilare in parata lungo via Padova, portando sorrisi e clownerie dove il bisogno di gioia è più urgente.
Milano Clown Festival, un cartellone da non perdere
Il cartellone vanta nomi di prestigio internazionale: dal celebre mimo tedesco Dado al duo spagnolo Cia La Buffa, che chiuderà il festival sabato sera al Teatro Fontana con l’acclamato “Ni fu, ni fa”.
Grande festa anche per i vent’anni dei PIC (Pronto Intervento Clown), la “milizia della gioia” milanese che celebrerà il traguardo con anticipazioni cinematografiche e performance dal vivo. Tra i “super ritorni” più attesi, l’argentino El Goma e le acrobazie aeree dei francesi Cie Alto.
Il cuore dell’evento batterà nel Villaggio Festival ai Giardini Gregor Mendel (via Restelli), ma gli spettacoli toccheranno quartieri storici come l’Isola, il Niguarda e il Parco Trotter. Un’invasione pacifica che culminerà nel Saturday Night Closing Party del 21 febbraio: una serata di musica e follia per salutare il Carnevale ambrosiano con il cappello in mano e il cuore leggero.
