
Buffi, impacciati, adorabilmente incomprensibili con il loro spanglish condito di termini francesi, sempre affamatissimi (alzi la mano chi non si è divertito a esclamare almeno una volta “Bananaaa!”) i Minions di Pierre Coffin e Kyle Balda hanno un solo scopo nella vita: trovare un boss, un super cattivo da servire. Il film si apre proprio con un mix di animazione tradizionale e CGI che ci mostra l’origine e l’evoluzione dei nostri cilindretti gialli, dalla preistoria alla campagna di Russia sotto Napoleone; che sia uno spaventoso T-Rex, un dispotico Faraone, il Conte Dracula o il generale corso, non importa: i Minions conservano nei millenni una fatale attrazione verso la malvagità come ineluttabile è il destino di chi decide di farsi aiutare da loro.
Dopo la disfatta napoleonica, i nostri piccoli eroi vivono in una grotta nella steppa russa e sono sempre più infelici senza un padrone di cui eseguire gli ordini, ma per fortuna tra loro c’é Kevin che decide di uscire dalla caverna e ritornare vincitore dalla spedizione con un nuovo boss. Ad aiutarlo Stuart, il Minion “rock” con la sua irrinunciabile chitarra, e il piccolo e tenerissimo Bob. L’irresistibile trio sbarca nella New York del 1968 e fra manifestazioni pacifiste, concerti e autostop ben presto raggiunge il “Villain Con” di Orlando, una convention di super cattivi (gli autori di Minions hanno voluto omaggiare gli antieroi della cinematografia dal clown di IT a Leatherface di Non aprite quella porta) in cui, gli occhi a cuoricino, incontrano Scarlet Overkill (doppiata da Sandra Bullock): sarà lei il loro nuovo datore di lavoro. Almeno fino a che la donna non tenterà di impossessarsi del trono di Inghilterra…
Il rischio c’era, ed era quello di realizzare un film basato su una trama debole e troppo telefonata, retto solamente da una serie di prevedibili gag: per noi di Milano Weekend, non solo il rischio è stato scongiurato, ma a questo punto aspettiamo con ancora più entusiasmo Despicable Me 3.
Minions sbarca al cinema il 27 agosto.
Il nostro voto: 8
Una frase:
Scarlett: “Lavorate per me e ogni vostro sogno si avvererà: rispetto, potere…”
Stuart: “Bananaaa!”
Per chi: adora la comicità slapstick degli esserini gialli.
