Il Noir in Festival ha chiuso la sua 35ª edizione a Milano assegnando i premi principali in un clima di grande attesa.
Noto come l’appuntamento italiano per eccellenza dedicato al cinema e alla letteratura noir e thriller, il Festival si è svolto storicamente in diverse località ma ha trovato la sua casa permanente a Milano a partire dal 2016, dopo un lungo periodo trascorso a Courmayeur.
La scelta di Milano celebra la forte tradizione letteraria noir lombarda e rafforza il legame con il prestigioso Premio Scerbanenco.
Black Panther Award a una sorprendente opera prima
La giuria internazionale del concorso, composta da nomi illustri del panorama artistico italiano e internazionale, ha decretato il vincitore del prestigioso Black Panther Award 2025.
Sotto la guida dello sceneggiatore, regista e scrittore Santiago Amigorena, e con la partecipazione di figure come le attrici Giulia Maenza e Donatella Finocchiaro, il musicista Pivio (presidente di A.C.M.F.) e il regista Paolo Strippoli, il premio per il miglior film è stato assegnato all’unanimità a: Brûle le sang di Akaki Popkhadze.
La motivazione del premio sottolinea la maturità sorprendente dimostrata dall’opera prima del regista: “Brûle le sang è un affresco vivido dal colore del sangue e del mare, una storica di affetti in una Nizza inedita, violenta e sporca, trasfigurata dal genere.”
Il film, ambientato nei quartieri popolari di Nizza, segue il dramma dei fratelli Tristan e Gabriel dopo l’assassinio del padre, innescando una trama di vendetta che rifiorisce nel segno della rabbia sociale e del dolore. Il regista, come evidenziato dalla giuria, lo ha fotografato con uno “stile viscerale, durissimo, e con un ritmo interno che rivela una maturità sorprendente alla sua opera prima”.
Menzione speciale e Premio Claudio Caligari
La giuria ha anche assegnato una Menzione Speciale per l’interpretazione a Nora Arnezeder, protagonista di Hell in Paradise di Leïla Sy, lodandone l’efficacia e la notevole intensità con cui l’attrice riesce a portare lo spettatore in un “loop ossessivo di angoscia e ansia”.
Un altro riconoscimento di grande rilevanza è stato il Premio Claudio Caligari 2025, giunto alla sua 10ª edizione e dedicato al miglior film noir italiano dell’anno (realizzato in collaborazione con IULM e Cinecittà News). La giuria popolare, formata da giovani studenti e appassionati, ha scelto tra sei finalisti assegnando il premio a: Ciao bambino di Edgardo Pistone.
Il film racconta la storia di Attilio, un diciannovenne di Napoli che si innamora di una giovane prostituta, trovandosi a un bivio drammatico quando il padre, appena uscito di prigione, lo costringe a scegliere tra l’amore per la ragazza e la lealtà familiare, mettendo in gioco la propria libertà.
Il Noir in Festival tornerà nella sua sede di Milano nel 2026, ma il suo spirito non si spegnerà nel frattempo. Già nella prossima primavera, la Lombardia Film Commission sosterrà la seconda edizione del Premio Giorgio Scerbanenco per il Cinema.
L’iniziativa mira a favorire l’aspetto industry del mondo noir – coniugando letteratura, cinema e serialità – attraverso la presentazione di progetti audiovisivi tratti dai romanzi finalisti o semifinalisti del Premio Scerbanenco ad un parterre di professionisti dell’audiovisivo.
