
“Othello, la H è muta”, in scena giovedì 5 settembre 2013 al Teatro dell’Arte di Viale Alemagna, è una delle prime parodie scritte dagli Oblivion, in cui, nella solita maniera a metà tra cabaret e musical, si verrà a conoscenza di un Otello… comicamente insolito.
Accompagnata dalle canzoni più famose del nostro repertorio musicale – da Zucchero a Mogol, reinterpretati alla maniera Oblivion – la tragica vicenda del Moro assumerà una veste inattesa, in cui l’Otello verdiano (opera che riecheggia di forti suggestioni wagneriane) e quello shakespeariano si incontreranno per trasformarsi in una commedia a tratti surreale.
Protagonisti del teatro comico musicale, gli Oblivion promettono “musica, passione e intrighi tra un Cassio e l’altro. Una corsa contro il tempo cercando il fazzoletto Tempo: una partita a cinque giocata attorno al letto di Desdemona: il posto posto più morbido dove mettere il naso”.
Lo spettacolo “Othello, la H è muta” al Teatro dell’Arte avrà inizio alle ore 22.00. Biglietti a partire da 15 euro, disponibili anche on-line su vivaticket.it.
Per ulteriori informazioni contattare il Festival MITO all’indirizzo c.mitoinformazioni@comune.milano.it oppure al numero 02/88464725
veronica.monaco@stage.milanoweekend.it
“Othello, la H è muta”
testo di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
arrangiamenti musicali Lorenzo Scuda,
regia Oblivion
Oblivion
Graziana Borciani,
Davide Calabrese,
Francesca Folloni,
Lorenzo Scuda,
Fabio Vagnarelli,
