La sera del 22 luglio al Parco della Musica di Milano si sono esibiti i leggendari The Who. La band di My Generation, durante il suo adrenalinico live, ha voluto omaggiare un’altra leggenda scomparsa alcune ore prima: Ozzy Osbourne.
Il Principe delle Tenebre, Madman per eccellenza, la voce lisergica dei Black Sabbath se n’è andato. Non prima di aver salutato tutti nel miglior posto possibile: sul palco.
Da vero principe, infatti, ha voluto servire il suo popolo per l’ultima volta, il 5 luglio in quella Birmingham che è sempre stata casa sua e in cui era tornato pochi anni fa dopo il lungo buen retiro losangelino. Quella Birmingham che risuona della sua voce non soltanto dagli stereo, ma anche dagli altoparlanti del tram: un omaggio che il servizio dei trasporti cittadino ha voluto tributare quasi dieci anni fa al suo concittadino più iconico.
Ozzy Osbourne, i ricordi dei concerti a Milano
E così Milano ha salutato Ozzy Osbourne nel segno del rock, un commiato perfetto. Una città che ha ospitato tanti suoi concerti e che sui social vengono ricordati dai post di chi c’era.
Paolo e Cinzia rievocano il mitico live al Palatrussardi nel 1995: “Il miglior concerto della nostra vita, Ozzy era in forma strepitosa!” dicono all’unisono. Di “serata epica” parla Andrea, all’epoca diciottenne, mentre Giancarlo sottolinea “la straordinaria presenza scenica e la voce perfetta di un vero animale da palco”.
Lo storico (e prurtroppo adesso deturpato e vergognosamente abbandonato a sé) palazzetto milanese ospiterà quindici anni dopo un altro storico concerto di Ozzy, stavolta in compagnia dei Korn. Era il 22 settembre 2010. Adrenalina a mille e impianti rompitimpani assicurati. Proprio come ci ricorda Marco. “Mai visto tanta energia in un concerto. Due mostri sacri che ci hanno fatto saltare per due ore, magnifico!”.
Un altro storico concerto di Ozzy Osbourne a Milano è stato sicuramente quello dell’11 marzo 1992 al Rolling Stone, nome che fa tirare un sospiro lungo e malinconico a tanti appassionati delle notti rock milanesi. Quel giorno Madman era in città per una delle tappe del suo Theatre of Madness Tour. Sui social le foto dei biglietti di quella serata sono le testimonianze di una serata a dir poco perfetta.
Come ricorda Pierpaolo: “Un concerto memorabile, Ozzy era una macchina da guerra. Forse il miglior live mai fatto al Rolling Stone”. Concetto a cui si associa anche Lea: “Serata straordinaria, Ozzy era un pazzo e la sua musica ci ha fatto impazzire con lui!”.
Insomma, Ozzy Osbourne è stata la vera incarnazione del rock. Maledetto, coraggioso, senza limiti. Ma anche maturo e consapevole quando possibile.
“You’re Coming Home” Ozzy, e grazie di tutto! Ti vogliamo bene!
