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Re Nudo (ri)presenta a Milano Le Notti dell’Underground

Luigi Maffei 1 anno fa
le notti dell'underground

Cinquantuno fa il meglio della cultura artistica underground si riunì nel verde del Parco Lambro di Milano grazie alla rivista Re Nudo. Da allora il mondo della controcultura e controinformazione vivrà la sua stagione più importante: nacque così il Festival di Re Nudo.

Nel 2024 il Festival ha compiuto 50 anni, un anniversario festeggiato con Le Notti dell’Underground – Il Festival di Re Nudo organizzato dall’omonima, storica rivista. Una rassegna di grande successo che replica anche nel 2025.

Le Notti dell’Underground, le novità di quest’anno

La Fabbrica del Vapore, infatti, ritorna a essere la location della nuova edizione che si tiene dal 5 all’8 giugno 2025. L’evento, che si propone come un laboratorio creativo per le nuove generazioni, presenterà 52 eventi per un totale di oltre 40 ore di musica, teatro, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura.

Quest’anno il festival ha selezionato 46 progetti tra le candidature di oltre 160 giovani artisti indipendenti di età compresa tra i 16 e i 30 anni. Il tema di quest’anno è il CHANGE ENGAGEMENT, focalizzandosi sui cambiamenti che i giovani desiderano attuare nella società in rapida evoluzione.

Visto il successo della prima edizione, il festival si amplierà durando un giorno in più. Inoltre, a partire dal 10 maggio, sarà possibile immergersi nell’atmosfera dell’evento grazie alla mostra fotografica SI GIOCAVA A FARE WOODSTOCK, allestita sempre all’interno della Fabbrica del Vapore.

Eugenio Finardi ed Edoardo Bennato nel 1975 (ph. Fabio Maria Minotti)

Questa mostra, con 80 scatti in bianco e nero di Fabio Maria Minotti, racconterà le storiche edizioni del Festival di Re Nudo tenutesi al Parco Lambro negli anni ’70, un evento che attirò centinaia di migliaia di giovani desiderosi di vivere un’esperienza simile a Woodstock e ascoltare nuove proposte artistiche.

Le foto ritraggono artisti e il pubblico di quel periodo, una generazione che aspirava a cambiare il mondo. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Associazione Alberto Grifi e sarà visitabile fino alla conclusione del festival.

Eventi da non perdere

Il Festival di Re Nudo 2025 offrirà un programma ricco e variegato, con sessioni musicali che includeranno sia set acustici che elettrici. Tra i numerosi eventi in calendario, spiccano alcuni appuntamenti imperdibili:

Venerdì 6 giugno alle ore 15:00 sarà proiettato il docufilm “Un mistico etneo: Franco Battiato”. Questo evento si concentrerà sul periodo sperimentale dell’indimenticato e straordinario artista, offrendo uno sguardo approfondito sulla sua evoluzione musicale e artistica.

Inoltre nei giorni di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 giugno, il Festival ospiterà la rassegna di cortometraggi “L’alternativa corta”, curata da Riccardo Casiccia. Sarà un’occasione per scoprire nuove voci e visioni nel panorama cinematografico indipendente.

Sabato 7 giugno alle ore 18:30, si terrà il talk / laboratorio “Scrivere il silenzio / Vedere la musica”. Questo progetto, della Piccola Accademia di Poesia, sarà condotto da Elena Mearini, Angelo De Stefano e Geminiano Mancusi. I partecipanti saranno invitati a fare un’esperienza al limite tra parola e silenzio, ispirandosi all’opera rivoluzionaria di John Cage.

Domenica 8 giugno alle ore 15:30, il palco del Festival di Re Nudo ospiterà il monologo “Vittime & Colpevoli” di Ottavia Oddone. In questa performance, l’attrice affronterà il delicato tema del rapporto con il cibo, esplorando le sue connessioni con concetti quali controllo, desiderio, identità e libertà.

Un altro evento che anticipa il Festival sarà, lunedì 26 maggio alle ore 21.00 a Milano presso l’Auditorium Enzo Baldoni (Via Quarenghi, 21), “Ma chi ha detto che non c’è”, serata in ricordo di Gianfranco Manfredi, con la partecipazione di Ricky Gianco, Michele Masiero e Paolo Soraci.

Le Notti dell’Underground – Il Festival di Re Nudo è un evento culturale aperto a tutti, con ingresso gratuito sia al festival che alla mostra fotografica.