La nuova stagione del Teatro Menotti è realtà. Il percorso teatrale 2025/2026 è intitolato Come il tempo. Questa stagione segna un nuovo inizio per il teatro, riconosciuto dal Ministero della Cultura come “Teatro della Città, di Rilevante Interesse Culturale“.
La stagione è ricca e prevede oltre 40 titoli tra la Sala Grande e lo Spazio Atelier, con anche un’attività di distribuzione nazionale. Sarà una stagione dal respiro internazionale, con grandi registi e spettacoli che reinventano il linguaggio della scena.
Come il tempo, i percorsi tematici del Teatro Menotti
Il programma è strutturato in percorsi tematici:
- Tempo di Conflitti – Il teatro come atto civile: Apre l’anno con “Teatro Disarmato”, un progetto per la pace contro la guerra, che include spettacoli come il “Trittico della Guerra” di Gabriele Vacis (“Prometeo”, “Sette a Tebe”, “Antigone”), “Mattatoio n.5” di Kurt Vonnegut, “L’è el dì di mort, alegher”, “Le Olimpiadi del ’36” di Federico Buffa e “Causa di beatificazione” di Massimo Sgorbani. Include anche la produzione “Mephisto” per la regia di Andrea Baracco e “La libertà” e “La disperazione” di Paolo Nori.
- Tempo di Classici del Contemporaneo – Rileggere, riscrivere, reinventare: Propone nuove letture di opere classiche come “Crisi di Nervi” di Peter Stein, “La Tempesta” di Alfredo Arias, “Delitto e castigo” con la regia di Andrea Baracco, e “Gli Innamorati” di Goldoni per la regia di Roberto Valerio.
- Tempo di Visioni – Il corpo, il gesto, il sogno: Spettacoli di teatro visivo con artisti internazionali come Mummenschanz, Familie Flöz, Chicos Mambo e Jakop Ahlbom. Include inoltre “Pinocchio” di Davide Iodice, “Arlecchino Muto Per Spavento” di Stivalaccio Teatro e “Il clown dei clown” di David Larible.
- Tempo di Voci – Parole che raccontano l’umano: Spettacoli che valorizzano la parola e i grandi narratori, come “Il vetro della clessidra” con Alessio Boni (tributo a Claudio Magris), “Un bès” di Mario Perrotta, “Operaccia satirica” di Paolo Rossi, due lavori di Danio Manfredini (“Tre studi per una crocifissione” e “Cari spettatori”), “Divagazioni e delizie” con Daniele Pecci (omaggio a Oscar Wilde), “Un sogno a Istanbul” con Maddalena Crippa, e “Il male oscuro” con Alessio Vassallo e Ninni Bruschetta.
- Tempo di Giovani – Le nuove stagioni della scena: Conferma l’impegno verso le nuove generazioni con produzioni come “Capelli” di Luisa Casasanta, “Generazione P” e “Alfonsina” di Marta Bulgherini, e “IF – Sulla Possibilità Di Un Incontro” di Nicola Lo Russo. Vede anche la presenza dei Les Moustaches con tre spettacoli: “I cuori battono nelle uova”, “La fame” e “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza”.
- Tempo di Scritture – Cantiere novecento: Dedica spazio ai grandi autori del Novecento come Dario Fo con “Mistero Buffo” interpretato da Lucia Vasini, Stefano Benni con “Il Bar Sotto Il Mare” e Ennio Flaiano con “Un Marziano A Roma” interpretato da Milvia Marigliano.
- Tempo di Suoni – Quando la musica incontra la parola: Esplora la contaminazione tra teatro e musica con spettacoli come “Ahi Maria!” (omaggio a Rino Gaetano) e “Tim Burton Show” della Spleen Orchestra.
Il Teatro Menotti, con questa stagione, si propone come un luogo di trasformazione, ascolto e apertura, un “tempo da abitare insieme, da ascoltare, da raccontare”.
Per info sugli spettacoli della nuova stagione del Teatro è possibile consultare il sito ufficiale.
