
Le attività commerciali presenti nelle cosiddette Zone 30 potranno posizionare il proprio dehor in un’area destinata a parcheggio pubblico, purché rispettino la modularità del posto auto e non invadano le corsie di manovra.
I piazzali pavimentati concessi come spazio alle varie attività commerciali non potranno superare la somma delle aree occupate da due stalli per la sosta, gialle o blu, per un massimo di occupazione di 10 metri per 2. L’occupazione di suolo pubblico dovrà realizzarsi, come sempre, davanti all’esercizio del concessionario.
Altre novità importanti introdotte per favorire la mobilità sostenibile riguardano l’esenzione dall’occupazione di suolo per chi predispone rastrelliere per le biciclette ad uso privato o pubblico e la riduzione del costo per le colonnine di ricarica delle auto elettriche ed ibride installate dai privati.
Le Zone 30 sono concepite in un’ottica di valorizzazione del territorio e di recupero degli spazi da dedicare alla socialità in aree in cui i pedoni sono i protagonisti. Sono sempre di più le aree realizzate o in via di realizzazione sottoposte alla velocità limitata. Dalla Cerchia dei Navigli alla Milano Romana; dalla zona Tortona-Solari a via Melzo, passando per via Lazzaretto, via Muratori, via Sarpi, San Babila-Senato e via Caterina da Forlì.
