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A soli 45 chilometri da Milano, nel borgo medievale di Arena Po, il MAAAPO (Museo Arte Ambiente Arena Po) si trasforma in un palcoscenico di creatività contemporanea. Sabato 2 maggio 2026 arriva la quinta edizione di Arena Rip-Arte, una giornata intera dedicata all’arte, alla natura e alla cultura che trasforma il territorio in un museo a cielo aperto senza precedenti in Lombardia.
Un museo nato da un artista per gli artisti
Tutto è iniziato nel 2017 quando Gaetano Grillo ha installato la prima opera di Giuseppe Maraniello lungo l’argine del fiume. Da allora il progetto è cresciuto organicamente fino a contare oggi oltre 30 capolavori distribuiti tra spazi pubblici e privati del borgo. Il MAAAPO si distingue per essere un vero “museo di relazioni”, fondato sulla stima e l’affinità tra creatori piuttosto che seguire le logiche tradizionali del sistema dell’arte contemporanea.

La collezione accoglie linguaggi eterogenei: dalle sculture di maestri storici come Luciano Minguzzi e Alik Cavaliere alle opere di artisti contemporanei come Marika Ricchi, passando per l’ironia pop di Gianni Cella e la profondità concettuale di Hidetoshi Nagasawa. Il bronzo, l’acciaio e la ceramica si incontrano con la forza primordiale del paesaggio fluviale.
Il programma della giornata
La giornata prende il via alle 11 al Cantiere Museo Grillo con l’inaugurazione ufficiale e un tributo speciale ad Alik Cavaliere nel centenario della sua nascita. Verrà presentata la monumentale installazione in bronzo “L’albero del Giamaica”, destinata al Museo di Brera, con gli interventi della figlia dell’artista Fania Cavaliere, della Presidente del MAAAPO Livia Pomodoro, del Direttore Cultura del Comune di Milano Domenico Piraina e del direttore dell’Accademia di Brera Franco Marrocco.
A mezzogiorno la Sala del Consiglio Comunale inaugurerà la mostra inedita curata da Davide Cammi ed Elenja Sarchi dedicata a Mario Sironi e la nascita del Novecento Italiano, che esplora la stagione artistica tra le due guerre nata nel salotto di Margherita Sarfatti.
Alle 13:30 toccherà al palato con la presentazione degli “Gnocchi di Po alla Marchesi“, ricetta tradizionale di Arena Po rivisitata dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, serviti dalla Pro Loco locale.
Nuove opere e dibattito sulla sostenibilità
Nel pomeriggio, a partire dalle 15, inizierà una visita guidata dedicata alle sei nuove installazioni firmate da artisti di caratura internazionale:
- Hidetoshi Nagasawa
- Marco Lodola
- Che Jianquan
- Luigi Mainolfi
- Alberto Ghinzani
- Paolo Iacchetti
Dalle 16 alle 18 si terrà il simposio “Arte – Energia – Ambiente”, che riunisce lo storico dell’arte Flavio Caroli, Gianfranco Maraniello (Direttore dei Musei d’Arte Moderna di Milano), Don Alberto Lolli (Horti di Pavia) e gli artisti Omar Galliani, Massimo Kaufmann, Remo Salvadori e Renzogallo per riflettere sul tema centrale dell’edizione.

La serata si concluderà con un concerto per arpa e violoncello curato da Simona Marchesi e Bartolomeo Dandolo Marchesi, seguite da un aperitivo con i vini dell’Oltrepò a cura dell’Associazione 50 Sfumature di Pinot Noir.
Un’esperienza immersiva lunga tutto l’anno

Per chi desidera approfondire l’esperienza, il MAAAPO offre ospitalità nelle Camere d’Arte del Museo Grillo, due suite concettuali dove l’arte diventa accoglienza. Il percorso di visita libera del museo rimane accessibile gratuitamente tutto l’anno, mentre l’autunno porterà con sé una nuova edizione di Arena Rip-Arte.
