
Bekko & Pirellone, che nel 2011 hanno dato vita all’Outlet della provocazione, sodalizio satir-artistico senza fine di lucro (nel senso che puntano ad un lucro senza fine), sono Roberto Galavotti, grafi-comico e Carlo Mantovani, giornalista e artista. Una coppia che, oltre alla visione del mondo piuttosto miope (ma le lenti fanno miracoli), ha diverse cose in comune: come le origini (provengono entrambi da Concordia sulla Secchia- MO) e la residenza attuale (a Carpi MO). In realtà il progetto era di trasferirsi a Londra: ma i due cervelli in fuga, disgraziatamente, hanno esaurito il budget all’altezza della città dei Pio.
Così il duo Bekko & Pirellone si presenta in vista della partecipazione a Mantova Creativa: “Ci dispiace, Alan Sorrenti: noi non siamo figli delle stelle. E non siamo nemmeno figli di buona donna, come qualcuno, privo di un sense of humor adeguato, potrebbe pensare. No: la verità è che noi siamo figli, tra l’altro per niente ingrati, dell’immaginario collettivo. Dalle opere d’arte alla segnaletica, dai videogiochi agli oggetti di uso quotidiano: ai quali noi, con generosità da benefattori, offriamo la possibilità di una nuova vita. Sì: noi siamo i chirurghi estetici dell’immaginario collettivo. E l’umorismo è il nostro silicone. Una volta iniettato, garantisce alle immagini una seconda giovinezza: e l’unico effetto collaterale è una bella risata”.
