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BISS, a Milano la musica dal vivo si vive senza smartphone

Luigi Maffei 8 mesi fa
Biss Milano

Dimentica notifiche, storie e like. Nel cuore di Milano, l’Apollo Club ospita il debutto di BISS, un nuovo format itinerante che promette di riportare la musica al centro dell’esperienza, senza le distrazioni della tecnologia. L’evento, il cui nome è un acronimo di “Born In Sensory Silence“, è un invito a vivere il momento in modo autentico e senza filtri.

BISS, un nuovo modo di vivere la notte

La regola è semplice ma radicale: all’ingresso, ogni partecipante deve consegnare il proprio telefono cellulare. In cambio riceve una tessera numerata, garantendo uno spazio protetto e completamente libero dagli schermi.

L’obiettivo è quello di creare una connessione più profonda tra le persone e la musica, trasformando la serata in un vero e proprio rito collettivo. La filosofia di BISS è chiara: “Quello che accade dentro, rimane dentro”. L’esperienza non va documentata, ma vissuta.

La direzione artistica di BISS è curata da Federico Aldave, DJ e fondatore argentino, noto per la sua abilità nel mescolare generi come house, tech house, dubtech, disco e funk. I suoni di Aldave hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio sonoro immersivo, progettato per liberare corpo e mente e favorire una “connessione reale tra le persone”, come dichiarato dagli organizzatori.

Dopo la prima tappa milanese, BISS è destinato a muoversi, diventando un “format itinerante” che toccherà altre città e location esclusive. Ogni edizione sarà diversa e unica, adattandosi al luogo che la ospita, ma mantenendo salda la sua missione principale: l’invito a dimenticare il mondo esterno per immergersi completamente nel suono e nell’energia della comunità.