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Cosa vedere sul lago Maggiore: borghi, sport e natura nel Distretto dei Laghi

Beatrice Curti 12 mesi fa
distretto lafghi
PANORAMA TRE LAGHI MAGGIORE, DI MERGOZZO E D'ORTA_Arch. Fotografico Distretto Turistico dei Laghi_ph. Marco Benedetto Cerini

Il distretto dei Laghi comprende Lago Maggiore, Lago d’Orta, il lago di Mergozzo, il fiume Toce e le verdissime valli circostanti; un’oasi di tranquillità a cavallo tra Piemonte e Lombardia in cui scegliere in modo totalmente democratico se rilassarsi passeggiando tra borghi incantati sulle sponde del lago o se esplorare i dintorni in bicicletta, saltare tra i rami di un parco avventura o tornare bambini in cima al Mottarone. Ma andiamo con ordine.

Tour in bicicletta nel Distretto dei Laghi: la Ciclovia del Toce e altre meraviglie su due ruote

Scegliere la bicicletta per esplorare il Distretto dei Laghi è un’ottima scelta per respirare il senso di libertà che la Valle del Toce e le splendide montagne circostanti regalano. Se poi trovate brutto tempo ancora meglio: sembrerà di essere alle Azzorre uscendo di pochi km dalla Lombardia.

Si possono raggiungere i laghi con la propria bicicletta portandola in treno (informatevi se il treno che state prendendo ha a disposizione spazio per le biciclette), oppure noleggiarla in loco nei diversi servizi di bike rent disponibili, con la possibilità di prenotare uscite guidate per scoprire al meglio le zone che state esplorando.

Uno di questi è Borgo Tenso Ebike, situato a Premosello Chiovenda, dove è possibile noleggiare sia bici muscolari che e-bike. Fatevi guidare da Marco Grosso, accompagnatore cicloturistico abilitato e profondo conoscitore del territorio, per un’esperienza divertente e affascinante alla scoperta della storia e della biodiversità del Toce.

Ciclovia del Toce, Arch. Distretto Turistico dei Laghi, ph. Alessandro Pirocchi

Tra i percorsi più affascinanti del territorio è senza dubbio la Ciclovia del Toce, un itinerario che segue il corso del fiume Toce fino alla sua foce nel Lago Maggiore. La ciclovia è ben segnalata, accessibile anche ai ciclisti meno esperti e si sviluppa per tratti pianeggianti e suggestivi. nel folto del bosco.

Un segmento particolarmente immersivo è il tratto “In bici tra i boschi”, che attraversa paesaggi silenziosi tra Premosello Chiovenda e Vogogna, tra sentieri ombrosi e radure verdeggianti, accanto al frusciare sereno del fiume. È perfetto anche per le famiglie con bambini, grazie alla sicurezza del percorso e alla vicinanza con punti di sosta attrezzati.

La Ciclovia è parte di un sistema più ampio di itinerari ciclabili consultabili nella sezione Bike del sito ufficiale del Distretto dei Laghi, dove si possono trovare mappe, descrizioni dei percorsi e suggerimenti utili per pianificare al meglio la vostra avventura.

Cosa vedere durante un viaggio nel Distretto dei Laghi

Non solo pedalate in bicicletta: il Distretto dei Laghi offre moltissimi punti di interesse per tutti i gusti, dai castelli ai giardini botanici fino ai parchi avventura per tutta la famiglia. Non mancano le passeggiate storiche tra le trincee della Prima Guerra Mondiale e i momenti di divertimento con le attrazioni disseminate tra le valli dei laghi.

Castello di Vogogna

Il Castello Visconteo di Vogogna si trova arroccato su uno sperone roccioso, dominando la valle con la sua imponente torre semicircolare. Si trova immerso nel suggestivo contesto del borgo di Vogogna e del Parco Nazionale della Val Grande. Costruito nel XIV secolo per volontà di Giovanni Visconti, ha mantenuto intatto il suo fascino severo. Oggi all’interno delle rovine del castello si svolgono eventi estivi all’aperto e numerose mostre temporanee, oltre a esposizioni su armi, usi e costumi medievali curate da ACOI. Imperdibile la salita fino alla sommità della torre, che regala una vista panoramica sul borgo e sulla valle.

Castello di Vogogna, Arch. Fotografico Distretto Turistico dei Laghi,
ph. Giancarlo Parazzoli

Orari e tariffe (stagione corrente): dal 10 giugno al 18 settembre aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00; dal 14 settembre al 9 giugno apertura sabato, domenica, festivi e ponti (10:00–17:00), con possibilità di visite su prenotazione in altri giorni . Ingresso intero 5 €, ridotto 4 € (minori, gruppi, TCI/FAI, militari), scuole 3 €, gratuito per residenti e abbonati Musei Piemonte–Valle d’Aosta.

Il castello è in Via Castello, 9 – 28805 Vogogna (VB). Biglietteria e informazioni telefonando a 351 757 8688 o scrivendo a castellodivogogna@gmail.com.

Giardino Orto Botanico Alpinia

Sul versante prealpino del Mottarone, a circa 800 m s.l.m. e affacciato sul Lago Maggiore, sorge lo spettacolare Giardino Orto Botanico Alpinia, un’oasi verde di poco meno di 4 ettari (circa 40 000 m²), dedicata alla salvaguardia e valorizzazione della flora alpina e subalpina. Istituito nel 1934 da Igino Ambrosini e Giuseppe Rossi (all’epoca il giardino era noto come “Duxia”), fu tra i primi giardini botanici alpini in Italia, voluto per preservare lo splendido balcone naturale verso il Lago Maggiore e le isole Borromee.

La vista dall’Orto Botanico Alpinia. Foto di Beatrice Curti

All’interno, i visitatori possono ammirare una ricca collezione di circa 750–1 000 specie, con una selezione che spazia dalle piante alpine autoctone alle esotiche provenienti da Caucaso, Cina, Giappone e Nord America. I sentieri, disposti su aiuole rocciose e zone umide, permettono di passare da felci (Osmunda, Matteuccia) a fioriture estive vistose (Papaver, Senecio), e di scoprire endemismi come la celebre stella alpina. Non mancano zone dedicate a torbiere, piante insettivore e arbusti forestali a margine del percorso.

Il giardino offre non solo splendide passeggiate tra specie botaniche alpine raramente viste a bassa quota, ma anche scorci mozzafiato sul lago e le montagne circostanti, grazie a terrazze naturali. Un luogo dove fermarsi e ritrovare il contatto con la natura, oltre a godere della vista privilegiata che si apre sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee.

Come arrivare:
In auto: da Stresa seguendo la SP relativo alle indicazioni per Gignese, oppure da Armeno (Lago d’Orta) via Gignese

Orari e tariffe:
– Aperto tutti i giorni (se il meteo lo consente) dal 3 aprile al 30 novembre, con orario continuato dalle 9:30 alle 18:00
– Ingresso intero: 5 €; ridotto (gruppi oltre 15 persone o bambini 4–12 anni): 4,50 €. Possibile abbonamento stagionale

Indirizzo e contatti: Viale Mottino 26, Frazione Alpino, 28838 Stresa (VB), Tel: +0323 927 173 – Email: giardinoalpiniastresa@gmail.com

Canobbio

Affacciata sull’estremo nord-occidentale del Lago Maggiore, a due passi dal confine svizzero, Cannobio è un borgo elegante e pieno di fascino, sintesi perfetta dell’eleganza dei borghi affacciati sul Lago Maggiore. La cittadina – insignita della Bandiera Blu e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano – si apre con un lungolago di circa 3 km, costellato di bar, ristoranti e negozi di artigianato. Una promenade chiusa da un lato dalle calme acque del Lago Maggiore, dall’altra dalle coloratissime case cinquecentesche del borgo.

Il centro storico, lastricato in ciottoli, si sviluppa attorno alla suggestiva Collegiata di San Vittore e al Santuario della Santissima Pietà, riadattati in stile barocco lombardo da San Carlo Borromeo nel corso del Seicento; questi luoghi sacri, insieme al medievale Palazzo Parasi (oggi sede dell’ufficio turistico e di mostre d’arte), sono testimonianza della vivacità culturale di un borgo piccolo ma denso di tradizioni.

Il lungolago di Canobbio. Foto di Beatrice Curti

Particolarmente sentita è la Processione del S. Miracolo il 7 gennaio, durante la quale balconi e finestre delle case vengono addobbate con i tradizionali “lumineri”, che nel buio della notte guidano la processione per le strade di Canobbio. A febbraio arriva il Carnevale ambrosiano, una vera esplosione di colori che travolge le piazze del borgo e richiama turisti da ogni parte d’Italia e dall’estero.

Per gli amanti del trekking da non perdere l’itinerario lungo la Via delle Genti, un percorso slow trekking di circa 7,5 km che collega Cannobio a Cannero Riviera. Il sentiero attraversa borghi come Carmine Superiore, solitari scorci panoramici e boschi di castagni, con finale mozzafiato sui Castelli di Cannero, che dal 28 giugno 2025 apriranno al pubblico dopo un lungo progetto di restauro, permettendo di visitare queste due fortezze che da secoli sorvegliano le coste del lago.

Castelli di Cannero. Foto di Beatrice Curti

Tornando in sella alla bici gli amanti delle due ruote troveranno affascinanti i percorsi lungo la Valle Cannobina, che da Cannobio arriva fino a Finero, attraversando vallate rigogliose e salite panoramiche fino a raggiungere il cippo dedicato a Marco Pantani, ideale per cicloturisti veterani.

La posizione strategica di Cannobio – sulla SS34 e collegata con la Svizzera – la rende facilmente raggiungibile in auto, autobus o barca da Verbania e Gravellona Toce. Come indicazione di pernottamento consigliamo l’Hotel Il Portico, nato nel 1989 dalla ristrutturazione della Casa
del Pellegrino, proprio accanto al Santuario della Santissima Pietà. Aprendo le finestre sembra quasi di potersi tuffare direttamente nel lago, offrendo ai propri ospiti un punto di partenza dalla posizione invidiabile, nel cuore storico di Canobbio. L’hotel dispone inoltre di un ristorante à la carte, dove provare i piatti tipici di questo piccolo angolo di Lago Maggiore.

Wonderwood

Immerso nei boschi sopra Cannero e con una vista mozzafiato sul Lago Maggiore, Wonderwood è un parco avventura pensato per bambini di tutte le età, da 0 a 100 anni. Dopo aver indossato casco e imbragatura, è possibile scegliere tra quattro livelli di difficoltà, da Baby, per bambini dai 3 anni, fino al percorso Extreme, con ponti tibetani, funi e passerelle adatto agli adulti e a ragazzi più alti di 1,40 m.

Wonderwood non è solo funi e percorsi adrenalinici: a completare l’esperienza ci sono percorsi divertenti per bambini anche piccolissimi, dove sviluppare i sensi e giocare immersi nel verde, un’area picnic e un punto ristoro con piatti deliziosi del Grotto Carza, caratterizzati dalla cura per la sostenibilità ambientale e ricerca per le materie prime locali. Recentemente inserito tra i finalisti da IAAPA – l’associazione mondiale dei parchi divertimento – per il miglior menu innovativo, il parco è anche un luogo di incontro per famiglie in cerca di svago e buon cibo.

Il parco si trova in località Monte Carza, Trarego Viggiona (VB), ed è possibile contattarlo telefonando al 334 7978 094 oppure scrivendo a info@wonderwood.it. Wonderwood apre la stagione a partire dall’8 marzo e rimane operativo fino all’autunno inoltrato; l’orario è generalmente dalle 10:00 alle 19:00, ma può arrivare fino alle 21:30 in alcune giornate speciali o durante eventi; consultare il sito o i canali social per conferme giornaliere.

L’ingresso al parco e alle sue attività è gratuito, mentre i percorsi avventura richiedono il biglietto in base al livello scelto: per i più piccoli (dai 3 anni ai 109 cm) il costo è di €19,90, mentre è di 29,90€ dai 110 cm in su.

A pochi passi dal parco c’è il Gruffalò Nature Discovery, un percorso gratuito in mezzo alla natura pensato per tutta la famiglia sulle orme del Gruffalò e del suo coraggioso amico topino, fino a raggiungere la Big Bench del Lago Maggiore, dove sedersi e godere della splendida vista che si apre sul lago. Al ritorno del percorso ad anello è possibile ritirare l’attestato personalizzato a Wonderwood per tutti i “topi tremendi” che hanno completato l’avventura.