>> I NOSTRI ARTICOLI QUOTIDIANI sDALLA MILANO FASHION WEEK

L’arte futurista, ispirata a Giacomo Balla e la geometria hanno animato la collezione di Laura Biagiotti, una donna intellettuale che ama osare.
John Richmond porta in passerella una femminilità che rispetta il passato ma fa attenzione al presente e soprattutto al futuro: uno stile anni ‘70 moderno con un tocco hippie.
Gaia Trussardi immagina una donna sofisticata e atletica, alla ricerca del lusso e della sperimentazione di nuovi materiali.
Salvatore Ferragamo, Marni e Massimo Rebecchi hanno fatto sfilare capi di una semplicità delicata facendo risaltare la sensualità dell’universo femminile. Hanno usato una palette di colori semplici ma eterni, come il bianco e il nero.
La giornata si è conclusa con lo show di Dolce e Gabbana: “Una collezione piena di amore e di gioia, esplosiva come un vulcano” l’hanno definita i due stilisti. Colore predominante il rosso e richiamo alla dominazione spagnola in Sicilia per una donna che vuole riprendere la propria bellezza e libertà.
