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Tuttofood: a Milano quattro giorni per scoprire (e assaggiare) il futuro del gusto

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Tuttofood — il salone b2b di riferimento per l’intero ecosistema agroalimentare — torna dall’11 al 14 maggio 2026 con un’edizione che si annuncia particolarmente densa: 250 appuntamenti in quattro giorni, 1.500 prodotti novità, e una serie di iniziative che raccontano dove sta andando il cibo italiano e internazionale.

L’inaugurazione è fissata per lunedì 11 maggio alle ore 11.00 nella Tuttofood Hall, con la presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Sarà lui ad aprire i lavori insieme ai presidenti di Fiera Milano e Fiere di Parma, ai governatori di Lombardia e Emilia-Romagna — rispettivamente Attilio Fontana e Michele de Pascale — e a rappresentanti istituzionali europei, tra cui il Direttore Generale di FoodDrinkEurope Dirk Jacobs.

Il Food Manifesto e TuttoBio: le novità della fiera

Tra le grandi novità di quest’anno spicca il debutto di TuttoBio, il padiglione internazionale interamente dedicato al biologico certificato. Non è un dettaglio di poco conto: il settore bio è in piena espansione, e la scelta di dargli uno spazio autonomo all’interno di Tuttofood è un segnale preciso di dove si stia orientando il mercato.

Le DOP al centro: talk, show cooking e la “Dop Economy”

Uno dei momenti più attesi è il programma organizzato nell’area AREPO, coordinata da Regione Lombardia. Per tutti e quattro i giorni di fiera, le eccellenze DOP e IGP saranno protagoniste di conferenze, degustazioni e show cooking, con la partecipazione di alcune delle principali regioni agricole italiane — Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte, Veneto, Toscana, tra le altre — e di delegazioni europee da Catalogna, Tessaglia e Macedonia.

Il momento clou è il talk “DOP Economy: il valore europeo delle Indicazioni Geografiche tra competitività e territori”, in programma lunedì 11 maggio alle 14, con la partecipazione del Ministro Lollobrigida. Il tema è concreto: le Indicazioni Geografiche generano in Europa oltre 80 miliardi di euro di valore. L’Italia è il primo paese per numero di prodotti certificati (891), davanti a Francia e Spagna, con un sistema che vale 20,7 miliardi di euro e un export di 12,3 miliardi. La sola Lombardia contribuisce per 2,9 miliardi, con il lattiero-caseario che da solo rappresenta circa il 70% del valore regionale.

Mixology Experience: il beverage pairing come nuova frontiera

A Tuttofood trova casa anche Mixology Experience 2026, l’international bar and beverage trade show che occupa il padiglione 6 per tutti e quattro i giorni. Il tema di quest’anno è il beverage pairing: il beverage come parte integrante del percorso gastronomico.

“La domanda da cui parte Mixology Experience è volutamente semplice: cosa mangio mentre bevo?” spiega Luca Pirola, fondatore di Bartender.it e ideatore del format. L’evoluzione del bere miscelato, degli spirits, degli analcolici premium, della birra gastronomica e dei drink funzionali sta allargando il campo in modo inedito. Un’opportunità che guarda anche all’export: raccontare al mercato globale non solo come si beve in Italia, ma cosa si mangia mentre si beve, diventa uno strumento di internazionalizzazione per ristorazione, distribuzione e brand identity.

Quarta Gamma, freshness e il primo Award europeo per la GDO

Sempre nella prima giornata, Tuttofood ospita la presentazione ufficiale di AOP Unione Quarta Gamma, la nuova associazione nata dall’aggregazione di nove imprese della produzione nazionale di frutta e verdura di IV gamma — quella degli insalatine, delle verdure già lavate e tagliate, pronte all’uso. Un comparto di eccellenza che, attraverso Filiera Italia, sceglie la via dell’aggregazione per consolidare la propria posizione nei rapporti con la grande distribuzione italiana ed europea.

L’evento è inserito in un workshop di portata continentale, basato sui dati dell’Osservatorio FrePRE — ricerca condotta su 9 Paesi europei con 7.000 interviste a clienti di 250 catene della grande distribuzione. Per la prima volta verrà assegnato anche il Fresh & Produce Retail Award, un riconoscimento alle migliori insegne europee nella gestione del fresco, secondo il giudizio dei loro stessi clienti.

Il programma giorno per giorno

Lunedì 11 maggio — inaugurazione, Forum della Cucina Italiana, presentazione AOP Quarta Gamma, private label e retail. In agenda anche i “Top Trend 2026 nel Food & Beverage”, il futuro del biologico europeo e il Convegno sull’export ortofrutticolo italiano.

Martedì 12 maggio — sostenibilità, mercati globali e nuovi modelli di consumo. La giornata si apre con un convegno del Banco Alimentare sullo spreco alimentare, poi spazio alle opportunità del biologico internazionale, all’evoluzione del plant-based, al passaggio generazionale nel food e alla Retail Media Economy. Focus speciale sui mercati di Italia, Spagna, Brasile e Francia, con approfondimenti sulle strategie di posizionamento del Made in Italy negli USA.

Mercoledì 13 maggio — logistica, sostenibilità e nuovi equilibri tra brand e distribuzione. I temi al centro: logistica internazionale del fresco in un contesto geopolitico instabile, filiere produttive sostenibili, criteri ESG, packaging innovativo e proteine alternative. Da segnare in agenda la tavola rotonda “Great Taste in Italy: una leva strategica per l’internazionalizzazione del Made in Italy” (ore 10.30) con John Farrand, CEO di Guild of Fine Food — i prodotti premiati con il Great Taste registrano in media un incremento delle vendite del 20% e il logo è riconosciuto dal 58% degli adulti britannici. In agenda anche il convegno “Dos mundos, Una Dirección: La Evolución del Retail entre Europa y Latinoamérica”, dedicato alle opportunità dell’accordo Mercosur con l’America Latina.

Giovedì 14 maggio — filiere resilienti, tecnologia e data-driven marketing. La giornata finale guarda al futuro: supply chain sostenibili e trasparenti, utilizzo dei dati per migliorare le performance aziendali, innovazione negli allevamenti con focus su benessere animale e sostenibilità.

Gli espositori da non perdere

Tuttofood è anche — e soprattutto — l’occasione per scoprire cosa bolle in pentola (letteralmente) nelle aziende italiane. Ecco alcuni degli stand più interessanti da visitare.

Latteria Soresina (Pad. 1, Stand R13) porta in fiera il concept del suo nuovo Gòodurie Soresina, il primo Italian Cheese Cafè d’Italia: un format market-bistrot che accompagna la giornata dalla colazione alla cena, con al centro i formaggi della cooperativa lombarda — prima produttrice mondiale di Grana Padano, con oltre 590.000 forme all’anno. Un modo nuovo di raccontare la tradizione casearia italiana, che a Milano ha già riscosso successo.

Caffè Milani (Pad. 8, Stand B11) propone lunedì 11 e martedì 12 maggio un percorso sensoriale in cui il caffè dialoga con altri mondi del gusto, in collaborazione con Tossini e Cioccolato Puro. Per chi ama il caffè di qualità — e per chi è curioso di scoprire come si abbina a prodotti inaspettati — vale la sosta.

Bodrato Cioccolato (Pad. 12, Stand B23), la storica cioccolateria di Novi Ligure fondata nel 1943, porta la sua nuova Linea Verde: raffinate confezioni dalla texture morbida e vellutata, con grafica ispirata alla natura, che racchiudono praline ripiene, cremini e bodratini. Tra le novità anche il Torrone Gianduja Fondente con Nocciole Piemontesi IGP e i Sottilissimi fondente 70% con crumble cacao e scaglie oro (senza glutine). Alta cioccolateria piemontese, senza compromessi.

Artica (Pad. 2, Stand D07) debutta nella colazione con i Mini calzoni al cioccolato — soffici lievitati con gocce di cioccolato fondente — e amplia la gamma dei surgelati premium con un Risotto al tartufo in monoporzione microondabile e le Scaloppine con funghi e patate. Tutti in assaggio esclusivo durante i giorni di fiera.

Gruppo Polenghi (Pad. 5, Stand V01) celebra cinquant’anni di storia con le nuove Caraffine in vetro riciclato fino al 50%, succhi 100% naturali senza conservanti nella versione clean label, e la nuova variante di ActiLemon al collagene e mirtillo. Un packaging rinnovato che riflette una domanda crescente: 7 consumatori su 10 scelgono un prodotto per sostenibilità, trasparenza e naturalezza.

Dolcemascolo porta il suo nuovo percorso aziendale tra innovazione e sostenibilità, mentre la partnership tra Latteria Perenzin e Caseificio Il Fiorino racconta come due realtà casearie di eccellenza — una veneta, una toscana — si uniscano per conquistare nuovi mercati.

Informazioni utili

Date: dall’11 al 14 maggio 2026
Luogo: Rho Fiera Milano
Orari: Dalle 10 alle 18. (L’ultimo giorno i cancelli chiudono alle 15, l’evento termina alle 17)
Ingresso: riservato agli operatori del settore, biglietto disponibile online o tramite riscatto del codice invito.
Divisione dei padiglioni: Padiglione 1: Latticini, Padiglioni 2–4: Drogheria Alimentare, Oli e Condimenti, Padiglioni 3–5: Carni e Salumi, Padiglioni 5–7: Freschi, Gastronomia e Surgelati; Frutta e Verdura; Ittico, Padiglione 6: Prodotti da Forno e Snack, Padiglioni 10–14: Dolci, Caffè e Bevande, Padiglione 18: Specialty food dal mondo