
“I banchieri” sostiene Rampini “sono i grandi banditi del nostro tempo”. Per l’inviato di La Repubblica a New York, se in molti si sono chiesti cosa ha causato la crisi, in pochi si sono domandati chi l’ha causata.; il disastro economico che abbiamo vissuto e stiamo vivendo è diretta conseguenza dei comportamenti dei banchieri, dei rischi altissimi che si sono assunti: la collettività sta pagando per i loro errori, per una speculazione che ha portato allo sfascio l’economia reale (e che tuttavia resta impunita), mentre la colpa è stata di volta in volta attribuita al mercato dei mutui statunitensi (i celeberrimi subprime), alla deregulation finanziaria, all’enorme peso del debito pubblico.
Classe 1956, Rampini è autore di numerosi libri fra cui Il secolo cinese. Storie di uomini, città e denaro dalla fabbrica del mondo (Mondadori, 2005), Centomila punture di spillo. Come l’Italia può tornare a correre (Mondadori 2008) e Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo. Manifesto generazionale per non rinunciare al futuro (Mondadori, 2012).
La presentazione sarà seguita da un aperitivo.
