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ino a pochi anni fa, l’idea di una Milano animata tra la fine di luglio e Ferragosto sembrava utopia. Negozi chiusi, strade deserte e un’offerta culturale ridotta all’osso facevano della metropoli un luogo da cui fuggire. Oggi, fortunatamente, le cose sono cambiate. I ritmi della città si sono trasformati, le abitudini dei milanesi pure, e un numero crescente di persone sceglie di restare, animando la città anche nel periodo più caldo dell’anno.
È in questo contesto che si inserisce “Milano è Viva nei Quartieri“, un ambizioso progetto finanziato dal Ministero della Cultura e coordinato dal Comune di Milano, nato per valorizzare il tessuto sociale e culturale delle periferie attraverso un’offerta diversificata di teatro, musica, danza e arti performative. Nell’ambito di questa iniziativa, torna anche quest’anno il festival “Milano la città che sale. Nuovi rituali urbani”, organizzato da Musicamorfosi con la direzione creativa di Saul Beretta.
Dal 30 luglio al 15 agosto, il festival si propone di invadere gioiosamente i quartieri del Municipio 3 – in particolare Città Studi, Lambrate, Ortica e Acquabella – portando musica, aggregazione, inclusione sociale in piazze, mercati rionali e spazi pubblici. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a tutti.
Viaggio sonoro tra Africa, Jazz e Hip Hop
Il festival promette un vero e proprio viaggio in musica, con i suoni del mondo che si incontrano e si mescolano. Funk, Soul, Blues, Afrobeat, Jazz, Cumbia e molto altro saranno i protagonisti di serate imperdibili.
Un altro tratto distintivo e atteso del festival è la presenza del Magic Bus, il “pullman sonoro” dotato di un palco panoramico scoperto. Da lunedì 11 a giovedì 14 agosto, il Magic Bus girerà per le vie e le piazze del Municipio 3 (dalle 17.30 alle 21), regalando musica a domicilio.
Il filo conduttore di quest’anno per il Magic Bus di Musicamorfosi sarà “Ciumbia la Cumbia”: “Ciumbia”, tipica espressione milanese di sorpresa, si fonde con la Cumbia, genere musicale frutto di influenze africane, indigene ed europee. Con questo progetto, gli organizzatori intendono regalare meraviglia alla città, mescolando culture e integrando mondi anziché dividerli. Sul palco del Magic Bus, la Cumbia si alternerà all’hip hop sfrenato del collettivo catalano Hip Horns, che combina rap e sonorità hip hop con la potenza degli ottoni.
Concerti in Piazza Leonardo Da Vinci, il programma
Il cuore del festival batterà poi in piazza Leonardo da Vinci con i quattro concerti della sezione “Nuovi rituali urbani”. Appuntamenti in programma dall’11 al 14 agosto (ore 21.30, ingresso gratuito con donazione).
Si inizia lunedì 11 agosto con il quartetto guidato dal compositore e cantante senegalese Momi Maiga, una delle voci più originali della nuova generazione di artisti dell’Africa occidentale. Maiga presenterà “Kairo” (Pace), il suo ultimo lavoro discografico, in un viaggio che mescola le tradizioni Mandé con il jazz, il flamenco e la classica.
Martedì 12 agosto il palco sarà tutto per gli Hip Horns Brass Collective da Barcellona, con il loro personalissimo sound che contamina il jazz di New Orleans con la cultura hip-hop.
Mercoledì 13 agosto si cambierà completamente genere con un concerto dedicato alla Cumbia e ai ritmi afrolatini, proposto dal gruppo guidato dal polistrumentista Ivan Rosas, profondo e apprezzato interprete delle musiche popolari messicane.
Infine, giovedì 14 agosto sarà di scena il super combo funk-blues di Sir Waldo Weathers & Henry Carpaneto Organ Trio. Sir Waldo Weathers, “The Pope of Funk” ed ex membro della band di James Brown, si unirà a Henry Carpaneto, uno dei migliori musicisti blues a livello europeo.
Gran finale di Ferragosto alla Cascina Cuccagna
Per l’ultimo appuntamento di questa ricca edizione, “Milano la città che sale” si sposterà alla Cascina Cuccagna dove il giorno di Ferragosto è previsto un doppio set (ore 19.30 e 21.30, ingresso libero). Protagonista sarà il quartetto guidato dal sassofonista svizzero Christoph Grab, vincitore dello Swiss Jazz Award 2023. Grab presenterà la sua versione attualizzata e senza tempo del Soul Jazz, con un omaggio speciale a Ray Charles e al suo progetto “The RAY Session”.
“Milano la città che sale” si conferma un appuntamento imperdibile per chi resta in città, un festival che crea “nuovi rituali urbani“. Un evento che trasforma Milano in un palcoscenico vibrante e inclusivo, capace di stupire e meravigliare anche nei giorni più caldi dell’estate.
