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Circonauta 2025: il festival del circo contemporaneo arriva a Nardò, nel cuore del Salento

Beatrice Curti 12 mesi fa
nardò salento circonauta-

Dal 4 al 13 luglio 2025, torna a Nardò, in provincia di Lecce, Circonauta, festival internazionale di circo contemporaneo giunto alla sua undicesima edizione. Tra le antiche piazze barocche del centro salentino, si svolgerà un ricco programma che unisce arti performative, musica dal vivo, fotografia, letteratura, enogastronomia e artigianato, con uno sguardo attento ai temi ambientali e sociali.

Il tema guida dell’edizione 2025 è “Ri-pensare il pianeta”, un invito a riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente attraverso l’arte e la narrazione contemporanea.

Un festival oltre il circo: spettacoli, mostre e cultura nel cuore del Salento

Circonauta si estende su sette giornate di spettacoli – 4, 5, 6 e 10, 11, 12, 13 luglio – con compagnie internazionali, performance itineranti, acrobatica aerea, clownerie e musica dal vivo, tra Piazza Salandra, Piazza Vescovato, Largo Sambiasi e Piazza Sant’Antonio.

Tra i principali appuntamenti:

  • Spettacoli di compagnie come EL CRUCE, Circus unARTiq, Les Quat’ Fers en l’Air, Duo Padella, Doble Mandoble, Rebel Circus e Collectif Acrocinus
  • Concerti in piazza con il progetto musicale “I canti delle Sirene e dei Tritoni”
  • Clownerie e giocoleria per tutte le età
  • Eventi culturali come la rassegna letteraria Insolita Comune (con Francesca Matteoni il 10 luglio)

Focus: “Circus Love” di Stéphanie Gengotti

Ad aprire il festival, la mostra “Circus Love” della fotografa Stéphanie Gengotti, visitabile tutti i giorni dal 4 al 13 luglio nel chiostro del Museo della Preistoria (Piazza Sant’Antonio, ore 9-20). Un percorso visivo che racconta l’universo nomade del circo contemporaneo, curato da Marinella Mazzotta con Martina Dominici.

Esperienze da non perdere: enologia e artigianato

Il festival propone anche momenti dedicati alla scoperta del territorio:

  • I Calici di Circonauta: degustazioni di vini pugliesi della cantina Supersanum, accompagnate dagli spettacoli in programma
  • Mercatino degli Artigiani: nelle serate del 5, 6, 11, 12 e 13 luglio in Piazza Salandra, esposizioni di artigianato creativo locale

Cosa vedere a Nardò e nei dintorni: arte, natura e tradizione nel cuore del Salento

Piazza Salandra a Nardò

Nardò, situata nella parte occidentale della provincia di Lecce, è uno dei borghi più ricchi di storia e fascino del Salento. Fondata in epoca messapica e divenuta un importante centro culturale e religioso nel periodo barocco, la città conserva oggi un patrimonio artistico e architettonico di grande valore, perfettamente integrato nel tessuto urbano.

Il cuore del centro storico è Piazza Salandra, considerata una delle più belle piazze barocche del sud Italia, ornata da palazzi nobiliari, il Sedile, la Fontana del Toro e la Guglia dell’Immacolata. Tra le tappe imprescindibili figura la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che conserva al suo interno una serie di affreschi bizantini e opere di grande pregio. Da non perdere anche la Chiesa di San Domenico, capolavoro del barocco leccese, e il Castello Acquaviva, oggi sede del Museo della Preistoria di Nardò, con collezioni archeologiche che raccontano la presenza umana nel Salento sin dal Paleolitico.

Dettaglio della chiesa di San Domenico

Passeggiare tra i vicoli del centro storico significa immergersi in un’atmosfera autentica, fatta di botteghe artigiane, balconi fioriti, portali in pietra leccese e piazzette dove il tempo sembra essersi fermato.

Nardò è anche punto di partenza ideale per esplorare la costa ionica salentina: a pochi chilometri si trovano alcune delle spiagge più belle della Puglia, come Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, e il Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, un’area protetta con sentieri immersi nella macchia mediterranea e calette rocciose lambite da un mare cristallino. Gli amanti della natura possono inoltre visitare la Palude del Capitano, zona umida di grande interesse ecologico, habitat di numerose specie di uccelli migratori.

Spiaggia di Santa Maria al Bagno

A completare l’offerta del territorio, l’enogastronomia locale offre esperienze autentiche tra osterie e masserie, dove gustare piatti della tradizione salentina accompagnati da vini locali, come il Negroamaro e il Primitivo. In estate, il borgo si anima di eventi, mercatini, rassegne culturali e feste religiose, rendendo Nardò una meta ideale per chi cerca un turismo culturale, lento e immerso nel territorio.

Come raggiungere Nardò da Milano

Per chi parte da Milano, raggiungere Nardò richiede circa 10-12 ore di viaggio, ma offre l’opportunità di scoprire il cuore del Salento.

In treno

  • Frecciarossa o Italo fino a Lecce, con cambio a Bologna o Roma
  • Da Lecce, proseguimento in treno regionale fino a Nardò Centrale (circa 45 minuti)

In auto

  • Circa 1.000 km via A1, A14 e SS613.

In aereo

  • Aeroporto di Brindisi (BDS) collegato con voli diretti da Milano Linate, Malpensa e Orio al Serio
  • Da Brindisi, navetta o treno fino a Lecce, poi treno o auto fino a Nardò
  • Possibilità di noleggio auto consigliata per muoversi nei dintorni.

Offerta soggiorno: pacchetto hotel + biglietti

Fino al 20 giugno, è attiva una promozione speciale per due persone:

  • Hotel Palazzo Vaglio (Nardò, centro storico)
  • Soggiorno dal 5 al 7 o dall’11 al 13 luglio, colazione inclusa
  • 6 biglietti per il festival inclusi
  • Prezzo totale: 200 €
    Info e prenotazioni su: www.palazzovagliorelais.com

Info biglietteria e abbonamenti

🎟️ Spettacoli con biglietto (Largo Sambiasi, Piazza Vescovato):

  • Intero: 5 €
  • Ridotto (6-12 anni, disabili, accompagnatori): 4 €
  • Abbonamenti da 2 a 4 spettacoli a partire da 9 €

📍Spettacoli gratuiti: Piazza Salandra e Piazza Sant’Antonio
📌 Biglietti e abbonamenti online su: www.liveticket.com
📞 Info: +39 379 2405586 | www.circonauta.it