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Cosa fare il 2 giugno? 5 idee per una gita fuoriporta partendo da Milano

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Quest’anno il 2 giugno cadrà di lunedì, dandoci la possibilità di organizzare una fuga di qualche giorno lontani dalla metropoli. Per chi invece preferisce evadere per una sola giornata c’è l’imbarazzo della scelta! Che si tratti di un pic-nic o di una gita culturale, le cose da fare e da vedere sono innumerevoli. Noi ne abbiamo scelte 5, tutte pensate per non allontanarsi troppo da Milano e godersi un giorno di festa in vista dell’estate!

Sanremo: non solo festival

Sanremo non è solo il festival della canzone italiana, ma una cittadina ligure a circa 3 ore di treno diretto da Milano, che merita ogni minuto del viaggio. Dall’elegante lungomare dell’Imperatrice fino agli stretti vicoli della Pigna, il centro storico medievale di Sanremo, che si inerpica sui rilevi alle spalle della città.

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Stendersi sulla spiaggia con una fetta di sardenaira o un pacchettino di Baci di Sanremo a guardare il tramonto o camminare lungo Corso Matteotti giocando a indovinare i vincitori di tutti i Festival sono solo alcune delle cose che si possono fare durante un rilassante weekend in questo delizioso paese del Ponente ligure, diventato ormai sinonimo di una kermesse che doveva attirare turisti nel periodo invernale, ma che di fatto ha sovrastato tutto il resto.

Scoprite cosa fare a Sanremo nel nostro articolo dedicato!

Gita sui laghi briantei

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Il lago di Annone

Conoscete i laghi briantei? Se la risposta è no, andateci subito (fatelo anche se la risposta è sì). Si tratta di un complesso di 4 laghi, incastonati tra i due rami del lago di Como, Qui l’immersione nella natura è totale, tra borghi medioevali, parchi naturali e le onde che increspano l’acqua del lago di Annone, del Segrino, di Pusiano e del lago di Alserio.

Su queste sponde lasciò il cuore anche Stendhal. Sulle rive del lago di Annone, il giovane scrittore francese ebbe infatti una breve storia con una bellissima pescatrice del posto; un aneddoto che racconterà con divertimento nei suoi diari privati.

Sui laghi briantei non si pratica solo l’arte del relax. Kayak, parapendio, trekking, yoga e lunghe pedalate sono solo alcune delle attività che da decenni animano la zona di Oggiono e del Monte Barro, uno dei più importanti parchi naturali della Lombardia, che si specchia nelle acque del lago di Annone.

Per scoprire di più su Oggiono e i laghi briantei non perderti la nostra guida dedicata!

Labirinto della Masone

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Labirinto della Masone – Fontanellato (Parma)

Sapevate che a poco meno di due ore da Milano si trova il più grande labirinto al mondo in bambù? È il Labirinto della Masone di Fontanellato (PR), un luogo magico nel senso letterale del termine. Al centro del percorso si trova la collezione d’arte di Franco Maria Ricci, importantissimo grafico ed editore scomparso nel 2020.

Per scoprire tutto (e di più) su questo luogo incredibile date un’occhiata al nostro approfondimento dedicato!

Gita fuoriporta sul Lago di Garda

Un altro lago, stavolta però decisamente più grande. Anzi, il più grande in assoluto: il lago di Garda. Questo immenso specchio d’acqua tocca tre regioni, Lombardia, Veneto e Trentino, regalando ad ognuna scorci e paesaggi che nulla hanno da invidiare al Mediterraneo.

Il Garda è una delle mete più amate da milioni di turisti italiani e stranieri, che ogni anno riempiono le strade degli splendidi paesini bagnati dall’acqua. Sulla sponda lombarda troviamo luoghi magici come Limone sul Garda, una cittadina che sembra strappata dalla Costiera Amalfitana, Sirmione, con il suo castello scaligero immerso nell’acqua e le rovine della villa di Catullo affacciate sul lago, e Gardone Riviera, dove si trova il Vittoriale di Gabriele d’Annunzio, il lascito di pietra costruito dal poeta per gli italiani mentre era ancora in vita.

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Foto di Beatrice Curti

La sponda veronese è quella più ampia, dove si trovano numerose cittadine degne di nota, collegate l’una all’altra dal lungolago: Peschiera, Garda, Lazise, Bardolino, Torri del Benaco, Brenzone sul Garda ecc. tutte quante meritevoli di almeno una tappa del vostro itinerario. Più a nord troviamo Malcesine, arroccata tra il lago e la montagna e poi il Trentino con Riva del Garda, l’ultima città del lago. Una vera perla, dove non arrivano barche a motore e l’acqua è trapuntata di vele bianche.

Per scoprire di più sul lago di Garda non perderti la nostra guida!

La Venezia dei bacari e della Biennale

Venezia è una meta satura di turisti, ormai ridotta a una cartolina snaturata del suo ruolo di città e capoluogo. Una specie di Disneyland di marmo in bilico sull’acqua. Ma Venezia è molto più di questo, e per salvarla bisogna saperla visitare con rispetto.

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Il periodo della Biennale Architettura può essere un ottimo momento per vedere angoli della laguna poco noti, aperti per l’occasione al pubblico. Palazzi antichi, chiese sconsacrate usate come spazi espositivi e architetture uniche a Venezia sono il primo passo per conoscere un lato diverso dai soliti itinerari. Un’altra idea è il famoso “giro dei bacari”, un tour a tappe dei tipici locali veneziani che servono spritz (provatelo col Cynar!), vino e cicchetti. Uno spaccato reale che si scosta dai ristoranti per turisti e permette di assaggiare le vere abitudini di Venezia, mescolandosi agli studenti universitari e ai pochi abitanti rimasti di una delle città più belle del mondo.