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Aperitivo Festival, al via la quarta edizione tra degustazioni e bartender internazionali

Beatrice Curti 4 settimane fa

C’è un orario che a Milano ha quasi la sacralità di un appuntamento fisso: le 17.30. È il momento in cui l’ufficio si svuota, i banconi dei bar si riempiono e la città cambia ritmo. Ed è esattamente da quell’ora che, da venerdì 15 a domenica 17 maggio, prende vita la quarta edizione di Aperitivo Festival — il festival creato da MWW Group che in tre anni è diventato l’evento di riferimento per chi vuole vivere (o capire) l’aperitivo italiano in tutte le sue declinazioni.

La novità principale di questa edizione? Il trasloco. Dopo aver esplorato altre zone della città, il festival si sposta al Milano Certosa District, nella zona nord-ovest, uno di quei posti dove si capisce dove sta andando Milano prima che lo capisca tutto il resto. RealStep sta rigenerando oltre 100.000 metri quadrati di archeologia industriale: capannoni, forge, pennellifici trasformati in uffici, locali, spazi espositivi. Il risultato è un quartiere vivo, stratificato, con la memoria delle fabbriche ancora leggibile nella pietra e una scena gastronomica e notturna che cresce ogni mese.

L’aperitivo è oggi uno dei linguaggi più contemporanei dello stile di vita italiano, capace di evolversi insieme ai consumatori. La scelta del Milano Certosa District va proprio in questa direzione: uno spazio vivo, in evoluzione, che interpreta perfettamente il futuro dell’aperitivo.” ha dichiarato Federico Gordini, Presidente MWW Group.

Quattro location, un distretto tutto da esplorare

Il festival non ha un palco centrale: si distribuisce tra quattro spazi, ognuno con carattere proprio. Il Department 184 è il cuore pulsante delle degustazioni. Il Pennellificio e La Forgiatura — i due edifici industriali più iconici del distretto — ospiteranno banchi d’assaggio e momenti di approfondimento. E poi c’è il Nomad, il club con estetica industrial-jungle aperto di recente: sarà il fulcro degli afterparty di tutte e tre le serate, trasformando il festival in qualcosa che va ben oltre le 22.30.

In tutto, oltre 20 esperienze di assaggio e 15 postazioni dedicate agli abbinamenti food & beverage attendono i visitatori, con un biglietto all inclusive da 30€ che dà accesso a tutto. I brand in campo sono una buona fetta del mercato: lato beverage Aperol, Peroni, Corona, Ceres, Montenegro-Select, Lurisia, Lemonsoda e altri; lato food Carrefour con la sua linea Terre d’Italia, Asiago, Parmacotto, Parmareggio e la partecipazione dell’Associazione Cuochi Italiani.

Aperitivo Academy: a scuola di spritz (e non solo)

La novità più interessante di questa edizione si chiama Aperitivo Academy: un ciclo di incontri rivolto ai professionisti del settore ma aperto anche al pubblico curioso, che porta al festival una dimensione formativa finora mancante. Il programma inizia già nel pomeriggio, prima dell’apertura serale.

Programma Aperitivo Academy

  • Ven 15 · 15.00: Julian Biondi — “A Bittersweet Symphony”: storia del vermouth, dei bitters e degli spritz italiani
  • Ven 15 · 16.30: Daniela Garcea — Neuromarketing e percezione del cliente
  • Sab 16 · 15.00: Edoardo Nono — Storia dell’aperitivo milanese e del food collegato
  • Sab 16 · 16.30: Dom Carella — Food pairing e fisiologia del gusto, con test sensoriali
  • Dom 17: “Aperitivo Around the World” — le interpretazioni internazionali del rito

30 bartender dal mondo, i numeri e il cuore benefico

Venerdì 15 maggio la giornata si apre con una conferenza dedicata al settore, con dati di mercato presentati in anteprima da NielsenIQ: l’aperitivo vale più di 200 milioni di euro nella sola grande distribuzione, e il comparto allargato supera i 430 milioni con una crescita costante. Numeri che raccontano un rito che non ha nessuna intenzione di passare di moda.

A rafforzare la dimensione internazionale del festival, arrivano a Milano 30 mixologist e key opinion leader da tutto il mondo, invitati con il supporto di ICE – Agenzia: il loro compito è portare l’aperitivo italiano sui mercati esteri, e a Certosa avranno modo di tastare dal vivo il rito che andranno a raccontare. Una presenza che trasforma il festival in qualcosa di più di una fiera del settore: un momento in cui si definisce come il mondo vedrà l’aperitivo italiano nei prossimi anni.

C’è anche un risvolto solidale: la Fondazione Radioterapia Oncologica (FRO) partecipa all’edizione con finalità benefiche, in continuità con la collaborazione avviata durante la Milano Wine Week 2025.

E il 26 maggio? World Aperitivo Day®

Maggio non finisce con il festival. Il 26 maggio torna il World Aperitivo Day®, giunto alla quinta edizione, con bar, enoteche e locali di tutta la città che celebrano il rito con degustazioni e iniziative dedicate. È un appuntamento istituito da MWW Group nel 2022, legato a doppio filo al Manifesto dell’Aperitivo — un decalogo sottoscritto da istituzioni, aziende e chef che definisce il valore culturale dell’aperitivo italiano: quota minima del 50% di Made in Italy, qualità sulla quantità, i professionisti della somministrazione come ambasciatori di un’icona nazionale.