Sommario di questo articolo:
Il 27 gennaio è diventato giorno di ricordo e commemorazione delle vittime dell’Olocausto (ecco un approfondimento sul significato del Giorno della Memoria), istituito nel 2005 dalle Nazioni Unite.
Come ogni anno a Milano si celebra la giornata del ricordo con iniziative, eventi e incontri dedicati a mantenere viva la memoria di ciò che accadde a milioni di ebrei, omosessuali, oppositori politici, disabili e nomadi nei campi di concentramento nazifascisti.
Posa delle pietre d’inciampo a Milano
Giovedì 22 gennaio 2026 verranno posate 21 nuove “pietre d’inciampo” a Milano. Si tratta di sanpietrini d’ottone leggermente sollevati dal terreno, su cui sono riportati i nomi delle persone deportate nei campi di concentramento e mai più ritornate a casa. Ogni pietra è collocata davanti alla casa di uomini, donne e bambini morti durante l’Olocausto.
Nate a Berlino da un’idea dell’artista Gunter Demnig, le pietre d’inciampo a Milano nel 2026 arriveranno a 245, un numero significativo ma ancora distante rispetto alle cifre reali dei milanesi deportati e uccisi nei campi di concentramento.
La posa dei nuovi memoriali si svolgerà in diretta Instagram sulla pagina Instagram milanopietredinciampo, che raccoglierà le immagini di tutte le pietre d’inciampo presenti in città.
Questi i nomi delle persone e gli indirizzi delle nuove pietre d’inciampo che verranno installate a Milano il prossimo 22 gennaio:
- Eugenio Glücksmann (Via Foppa 61)
- Alfredo Pozzi (Ripa di Porta Ticinese 71)
- Ferruccio Bolognesi (Via P. da Cannobio angolo Via Albricci)
- Guido Basile (Via Sant’Antonio 14)
- Tullio Carnevale (Via Vasto 1)
- Alfonso Montuoro (Via Giuseppina Lazzaroni 12)
- Anna Semmel Bogner (Via Lambro 7)
- Tyna Semmel (Via Lambro 7)
- Alberto Morais (Viale Abruzzi 48)
- Carla Morais (Viale Abruzzi 48)
- Graziella Morais (Viale Abruzzi 48)
- Mafalda Tedeschi in Morais (Viale Abruzzi 48)
Eventi a Milano per il giorno della Memoria
Open day al Memoriale della Shoah
Sotto la Stazione Centrale di Milano c’è un luogo di cui tutti hanno sentito parlare, ma che ancora in pochi hanno visitato. Si tratta del Binario 21, il memoriale della Shoah. Da questo binario nascosto, costruito per il trasporto di merci e della posta, venivano caricati e deportati verso Auschwitz le persone catturate dai nazisti a Milano, tra cui una giovanissima Liliana Segre insieme alla sua famiglia.
Come ogni anno il Memoriale organizza per il Giorno della Memoria un open day, con visite gratuite, libere e guidate dalle 9.30 fino alle 20.
Giornata della Memoria alla Fondazione Gariwo
La Fondazione Gariwo celebra la Giornata della Memoria 2026 con tre iniziative dedicate a studenti, cittadinanza e appassionati di storia: la quinta stagione del podcast “Storie dei Giusti” (dal 18 gennaio), che racconta le vicende di figure come Martin Luther King, Etty Hillesum e Piero Calamandrei; la partenza del viaggio educativo “Comunità di Memoria” dal Giardino dei Giusti di Milano (22 gennaio), che guida studenti e studentesse nei luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale; e il monologo teatrale “Se il razzismo entra in campo” di Gianfelice Facchetti su Árpád Weisz, calciatore e allenatore ebreo perseguitato dalle leggi razziali, in scena al Teatro Elfo Puccini (23 gennaio). Tutte le iniziative hanno l’obiettivo di trasformare la memoria storica in consapevolezza civile e riflessione sui valori di pace, nonviolenza e pluralismo.
Storie di bene in mezzo al male
In occasione della Giornata della Memoria 2026, i Licei FAES di Milano propongono la mostra “Storie di bene in mezzo al male”, dedicata quest’anno all’epopea del Pentcho, il rimorchiatore che nel 1940 portò in salvo 520 ebrei dall’Europa nazista fino alla Palestina.
Gli studenti dei diversi indirizzi del liceo fanno da guide, raccontando le vicende dei profughi attraverso fotografie storiche e documenti, in un percorso che unisce memoria storica e partecipazione attiva.
L’inaugurazione si terrà il 20 gennaio alle 17.30 con un Open Evening, mentre le lezioni aperte della mattina permetteranno di conoscere la scuola più da vicino. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 21 al 29 gennaio.
Eventi a Rho per la Giornata della Memoria
In occasione del Giorno della Memoria 2026, il Comune di Rho propone un intenso programma di eventi per ricordare le vittime dell’Olocausto e le persecuzioni nazifasciste. Tra le iniziative principali: il cammino educativo “Inciampando nella Memoria” (13 gennaio) alla scoperta delle Pietre di Inciampo dedicate ai deportati rhodensi; la mostra “Ribelli per amore – Sacerdoti nei lager nazisti e nella Resistenza rhodense” (inaugurazione 17 gennaio, visitabile fino al 31 gennaio) che racconta il coraggio dei sacerdoti contrari al nazifascismo; lo spettacolo “Ho messo via. La storia di mio nonno Venanzio” (26 gennaio) sulle vicende di deportazione di Venanzio Gibillini; e infine lo spettacolo “Ausmerzen – Vite indegne di essere vissute” di Marco Paolini (26-27 gennaio), riservato agli studenti, che denuncia la persecuzione e l’eutanasia nazista delle persone con disabilità o malattie incurabili. Tutti gli eventi, salvo diverse indicazioni, sono aperti alla cittadinanza e offrono momenti di riflessione e approfondimento sulla memoria storica.
Eventi alla Casa della Memoria
La Casa della Memoria di Milano dedica il periodo dal 15 gennaio al 22 febbraio 2026 a un articolato programma gratuito di mostre, presentazioni di libri, performance teatrali, incontri e momenti di riflessione per ricordare l’Olocausto, le deportazioni e la lotta per la libertà.
Le iniziative si aprono il 15 gennaio con la mostra “La memoria si rinnova. L’Associazione Nazionale Ex Deportati compie 80 anni”, che ripercorre la storia dell’ANED attraverso fotografie e documenti. Nel cartellone ci sono spettacoli e proposte culturali dedicate anche a tematiche specifiche della memoria storica, come lo sterminio delle persone con disabilità e il ricordo dei lager nazisti.
Il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, è previsto un incontro dal titolo “Mauthausen ieri e oggi” con la presentazione di una graphic novel e di un cortometraggio, mentre il 28 gennaio si parlerà di memoria e deportazione nel tempo presente. In febbraio, proseguono spettacoli e appuntamenti di condivisione dedicati alla memoria familiare e alla testimonianza, tra cui spettacoli teatrali e giornate di riflessione su libri e storie di deportazione.
Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito, con orari di apertura per il pubblico da martedì a domenica, dalle 10:30 alle 18:00 (ingresso fino a mezz’ora prima della chiusura).
Come vecchi marinai
il Museo del Risorgimento – Palazzo Moriggia di Milano ospita l’installazione “Come vecchi marinai”, un progetto sonoro promosso dalla Fondazione Memoria della Deportazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e la Società Umanitaria.
L’opera, visitabile dal 23 gennaio al 1° marzo 2026, si sviluppa attraverso sei postazioni audio diffuse all’interno del percorso museale per evocare il ritorno alla vita delle persone sopravvissute ai lager nazisti e riflettere sul difficile processo di inserimento delle loro storie nella memoria collettiva.
Il Giorno della Memoria a teatro
C’era Dio a Treblinka?
“C’era Dio a Treblinka?” di Andrea Dalla Zanna è un monologo teatrale che racconta l’Olocausto dal punto di vista dei carnefici, concentrandosi su Franz, comandante dei campi di sterminio di Sobibor e Treblinka. Lo spettacolo esplora la “normalità” dei carnefici e la complessità morale della cosiddetta “zona grigia” descritta da Primo Levi, evitando caricature demoniache e offrendo una riflessione sulla responsabilità e la memoria storica.
Interpretato da Tino Danesi e Andrea Tibaldi, con musiche di Simonetta Heger e consulenza di Micaela Castiglioni, il monologo affronta con sincerità disarmante la vicenda di Franz, mostrando come la banalità del male possa colpire chiunque.
- Dove: Teatro Officina, via Sant’Erlembaldo 2, Milano
- Con: Tino Danesi e Andrea Tibaldi, musiche Simonetta Heger
- Quando (giorno e orario): Domenica 25 gennaio 2026, ore 17:00
- Biglietti: 12 € con tessera associativa gratuita, prenotazione obbligatoria su www.teatroofficina.it o 02.2553200
Il Grande Nulla – o quel che ci aspettava
In occasione della Giornata della Memoria 2026, il Teatro Carcano presenta “Il Grande Nulla – o quel che ci aspettava”, spettacolo che porta in scena l’inedita corrispondenza tra Liliana Segre e Primo Levi. Testo e regia di Romeo Gasparini, con Anna Manella, Alberto Marcello, Matteo Banfi e lo stesso Gasparini, lo spettacolo intreccia memoria storica e urgenza contemporanea, raccontando il dialogo tra il pessimismo di Levi e la speranza della Segre. Tra ricordi, ombre e sogni infranti, emerge un percorso emotivo intenso che riflette sulla trasmissione della memoria e sulla responsabilità delle nuove generazioni.
- Dove: Teatro Carcano, Corso di Porta Romana 63, Milano
- Con: Anna Manella, Alberto Marcello, Matteo Banfi, Romeo Gasparini
- Quando (giorno e orario): Martedì 27 gennaio 2026, ore 19:30
- Biglietti: Intero 25 €, ridotto Under18 15 €
Perlasca. Il coraggio di dire no
Teatro Oscar ospita il monologo “Perlasca. Il coraggio di dire no”, scritto e interpretato da Alessandro Albertin, con la regia di Michela Ottolini e produzione Gli Incamminati. Lo spettacolo racconta l’incredibile storia di Giorgio Perlasca, commerciante italiano che durante l’inverno del 1944-1945 a Budapest, fingendosi ambasciatore spagnolo, riuscì a salvare oltre cinquemila ebrei dalla deportazione nazista. Attraverso un racconto avvincente e coinvolgente, il monologo mostra il coraggio e la determinazione di chi sceglie di opporsi all’ingiustizia, offrendo un esempio potente di responsabilità civile e umana.
- Dove: Teatro Oscar (Via Lattanzio, 58/A).
- Con: Alessandro Albertin (attore e autore), Michela Ottolini (regia), Emanuele Lepore (disegno luci), produzione Gli Incamminati
- Quando (giorno e orario):
- Martedì 27 gennaio 2026 ore 20:30
- Mercoledì 28 gennaio 2026 ore 20:30 (per le scuole: ore 10:00)
- Giovedì 29 gennaio 2026 ore 20:30 (per le scuole: ore 10:00)
- Biglietti:
- Intero: 22 €
- Under30 / Over65: 16 €
- Università / Scuole di teatro / Desidera Card: 10 € (solo in cassa)
Rita, un genio con lo zucchero filato in testa
Il Teatro della Quattordicesima di Milano presenta il monologo “Rita, un genio con lo zucchero filato in testa”, scritto da Sabrina Pellegrino e Valentina Olla e diretto da Sabrina Pellegrino. Lo spettacolo racconta la vita straordinaria di Rita Levi Montalcini, scienziata ebrea italiana che ha superato le leggi razziali, la guerra e la discriminazione di genere fino a vincere il Premio Nobel.
Attraverso un percorso surreale e a più voci, la narrazione intreccia la storia personale di Rita con la fantasia della scrittrice e l’intervento di un giornalista impertinente, accompagnata dalla musica al pianoforte, esplorando la mente e la personalità di una delle figure più incredibili del Novecento.
- Dove: Teatro della Quattordicesima, via Oglio 18, Milano
- Con: Valentina Olla (attrice e co-autrice), Marco D’Angelo (attore), Sabrina Pellegrino (regia e co-autrice), Graziella Pera (scene e costumi)
- Quando (giorno e orario): 26 gennaio 2026, ore 21:00
- Biglietti:
- Poltronissima: 25 €
- Primo settore: 22 €
- Secondo settore: 18 €
- Info e prenotazioni: biglietteria@teatrodellaquattordicesima.it | Tel 353 4881544
