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Il 17 gennaio è il World Pizza Day, la giornata più amata dai fan di tutto il mondo del piatto italiano per eccellenza. Nata nel 2017, la giornata della pizza si festeggia il giorno di Sant’Antonio, protettore dei pizzaioli. Scopriamo dove celebrare a Milano questa ricorrenza deliziosa!
Se siete celiaci o intolleranti al glutine potete celebrare il World pizza Day nelle pizzerie gluten free di Milano!
Pantera

Nuova apertura milanese del format aperto alla Garbatella dai fratelli Trecca, che fa atterrare la pizza al taglio in stile romano nei quartieri della Barona (via Watt) e all’interno del Mercato della Darsena.
Da Pantera si mangia la pizza al taglio rustica, bassa, croccante e con ingredienti che trasportano nella Capitale alla velocità di un morso: rossa con le erbette, con patate e cipolla, coppa e puntarelle e il sabato lo speciale con la trippa.
Parte del menù anche gli immancabili supplì al telefono, vera istituzione dei fritti romani.
Biga

Biga nasce nel 2021 da un’idea dell’imprenditore Gennaro Esposito, prendendo il nome dalla lievitazione a 36 ore dell’impasto di biga. Alla guida del locale Simone Nicolosi, proclamato “Rivelazione dell’anno 2024” dalla guida “Pizza e Cocktail” di Identità Golose.
La pizzeria, con due sedi in via Volta e in via Pollaiuolo, è stata premiata con “Due Spicchi” da Gambero Rosso e si distingue per la cura nella realizzazione degli impasti: dal classico con stesura contemporanea, passando per quello a ruota di carro a lunga lievitazione, creato con farine poco raffinate, a basso impatto glicemico, ma anche gli impasti preparati per la pizza in teglia, il “padellino” e la “pinsa”. Gli ingredienti sono di prima qualità, con una speciale attenzione al vegetale, con una selezione di pizze vegane che cambia ogni mese.
Nella sede di Isola, in Via Antonio Pollaiuolo, è presente anche l’impasto senza glutine, grazie al reparto “gluten free” appositamente allestito e che gli ha consentito di vincere il premio AIC e il premio Pizza Gluten Free dell’anno.
Dry

Abbiamo spesso parlato di Dry, la pizzeria del bravissimo Lorenzo Sirabella, considerata da 50Top tra le prime 10 pizzerie migliori d’Italia, nonché la migliore di Milano.
La pizza di Dry si pone a metà tra la tradizione della pizza campana, con la sua cura per la lievitazione, le farine e l’impasto, e le soluzioni creative con proposte gourmet sorprendenti, come il cavallo di battaglia dello chef, la pizza con vitello tonnato: un fil rouge tra Nord e Sud.
A coronare l’offerta di Dry anche la proposta riservata alla mixology, vero fiore all’occhiello del locale di via Solferino, guidata con la stessa creatività e voglia di osare che contraddistinguono il menù ristorazione.
Crocca

Crocca è diventato una vera istituzione a Milano, con l’apertura del sesto locale milanese lo scorso novembre. In un modo di pizze alte e soffici, nel classico stile napoletano, Crocca riporta in tavola la pizza sottile e croccante alla romana, con un impasto di partenza di 180 grammi.
Sapori generosi e semplici che ripropongono grandissimi classici della storia della pizza come la Diavola o la Capricciosa, ma che sono protagonisti anche dell’avanguardia creativa della Polpette e Melanzane, o dell’Amatriciana e della Mortadella, Grana e Pesto.
Un discorso a parte meritano le Scrocchiarelle, che diventano un piatto da allegra condivisione. Infatti, la base bianca, che racchiude farciture golose come spianata calabra e caciocavallo semi stagionato o friarielli ripassati, viene poi divisa in spicchi da gustare in compagnia.
DaZero

Dal 2014 DaZero, nato dall’idea di Giuseppe Boccia e Carmine Mainenti, ha portato il gusto della pizza cilentana in tutta Italia, con sette sedi sparse tra nord e sud. A caratterizzare le pizze dell’insegna il rapporto strettissimo con i produttori, con la proposta direttamente nei locali delle materie prime utilizzate in cucina con la linea “Incontro”.
L’impasto lievitato per oltre 30 ore ad alta idratazione fa il resto, portando il Cilento più autentico nel piatto dei milanesi con proposte innovative e sapori antichi.
Crosta

Giovanni Mineo e Simone Lombardi hanno unito la loro esperienza nel mondo dei lievitati per creare un’unione magica tra il pane e la pizza, con l’apertura di Crosta, dove si possono acquistare anche pane, farine e prodotti gastronomici curati in ogni aspetto.
Le pizze di Crosta non hanno paura di nulla, nemmeno dell’ananas! Da non perdere la tonda con lardo stagionato, basilico, Grana Padano e pepe e la coraggiosissima pizza alla pala farcita con pastrami, maionese, senape, cipolla, succo di limone, aceto Agro di mosto, zucchero, e olio evo.
Da provare assolutamente anche il pane, entrato con tre spicchi nella prima edizione della Guida del Gambero Rosso Pane & panettieri d’Italia.
Glory POP

Pizza alta o bassa? Morbida o croccante? Glory POP mette d’accordo i due grandi filoni degli amanti della pizza. Dopo i due locali di via Correggio 14 e Piazzale Cantore 3, ha da poco aperto il terzo ristorante di via Fratelli Bronzetti 9. Anche qui si trova lo stile coloratissimo ispirato agli anni Ottanta, con una scelta musicale ovviamente in linea con il periodo, a ricordare le spensierate serate nelle pizzerie di tutta Italia.
A distinguere la proposta, i due impasti studiati dal founder Salvatore Venuto insieme ai Soci e Pizza Executive, Gianmarco Michieletto e Samuele Cantisani: la “180g di croccantezza”, sottile e decisa, ispirata alla tradizione romana, e la “Pop”, morbida e con cornicione pronunciato, che richiama la scuola napoletana.
Ad accompagnare il menù delle pizze, con ingredienti scelti in base alla stagionalità, c’è una nutrita lista di antipasti, tra focacce pane bruscato, friselle e il golosissimo maritozzo con ragù, spianata calabra e scaglie di Grana Padano.
