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Menù estivi e nuove aperture, i ristoranti a Milano per scappare dal caldo

Beatrice Curti 11 mesi fa
ristoranti estate milano

Milano, come tutta Europa d’altronde, è nella morsa di un caldo senza requie, che ha costretto a un’ordinanza speciale per i lavoratori. Per molti il caldo torrido è un deterrente verso i fornelli (già la parola stessa mette caldo) e sempre più spesso si sceglie di cenare fuori, magari con qualcosa di fresco, da un bel cono gelato a piatti leggeri e salutari, come quelli che i ristoranti di Milano stanno proponendo nel loro menù estivi.

Gelsomina

Panzanella con pane integrale, cipolla, pomodorini, cetrioli, basilico e olive

Gelsomina, punto di riferimento milanese per chi ama la tradizione dolciaria del Sud Italia, introduce il nuovo menù Healthy & Tasty, una proposta speciale pensata per coniugare gusto e benessere. Il menù è stato sviluppato in collaborazione con la dottoressa Giulia Ciccarelli, medico specialista in medicina interna e autrice del libro Medicina in cucina – Stare meglio un boccone alla volta. Non si tratta di una semplice selezione di piatti salutari, ma di un vero e proprio percorso alimentare che accompagna il cliente durante l’arco della giornata – dalla colazione al pranzo fino alla merenda – ponendo attenzione ai valori nutrizionali e all’utilizzo di ingredienti stagionali.

Tra le novità della colazione spicca il pane integrale con ricotta di bufala, fragole, menta e scaglie di cioccolato fondente al 90%, che unisce equilibrio nutrizionale e sapore. Seguono i pancake senza zucchero vengono proposti in varianti con cioccolato fuso e nocciole, oppure con mela, mirtilli, yogurt greco e crema di mandorle. I frullati con yogurt greco completano un’offerta che punta a ridurre l’apporto di zuccheri senza rinunciare alla golosità.

A pranzo, il menù si arricchisce di piatti pensati per diversi gusti: la bowl di riso Venere con edamame, avocado e zucchine, condita con un dressing fresco al limone e menta, è l’ideale per chi cerca sapori esotici e leggeri. Per chi preferisce la pasta, ci sono i fusilloni con pesto di spinacino, Parmigiano Reggiano DOP e pinoli, mentre tra i secondi si trovano il pollo cotto a bassa temperatura e il pescato del giorno, accompagnato da crema di patate alla curcuma e bietole colorate.

Il menù Healthy & Tasty verrà aggiornato stagionalmente, quattro volte l’anno, sempre in collaborazione con la dottoressa Ciccarelli, seguendo il principio di una pasticceria attenta alla nutrizione e alla salute. L’obiettivo è quello di proporre piatti gustosi e genuini, con particolare attenzione alla riduzione dello zucchero e dei derivati del latte.

GIARDÍ

GIARDÍ, ristorante plant-based di Porta Venezia, amplia la propria offerta introducendo l’apertura serale dal giovedì al sabato, dalle 18:30 alle 21:30. Già apprezzato per le sue proposte di colazione e pranzo, il locale arricchisce ora l’esperienza gastronomica con un nuovo menu dinner dedicato. La cucina di GIARDÍ si caratterizza per la ricercatezza di una proposta totalmente veg attenta al gusto e lontana dalle soluzioni troppo scontate.

Il nuovo menu serale si apre con una selezione di tapas pensate per essere condivise, tra cui crunchy di fave, tartare di pomodoro con olive e capperi, “not-ggets” BBQ spicy con cavolo bianco marinato alla senape, e focaccia calda al rosmarino servita con hummus di ceci e olio alle erbe mediterranee. I piatti principali mostrano tutta la creatività dello chef G. Tommaso Coppola, che propone alternative originali come le “Cevapcici” di legumi con tzatziki vegetale, il “Pulled mushrooms veg” servito con bun e salsa tartara fatta in casa, e il saporito cavolfiore arrostito accompagnato da un mix di legumi, melanzane in salsa miso e sesamo. Completano l’offerta le polpette di legumi, patate e broccoli servite con scarola arrosto, cipolla agrodolce, lamponi e nocciole tostate.

Accanto alle novità, il menu conserva alcuni dei piatti più amati durante la giornata, come l’“Uao burger” con bun alla canapa e cheddar vegetale, le insalate di stagione, e l’hummus con verdure arrosto. Anche la colazione e il pranzo restano centrali nella proposta di GIARDÍ, con piatti come la granola fatta in casa, il full English vegano, il “Not avocado toast” e i pancakes con sciroppo d’acero e frutta fresca.

  • Indirizzo: Via Napo Torriani 3, Milano
  • Prezzo medio: €€
  • Contatti: 348 006 0211

Grand Hotel et de Milan

Il Caruso Nuovo Bistrot, all’interno del Grand Hotel et de Milan, propone per l’estate 2025 un nuovo menu stagionale pensato per accompagnare i mesi più caldi con piatti leggeri e immediati, ispirati alla tradizione mediterranea. Il menu, denominato O’ Sole mio, si sviluppa a partire da un’idea di cucina estiva semplice ma curata, che comprende specialità tipiche della Campania come la Mozzarella in carrozza, gli Spaghetti alle vongole, le Linguine alla Nerano e il Mezzo pacchero ai frutti di mare, accanto a proposte internazionali come la Nizzarda e il Club sandwich, e piatti della tradizione milanese, tra cui il Risotto allo zafferano e la Cotoletta.

L’offerta gastronomica, ideata dallo chef Francesco Potenza con la consulenza di Gennaro Esposito, è disponibile tutti i giorni con orario continuato, e si adatta alle diverse esigenze della giornata: dal pranzo alla cena, fino all’aperitivo.

Uno degli elementi distintivi per l’estate è l’utilizzo del dehors e della veranda, affacciati su piazzetta Croce Rossa, che permettono di pranzare o cenare all’aperto, in un contesto tranquillo e alberato, nel cuore del quadrilatero della moda. Gli spazi esterni, attrezzati e ombreggiati, offrono una possibilità concreta di vivere la città anche durante la stagione estiva, sia per chi resta a Milano sia per chi è in visita.

Horto

Abbiamo già parlato di Horto e della sua cucina dell'”ora etica”, basata su prodotti e materie prime (persino dell’arredamento) provenienti da luoghi a non più di un’ora da Milano. Oggi il ristorante stellato (1 stella Michelin e una Green Star Michelin a premio dell’impegno verso la sostenibilità) guidato da Alessandro Pinton e dalla mente di Norbert Niederkofler portano in tavola un nuovo menù che scatena i sapori dell’estate.

I protagonisti sono ingredienti vegetali, selezionati dai piccoli produttori a un’ora da Milano e dagli Orti di Gea, il progetto agricolo che rifornisce Horto di erbe spontaneefruttaverdura e fiori edibili. Chef e agricoltori pianificano insieme semine e raccolti, dando vita a una cucina che evolve con la natura.

Dalla Tartare di anguria, caviale di storione Da Vinci e fiori di acacia, al Risotto Carnaroli Riserva San Massimo con fragole fermentate, fino ai piatti signature di Pinton fuori menu, come i Bottoni ripieni di anatra con brodo al ginepro.

  • Indirizzo: Via S. Protaso 5, Milano
  • Prezzo medio: €€€
  • Contatti: 02 3651 7496

Borgia Milano

Carpaccio di peperone all’albese, nocciole caramellate,
parmigiano reggiano 36 mesi

Per l’estate 2025, il ristorante Borgia Milano rinnova la propria proposta gastronomica con tre nuovi menu degustazione e una carta estiva che mettono al centro stagionalità, tecnica e materia prima. Lo chef Giacomo Lovato propone una cucina che si sviluppa tra radici vegetali e suggestioni marine, mantenendo una costante attenzione alla sostenibilità e all’essenzialità del prodotto. Il risultato è un racconto culinario estivo articolato, dove ogni piatto bilancia sapore, etica e rigore creativo.

Il Menu Identità (130€) si compone di sette portate che definiscono lo stile di Lovato attraverso piatti come i Tagliolini cotti in brodo di trota affumicata, con cipolla e uova di trota, la Triglia di scoglio con trippa e ricci di mare, e la Lingua di manzo al barbecue con bottarga di tonno e fondo agli agrumi. Tra le novità, anche il Risotto alle erbe di mare con limone e dragoncello e un dessert a base di robiola, sorbetto lime e zenzero, aceto di mosto e bottarga di muggine.

Il Menu Natura (110€) presenta un percorso completamente vegetale, più diretto e istintivo, con sette piatti che parlano di orto e stagioni. Tra le portate figurano la Tartare di pomodoro con aceto di pomodoro e salsa alla provola affumicata, la Zucchina trombetta in escabeche con aglio nero, il Carpaccio di peperone all’albese con nocciole caramellate e Parmigiano Reggiano 36 mesi, la Melanzana in due servizi, i Ditalini di farro con cipolla e finger lime, e un dolce a base di latte, fiori di sambuco, frutti di bosco e Porto.

Accanto a questi, il ristorante mantiene il Menu Psyche (150€), esperienza personalizzata in sette portate costruita su misura per l’ospite, in dialogo diretto con lo chef.

Oltre ai percorsi fissi, è possibile comporre liberamente il proprio pasto dalla carta estiva, scegliendo due piatti (80€) o tre piatti (100€). I piatti valorizzano la ricchezza del mare e la stagionalità con proposte come le Mazzancolle al BBQ con riduzione di pomodoro e zenzero, la Ricciola in olio cottura con caviale siberiano e miso bianco, lo Spaghetto quadrato al bronzo con fondo di canocchie e calamaretti al BBQ, e il Filetto di cernia all’acqua pazza con lumachine di mare e patata all’olio.

Cucina Triennale

Cucina Triennale è il nuovo ristorante e caffè di Triennale Milano, situato al Piano Parco dell’edificio progettato da Giovanni Muzio, in uno spazio recentemente rinnovato che si affaccia su un giardino di 7.300 mq. Il locale si sviluppa su una superficie di 850 mq interni e 215 mq di triportico allestito come dehors, con un totale di 186 coperti (84 all’esterno), pensato per accogliere pubblici di ogni tipo in ogni momento della giornata. Il progetto architettonico, curato da AR.CH.IT Luca Cipelletti, integra elementi originali e nuovi arredi in armonia con la storia del Palazzo dell’Arte, dando vita a un ambiente in dialogo con l’esterno e con le opere d’arte esposte, tra cui i lavori di Alberto Garutti.

La proposta gastronomica è firmata da T’a Milano, azienda attiva nel settore della ristorazione e cioccolateria di alta gamma. Il menu del ristorante offre una panoramica sulla cucina italiana con piatti della tradizione milanese come il risotto al salto, la cotoletta di vitello e il galletto al mattone, affiancati da preparazioni di altre regioni come i tajarin al ragù di carni bianche, la caponata alla messinese e il vitello tonnato. Non mancano proposte più contemporanee e internazionali, come i mini lobster roll, i french toast al tartufo e selezioni di carni pregiate, tra cui angus argentino, angus americano e Wagyu. La carta include anche piatti vegetariani e vegani e un menu dedicato ai bambini. I dolci spaziano da classici italiani come il tiramisù composto al tavolo e la torta caprese, a cheesecake, gelati artigianali e praline T’a Milano.

La caffetteria, aperta dalle 10:30 alle 21:00, propone colazioni, pranzi leggeri, merende e aperitivi, con una selezione che include insalate, antipasti, piatti caldi e freddi, dolci e gelati estivi. Le bevande spaziano da miscele Lavazza “La Reserva de Tierra”, a spremute, cocktail, vini e soft drink. Nelle serate in cui è attivo lo spazio musicale Voce, il cocktail bar propone una drink list che comprende Spritz, Gin Tonic, Mocktails, birre artigianali e grandi etichette di vini e champagne.

That’s Panaro

Dal Cilento a Milano. Nei mesi vorticosi della Design Week ha aperto nella zona di Porta Venezia That’s Panaro, che dopo l’apertura a Sorrento arriva nella grande città con un “panaro” di prodotti e piatti ispirati alla cucina cilentana. Proprio all’iconico all’iconico “panaro” napoletano, il cesto calato dai balconi nei vicoli della città per scambiarsi beni alimentari, è ispirata la filosofia di condivisione e convivialità del locale.

Il format si ispira That’s Panaro propone un’offerta gastronomica veloce e informale, con circa venti coperti tra interno ed esterno e possibilità di take away e delivery sostenibili, grazie a un packaging interamente biodegradabile. Il menu, pensato in collaborazione con lo chef Gian Marco Carlo del ristorante Principe di Pompei, valorizza i prodotti del Cilento con un approccio contemporaneo.

Tra le proposte principali spiccano piatti come la mozzarella nella Mortella in carrozza, la soppressata di Gioi e la cacioricotta di capra del Cilento, tutti riconosciuti come Presìdi Slow Food. Completano l’offerta panini gourmet, tra cui quello con polpo a bassa temperatura, maionese all’aglio dolce e provola, oppure gli gnocchi alla sorrentina in versione rivisitata, la focaccia con pancetta arrotolata, marmellata di fichi bianchi del Cilento e blu di bufala, e piatti vegetariani come l’hummus di ceci di Cicerale con cipolla rossa marinata e zeste di limone di Sorrento. Sono disponibili anche varianti vegane e senza glutine.

Il progetto nasce da Martina Di Bartolomeo, imprenditrice originaria del Cilento con un’esperienza internazionale nel settore food, e si lega direttamente all’azienda agricola di famiglia Le Starze, che produce formaggi e olio evo biologico DOP nel rispetto dei metodi artigianali e dell’agricoltura rigenerativa.